inginocchiati prima di italia galles

POSTA! - CONTE TIENE SEGRETA LA BOZZA DELLO STATUTO M5S. FORSE PERCHÉ È COME QUELLA DEL RECOVERY PLAN. A BRUXELLES ANCORA RIDONO – GLI AZZURRI HANNO DECISO DI NON INGINOCCHIARSI ALL'IPOCRISIA, UN'OTTIMA NOTIZIA. ANCHE SE AL POSTO LORO, MI  INGINOCCHIEREI PER CHIEDERE LA GRAZIA DI VINCERE GLI EUROPEI…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

BEPPE GRILLO E GIUSEPPE #CONTE

Lettera 1

Dagovski,

 

Conte tiene segreta la bozza dello Statuto M5S. Forse perché è come quella del Recovery Plan.

A Bruxelles ancora ridono.

Aigor

 

Lettera 2

Caro Dago, Green pass, l'allarme del Garante della Privacy: "Pericoloso pubblicarlo sui social". Ma se è una cosa che non si può esibire per mostrarsi alla moda, a cosa dovrebbe servire?

GREEN PASS

 

Arty

 

Lettera 3

Egregio Dago, con l'avvicinarsi del 28 e la fine dell'obbligo della mascherina, mi auguro che il ministro Bob Hope continui ad indossarla, dando il buon esempio e risparmiandoci la visione totale del suo angelico volto.

Ossequi.

Sanvic

 

Lettera 4

roberto speranza al senato durante il voto sulla mozione di sfiducia

Caro Dago, Mattarella: "Ripartenza sarà efficace se ci sarà dialogo". Come se non ci fossero già abbastanza chiacchiere. Ripartiremo solo se ci saranno fatti!

 

Furio Panetta

 

Lettera 5

Caro Dago ,

La statua della porchetta avrebbe dovuto  glorificarla come una delle gioie della vita ( e se ai Vega vegetariani non va bene mi dispiace per loro), invece e' stata svilita, perche' rappresentata come un incrocio fra un rinoceronte ubriaco e un coccodrillo.

vandalizzata la statua della porchetta a trastevere 2

E' ORRENDA!!!!!!!

Per questo andrebbe eliminata : per bruttezza.

 

Giovanna Maldasia

 

Lettera 6

Caro Dago, migranti piantano 250 tende davanti al municipio di Parigi. Chiedono alloggi alla sindaca Anne Hidalgo. La sinistra è specialista nell'inguaiarsi da sola. Prima fa venire migliaia di migranti promettendo loro mari e monti e poi li lascia per strada, senza nulla, a delinquere. Che  idiota!

 

Spartaco

 

Lettera  7

Caro Dago,

statua della porchetta a trastevere 1

quella di Nicola, il bambino di 21 mesi che si è smarrito nel bosco per due notti, è una storia bellissima. Innanzitutto per il lieto fine e poi perché ha il significato particolare dell’apologo.

I genitori di Nicola hanno fatto una scelta di vita controcorrente rispetto alla società di oggi, vivendo isolati in una sorta casa colonica; producendo solo quanto si ha bisogno per vivere; in uno stato di natura.

 

nicola tanturli

Quando però il piccolo Nicola si perde nel bosco non beve rugiada o viene accudito da un orso, né tantomeno allattato da una lupa, bensì sarà un giornalista a trovarlo e salvargli la vita, cioè un inviato di quell’elettrodomestico moderno che forse in casa di Nicola nessuno ha mai guardato con tanta importanza.

 

Giovanni Negri da Brusciano

 

Lettera  8

Caro Dago, Turchia, Gay Pride vietato per il settimo anno di fila. E quindi a Erdogan, per fermare i migranti, arriveranno i miliardi che saranno tolti all'Ungheria perché  Orban - con la legge che vieta la promozione dell'omosessualità ai minori - non rispetta i diritti Lgbt?

 

nicola con la mamma e il papa'

Theo

 

Lettera 9

Caro Dago, Comunali Milano, il sindaco Sala: "Io in svantaggio? Salvini sa cose che non so...". Sicuro che non le sappia anche il Pd?

 

Mark Kogan

 

Lettera 10

Caro Dago, se non fossero "grillini" ci sarebbe da preoccuparsi. La prima forza parlamentare e del governo non ha una guida, oltre a non avere una linea e strategia politica, che cambia secondo le convenienze. Per fortuna di Draghi e degli italiani l'unica cosa che conta per loro è arrivare a fine mese e fine legislatura, quindi non saranno mai un problema...

oscar di montigny a un giorno da pecora 6

FB

 

Lettera 11

Caro Dago,

 

ma Fedez ha tatuato Gesù e “Oh my God!” sul ventre. Lo continuo a notare ad ogni sua intervista, visto che Fedez si fa fotografare a busto nudo.

 

Una sola domanda: lui pretende di poter anche tramite il suo corpo prendere in giro una religione (cosa legittima) e giustamente pretende di non essere infastidito per aver messo un’immagine sacra sul suo basso ventre (mi immagino la moglie nell’intimità, ma questa è un’altra storia), eppure se qualcuno crede nell’immagine che si è tatuato di farsi rispettare ugualmente allora è un cattivo?

 

FEDEZ CON IL TATUAGGIO DI GESU CHE DICE OH MY GOD

Io continuo a chiedermi cosa lo Stato, che spende sempre meno nell’istruzione e favorisce in ogni modo gli enti privati (spesso cattolici), pensava sarebbe successo nelle scuole dirette dai preti… manda il figlio in una privata dei salesiani e poi questi ti dovrebbero insegnare come si fa un rimmel?

 

Saluti dal tatuaggio bruttissimo,

 

Lisa

 

Lettera 12

Ciao Dago, azzurri sotto accusa perché non vogliono inginocchiarsi. Ora capisco la svolta gaia della Mussolini, ha visto un movimento totalitario che vuole imporre le sue idee agli altri e ci si è trovata a suo agio

 

alessandra mussolini

Sarx88

 

Lettera 13

Dago, ci sono troppe polemiche(anche da parte tua) sul bambino che si è perso nel bosco: ma davvero da ragazzini non vi è mai successa una cosa simile? Io a 3 anni mi smarrii dai miei in spiaggia, mi ritrovarono dopo quasi un'intera giornata, sono cose che capitano.

 

Magari il fatto è che non sono normali le famiglie di quelli che fanno polemica: magari so tutti figli di gente ricca, che aveva la possibilità di mettere una tata H24 per i figli. Le famiglie della gente normale, parlo della gente che deve lavorare per vivere, non hanno la possibilità di assumere una balia per i figli e quindi capita molto di frequente che dei genitori che lavorano debbano lasciare i figli minorenni da soli!

 

E poi ho notato una cosa: molti di quelli in tv che ora polemizzano contro questa famiglia, sono le stesse persone che lo scorso anno incensavano di lodi una donna africana che in Libia mise da solo sul barcone il proprio bimbo di 2-3 anni.

MARIO DRAGHI ANGELA MERKEL

 

Addirittura lo stesso Stato italiano premiò quella donna, visto che, invece di toglierle il figlio per manifesta indegnità come madre, le mandò un aereo in Libia a prenderla e a portarla in Italia. E la stessa magistratura non batté ciglio: non venne né indagata, né tantomeno fu privata della potestà genitoriale. Se l'avesse fatto una donna italiana una cosa del genere, a quest'ora i figli glieli avrebbero tolti da un pezzo, ma siccome lo ha fatto una clandestina tutti muti!

 

ANGELA MERKEL

Lasciate in pace la famiglia del piccolo Nicola, sono brave persone e non hanno fatto del male a nessuno. La magistratura dedichi il suo tempo ad altro, scommetto che a Firenze i reati non manchino di certo...

 

Francesco Polidori

 

Lettera 14

Caro Dago, Angela Merkel saluta l'Ue: "Lascio il giudizio su di me agli altri'. Ma certo, sentiremo cosa ne pensa Donald Trump...

 

luca ricolfi 3

Tommy Prim

 

Lettera 15

ciao dago,

ha ragione Ricolfi...  la cosa più strana nella vicenda politica del M5S è che gente che fa politica da mille anni, dentro al partito che ha ereditato la lunga storia del pci e della dc, abbia preso la cosa seriamente...

 

Lettera 16

Nell'articolo in cui si fa notare una somiglianza del disegnino atac con il tanto discusso (troppo?) Zan non si dice per esempio che il barbuto dai capelli rasati come tutti i gay ortodossi e fieri, per estetica ed atteggiamenti è una lattina di coca cola.  Sono uguali in tutto il mondo. Un target commerciale/umano da sfruttare senza pietà.

Saluti.

 

Lettera 17

giuseppe conte chance il giardiniere

Piuttosto che non far giocare uno tra Verratti e Locatelli se fossi in Mancini cambierei modulo e farei giocare un centrocampo a 4 escludendo Insigne. Come il Real a Cardiff per intenderci.

 

Dio salvi la nazionale dal nanerottolo che non salta mai l'avversario e le sue notti magiche che canta a squarciagola. Sappiamo tutti come andò a finire quel canovaccio con la semifinale giocata a Napoli e tutto lo stadio che tifava la squadra di Maradona.

 

Impeto Grif

 

Lettera 18

Caro Dago, Covid, Draghi: "Contro variante Delta vaccini, tamponi e più sequenziamento". E tanta... Speranza?

 

Tuco

 

Lettera 19

verratti 3

Caro Dago, Di Maio: "Andrò in Israele e nei Territori per processo di pace". Può perseguire lo stesso obiettivo incontrando Grillo e Conte!

 

Fritz

 

Lettera 20

Dagosapiens, Grillo dice che lui non è un coglione; si considera invece un visionario. C’è molta differenza? Secondo la Treccani “coglione”, riferito a persona, sta per minchione. E “visionario” è colui che ha delle visioni, delle apparizioni soprannaturali, delle allucinazioni; colui che immagina o ritiene vere cose fuori dalla realtà, o che elabora disegni inattuabili. Mah, siamo lì. 

IL FATTO QUOTIDIANO CONTRO BEPPE GRILLO

 

Poi, riguardo a Conte: “Lui non sa cos’è veramente il Movimento”; e qui l’elevatoditorno ha ragione: l’ex-avvocato del popolo, pur di stare sulla scena e non tornare all’oblio dell'insegnamento, è arrivato perfino a credere di poter mettere a posto e dirigere quel caos di stelle cadenti. A tutto ciò si aggiunga che anche il sommo Travaglio oggi si è rassegnato a discettare di  coglioni e visionari pentastellati; ma nonostante tutto si sforza ancora di considerare un genio della politica il suo amato Conte. Ne vuol condividere pure la sorte: entrambi, abbracciati, a cercar di galleggiare nella m**** fino al collo. E le stelle stanno a guardare.

Vittorio Maicoglionisonounodueotre? ExInfeltrito

adkna

 

Lettera 21

BEPPE GRILLO CON I SENATORI E IL NUOVO SIMBOLO M5S

Caro Dago, "Ho sentito che se lo metti puoi perdere la verginità...". R: "Impossible!". "Ma è vero che può perdersi nel corpo?". R: "Impossible!". "Si può perdere in acqua?". R: "Impossible". Passi per la prima e la terza, ma la seconda... nemmeno nei film di fantascienza! Alla Tampax davvero pensano che nell'era di Internet le adolescenti siano così sprovvedute?

atac torna il controllore a bordo 3

 

J.R.

 

Lettera 22

Caro Dago, Europei, l'Italia resta in piedi: niente inginocchiamento domani sera contro l'Austria. Allora, come si diceva una volta, dopo Carosello Enrichetto a Letta!

 

Pikappa

 

Lettera 23

Caro Dago,

 

Ma si può pensare di avere un controllore dei biglietti che si mette con il maglione e la camicia fuori dai pantaloni?

 

Capisco che questa moda barbara sta prendendo sempre più piede - ma caspita, come direbbe mia nonna - se vai in giro con la camicia di fuori sembra che tu sia appena andato a cacare.

intervento del deputato alessandro zan foto di bacco (2)

 

Ps il personaggio del manifesto dell’Atac assomiglia più ad un personaggio di Tin Tin che al deputato Zan.

 

Con simpatia

 

Daniel

 

Lettera 24

Caro Dago, gli archeologici hanno scoperto in Israele un nuovo tipo di uomo preistorico che viveva 400.000 anni fa e probabilmente si è incrociato con l’Homo Sapiens. Quindi la prima coppia arcobaleno?

 

Jantra

 

italiani inginocchiati per il black lives matter

Lettera 25

Caro Dago,

 

Gli azzurri hanno deciso di non inginocchiarsi all'ipocrisia, un'ottima notizia. Anche se al posto loro, mi  inginocchierei per chiedere la grazia di vincere gli Europei.

 

Un caro saluto,

 

Mary

 

Lettera 26

Caro Dago, la legge ungherese che vieta la promozione dell'omosessualità ai minori, il premier olandese Rutte minaccia di espellere l'Ungheria dall'Ue. Poveraccio, non sa che l'espulsione non è prevista dai trattati? Al massimo un Paese può essere sospeso. Ma con maggioranza qualificata dopo che il riconoscimento di una qualche violazione delle regole sia stata votata all'unanimità. E contro Orbán la "Banda arcobaleno" di Bruxelles ha soltanto 16 voti su 27.

gli inginocchiati di italia galles

 

S.d.A.

 

Lettera 27

Dago darling, di cosa si occupa oggi Paolo Mieli nel suo "Passato e presente" in Rai? Di Hitler o annessi & connessi. E domani, di Mussolini o annessi & connessi. E dopodomani: di Hitler o annessi  & connessi. E postdopodomani di Mussolini, ecc. ecc. Va beh che il male attira pubblico e c'é molto materiale visivo su queste tristissime issues, ma alla fine il troppo stanca e viene quasi banalizzato. Ossequi

Natalie Paav

 

paolo mieli. -corriere-della-sera-

 

Lettera 28

Sono le ore 0,25 circa e mi affaccio sulla trasmissione “Linea Notte” quella in cui mormorano - come una pentola di fagioli in cottura - i componenti della coppia Mannoni/Giusi Sansone. Stanno discettando sul tema del ddl Zan e, come faro guida che li conduce per mano, sono tale Fabbri - esperto di politica internazionale - e  la signora Di Cesaro filosofa di vaglia della Sapienza di Roma.

 

Ogni tanto si affaccia l’ex di turno Mauro Mazza, mezzobusto  in quiescenza! Il Fabbri con aria sussiegosa e sicuro di se’ come un libro stampato avverte i poveri cristi telespettatori come me che la mossa del Vaticano ha dimostrato la grande debolezza della Chiesa. Ha cioè capito pure lui che in Italia ci sono problemi per i cattolici ! Che genio!

 

alessandro zan 2

Come se non ci fossimo accorti pure noi - poveri pirla - che le chiese sono vuote e che la frequenza alle funzioni  è arrivata ai livelli minimi minimorum. Anche la filosofa romana si spende per dire che la Chiesa si trova tra due fuochi nel senso che ci sono i progressisti e i conservatori. Insomma anche per lei la mossa vaticana è indicativa di debolezza della Chiesa.

 

Gli stessi due conduttori - un corpo e un’anima alla Wess e Dori Ghezzi - concordano felici perché parlare di crisi dei cattolici piace, fa ingolosire. Poi  la Giusy dal dolce neo d’antan si lancia in una intemerata per avvisare che tra i cattolici alligna una parte fondamentalista, molto pericolosa! E te pareva ! Ecco il servizio pubblico nella sua meravigliosa insulsaggine e goffaggine intellettuale che accusa i cattolici di essere fondamentalisti!

 

Perché? Ma perché osservano le regole base della Dottrina Cattolica quelle  che Invece fanno orrore a chi cattolico non è, ma solo sedicente tale. Per la Giusy e quelli come lei essere contro aborto, matrimoni gay, uteri in affitto, eutanasia etc. vuol dire essere fondamentalisti! Solo i sedicenti  cattolici gli vanno bene perché appunto dei precetti cattolici se ne fregano altamente !

 

alessandro zan 3

Scrivevo ieri, ma sono stato bellamente censurato - perché queste mie righe infastidiscono, uffa che barba !, sono indigeste ai più che non vogliono più sentire parlare di peccati, di comportamenti amorali, di regole da rispettare - che l’anticamera delle persecuzioni ai cattolici comincia (è cominciata da mo’) con l’atteggiamento di antipatia verso il Sacro, poi arriva la concorde azione di oscuramento, quindi la decisa presa di posizione (come ora col decreto Zan), per finire appunto alle azioni fisiche vere e proprie, come condanne e carceri.

 

Basta vedere l’Ue con quale tigna attacca Ungheria e Polonia che tengono il punto: vanno massacrate come dice la donnetta Von der Leyen, quella che davanti a Erdogan ha perso faccia e sicumera ! Tempi brutti ma per tutti: ne vedremo delle belle!

Luciano

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO