gao fu xi jinping

POSTA! - MIO CARO DAGO, IL VIROLOGO CINESE GAO FU AMMETTE CHE IL VACCINO CINESE NON FUNZIONA; ORA, IN QUESTO CASO POSSIAMO TRANQUILLAMENTE DIRE: NOMEN OMEN! – L'11 GIUGNO CI SARÀ LA PARTITA TURCHIA - ITALIA.  COME PREANNUNCIATO CI SARANNO DELLE RITORSIONI DA PARTE DEL DITTATORE ERDOGAN: LA PANCHINA DELLA SQUADRA ITALIANA VERRÀ SMONTATA E MANCINI E COMPAGNIA VERRANNO FATTI ACCOMODARE IN UN SOFÀ…

Riceviamo e pubblichiamo:

gao fu

 

Lettera 1

Mio caro Dago, il virologo cinese GAO FU, ammette che il vaccino cinese non funziona;

ora, in questo caso possiamo tranquillamente dire: NOMEN OMEN!

Saluti

GC

 

Lettera 2

IL SEGRETATIO DI STATO USA blinken E LUIGI DI MAIO

Caro Dago, sembra una favola o un film di Frank Capra: Mr. Di Maio va a Washington. Probabilmente l'omologo del ministro degli Esteri italiano, il segretario di Stato Anthony Blinken, lo ha inviato per potersi prendere una pausa e fare un pisolino nel mentre che il nostro parla. Tutti hanno bisogno di staccare ogni tanto.

 

Bug

 

Lettera 3

IL SOFAGATE VISTO DA OSHO.

Dago, ma Speranza cosa aspetta a dimettersi? Lo avrebbe già dovuto fare da tempo per la sua incompetenza, ora con lo scandalo OMS di mezzo non può più rinviare: deve dimettersi senza se e senza ma!

 

Spero che presto sia messo sotto indagine da qualche Procura, così almeno lui potrà difendersi e i magistrati potranno indagare a 360°.

 

ROBERTO SPERANZA MARIO DRAGHI

E poi, mi stupisce anche Draghi: ma non ci trova nulla di grave in tutto quello che è successo nei dintorni del ministro della sanità? Draghi, qui c'è solo una cosa da fare, se Speranza non si dimette da solo: Speranza va cacciato!

 

Francesco Polidori

 

Lettera 4

Caro Dago, «La Turchia ha ordito "una trappola" nei confronti di von der Leyen costringendola a sedersi a lato nella visita ad Ankara, in quello che è oramai noto come Sofagate». Lo ha detto il ministro per l'Europa francese, Clement Beaune. E sull'imbecille che accompagnava la presidente della Commissione Ue? Non ha nulla da dire? Ah già, era un francese...

 

clement beaune

Pino Valle

 

Lettera 5

Dago, i sinistri parlano e vogliono lo ius soli, io visto quello che è successo ieri a Milano (parlo dei centinaia di figli di migranti, che hanno violato le norme covid per fare un video rap e poi hanno pure aggredito Polizia e Carabinieri) dico che ci vuole altro: va resa più facile la revoca della cittadinanza e va resa immediata l'espulsione dei migranti che commettono reati. Anche nel caso di minorenni coinvolti!

Altro che ius soli, qui ci vogliono le espulsioni a tappeto e a calci in cu*o!

IL SOFAGATE VISTO DA OSHO

 

Francesco Polidori

 

Lettera 6

Caro Dago, Haiti, 5 preti e 2 suore rapiti: chiesto riscatto di un milione di dollari. Beh, se li fanno prolificare poi, con qualche neonato in mano, si può chiedere una cifra assai maggiore.

 

A.B.

 

Lettera 7

tutti senza mascherina a baciare la mano del papa 7

Sappiamo che Bergoglio dottrinalmente è deboluccio (eufemismo) essendo uscito fuori dal binario bimillenario in piu' occasioni; ma l'ultima e' troppo. Come si concilia la sua  "condivisione della proprietà vera essenza del cristianesimo" con il decimo comandamento, "non desiderare la roba d'altri"? pure col padreterno deve fare il revisionista? Così, tanto per osservare, mica che a chiunque importi qualcosa..Saluti BLUE NOTE

 

Lettera 8

Papa: “Condividere beni terreni non è comunismo, è cristianesimo”

papa francesco senza mascherina

 

BENE, LO FACCIA!

 

Ottavio Beccegato

 

Lettera 9

Dagovski,

 

Al prossimo giro, chiedete a Draghi cosa pensa di Al Sisi.

Così, per curiosità.

 

Aigor

 

Lettera 10

Gentil Dago

al sisi

qualunque sia l'ambito, quelli del PD non conoscono vergogna. Questa storia della presidentessa del CNR ad esempio è emblematica: si prende una che sta da sempre nella nomenklatura del partito, che è stata pure ministro, e la si gabella come grande novità in quanto donna e presidentessa!  Ed invece non è nient'altro che un'ennesima pessima intrusione della politica nella scienza. Ma mi faccia il piacere, come diceva Totò!

cordiali saluti

gioR

 

Lettera 11

Caro Dago

L'11 giugno ci sarà la partita Turchia - Italia.  Come preannunciato ci saranno delle ritorsioni da parte del dittatore Erdogan: la panchina della squadra italiana verrà smontata e Mancini e compagnia verranno fatti accomodare in un sofà.

 

boris johnson in conferenza stampa

Lettera 12

Caro Dago, Covid, anche ieri 331 decessi. E sono assai meno dei giorni precedenti. Fossero stati i migranti morti in un naufragio, le autorità italiane si sarebbero recate tutte vicino al luogo della "tragedia" per rendere omaggio a chi non c'è più. Ma siccome sono italiani nessuno fa una piega, ormai è diventata routine quotidiana.

 

Sasha

 

Lettera 13

Caro Dago, vaccini, in arrivo in Italia Johnson & Johnson. Capelli grassi, capelli secchi e antiforfora?

 

Tas

 

Lettera 14

GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINO E IL TAVOLINO MEME

Caro Dago, un bambino nicaraguense di 10 anni che vagava da solo al confine tra il Texas e il Messico è stato trovato e soccorso da un agente della polizia americana. Biden deve avere un cuore di pietra. Come si fa a lasciare che una piccola creatura innocente giri da sola nel deserto? Dopo tutte le promesse fatte au migranti in campagna elettorale, "Sleepy Joe" non prova un minimo di vergogna? Dovrebbero indagarlo per crimini contro l'umanità.

 

G.S.

 

SILVIO BRUSAFERRO

Lettera 15

Caro Dago, M5s, Conte ai senatori: "La mia investitura passerà dal voto online". Logico, perché così è più facile da taroccare.

 

Berto

 

Lettera 16

GIUSEPPE CONTE – MEME

Il procuratore delle Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, esposto a minacce e rappresaglie mafiose di ogni genere, cede alle critiche espresse da media e magistrati e ripudia la prefazione a un libro 'complottista' che non si sa quanti, fra coloro che formulano l'accusa, hanno letto per smentirne assunti, dimostrazioni e conclusioni. Invece, di fronte a una gestione della cattività covidica a tempo indefinito in cui si intravedono emergono pasticci, sospetti di pastette e imbrogli, con Brusaferro e Guerra in primo piano e Speranza, inamovibile, sullo sfondo, col marasma dei vaccini e il negazionismo dei protocolli contro terapie domiciliari, media e magistratura tacciono. Silenzio e pressioni, sia pure mediatiche: non è il metodo che ci si aspetterebbe dal poetere e terzo e quarto in ordine di importanza: per non dire dei primi due in graduatoria.

Raider

daunte wright

 

Lettera 17

Con quale diritto si dà priorità alle categorie e alle zone turistiche e non alle fasce d’età? La Campania è ancora zona rossa e i vaccini pochi, chi non è stato ancora vaccinato deve attendere, semmai contagiarsi e in alcuni casi morire? Mentre furbetti politici 'eccellenti' sono stati vaccinati tra i primi? Spero che la popolazione se ne ricorderà!

 

Lettera 18

Caro Dago, la polizia di Minneapolis ha sparato ed ucciso un ventenne afroamericano, Daunte Wright, in un centro periferico della città, Brooklyn Center, proprio mentre nella stessa è in corso il processo contro l'agente Derek Chauvin accusato dell'uccisione di George Floyd lo scorso maggio. Le promesse di Joe Biden e Kamala Harris si stanno sgonfiando come soufflé. E meno male che la vice del presidente, quando non viene sbiancata sulle copertine delle riviste, risulta avere la pelle scura...

scontri a minneapolis aprile 2021 2

 

Leo Eredi

 

Lettera 19

CAro Dago, avevi ragione tu: Erdogan non aveva ancora capito che sarebbe stato lui il prossimo a fare la fine di Gheddafi. E la frase di Draghi "è un dittatore", mette la pietra tombale sul suo mandato presidenziale, sulla sua carriera politica e, forse, sulla sua vita

 

Paul

 

Lettera 20

didattica a distanza

Caro Dago, Covid, l'appello dei medici: "Accettate qualsiasi vaccino vi venga proposto". Come no. Pur di accontentarli pronti a buttarci nel fuoco. Ma questi hanno perso la trebisonda? Sono i loro colleghi i primi a  rifiutare le vaccinazioni, non solo contro il Covid ma perfino per la normale influenza.

 

Fabrizio Mayer

 

Lettera 21

angela merkel

Caro Dago, il ministro francese per l'Europa, Clement Beaune: «La Turchia ha ordito "una trappola" nei confronti di Ursula von der Leyen, in quello che è oramai noto come "sofagate". Ma non dicisignoraamo sciocchezze.  La mica era sotto la minaccia delle armi. Poteva protestare o girare i tacchi ed andarsene. Chi tace acconsente. Angela Merkel al suo posto si sarebbe comportata allo stesso modo? Non credo proprio. La von der Leyen è più adatta al circolo del bridge che alla politica.

 

A.Reale

 

vaccino astrazeneca

Lettera 22

Caro Dago, Covid, da oggi 8 studenti su 10 tornano a scuola in presenza. Speriamo che i due costretti a restare a casa siano figli di migranti. Non parlano nemmeno l'italiano e quindi casa o scuola per loro è uguale: non imparano comunque nulla.

 

Furio Panetta

 

Lettera 23

Gentil Dago

surreale ed esilarante il tentativo dell'europa ed anche del nostro governo di cercare di dare la colpa a questo, quello o quell'altro (Astrazeneca, le categorie non prioritarie, etc etc) del fallimento del piano vaccinale pur di non accollarselo loro, come doverosamente dovrebbero fare.

 

ANGELA MERKEL COL VINO

E così adesso in un deliro di incompetenza, i buro-parassiti andranno per tribunali a cercare improbabili risarcimenti danni anziché andare a cercare vaccini. Adesso piu' che mai chapeau a Boris!

cordiali saluti

gioR

 

Lettera 24

Caro Dago, Covid, oggi gran parte delle Regioni italiane tornano in arancione, solo alcune rimangono in rosso. Poi c'è il maltempo: allerta arancione sulla Liguria di Levante, gialla in 9 Regioni. E mi raccomando, occhio al colore dei codici se si decide di presentarsi al Pronto Soccorso degli ospedali: bianco, verde, azzurro, giallo e rosso. Ma ci hanno scambiato per tanti Vasily Kandinsky?

 

copiare in dad

Gripp

 

Lettera 25

Caro Dago, Firenze, cacciata di casa perché lesbica: aperta un'inchiesta per violenza. Ma violenza dove? Genitori liberissimi di cacciare i figli da casa. Furti, omicidi e stupri irrisolti da decenni e i magistrati si mettono ad indagare su simili cazzate ideologiche? Oltretutto si tratta di una 22enne.

 

joe biden

Quindi può benissimo trovarsi un lavoro ed alzare le chiappe diventando indipendente. A quel punto potrà anche organizzare orge e frequentare club per scambisti senza che nessuno possa dirle alcunché. Non esiste nessuna legge che obblighi i genitori ad essere contenti di avere figli omosessuali.

 

Axel

 

 

Lettera 26

ROBERTO SPERANZA MARIO DRAGHI

Caro Dago, il "setaiolo" filo-Pechino Di Maio cambia di nuovo casacca e vola alla corte di Biden. Chapeau al suo ennesimo triplo salto mortale e mezzo all'indietro carpiato con avvitamento che prima crocifigge e poi incensa Mattarelle; vitupera il "partito di Bibbiano" e poi ci va a letto; auspica l'uscita dalla moneta unica e poi si fa garante dell'eurozona; ottiene da Salvini la testa del leghista Siri, ma è iper-ultra garantista con la Raggi, che salva finanche cambiando i regolamenti interni; sbandiera due mandati e non plus ultra, ma poi "decida la "piattaforma Rousseau", ecc.ecc.. Confronto a Giggino er bibitaro, Fregoli era un marziano di tetragona, rocciosa, granitica coerenza.

 

Giorgio Colomba

 

Lettera 27

joe biden big

Dago darling, non so bene perché ma la "deificazione" di Draghi (anche da parte di Dago), mi fa venire in mente gli incontri tra Caterina la Grande (autocrate "illuminata") e il grande enciclopedista e illuminista Diderot a San Pietroburgo. Dopo tante indicazioni di Diderot su quello che bisognava fare per migliorare il mondo, Caterina rispose pressapoco così: "Voi lavorate sulla carta che accetta ogni cosa. Ma io una povera imperatrice, lavoro sulla pelle umana, che è molto sensibile e irritabile». Figurarsi oggi in cui milioni di persone si sentono Diderot nei "talk" e nei social! Va ricordato che Caterina arrivò al potere con un colpo di stato, in cui perse la vita il marito, lo zar Pietro III. Ossequi Natalie Paav

MARIO DRAGHI - CONFERENZA STAMPA

 

Lettera 28

Caro Dago, Joe Biden vara una commissione per la riforma della Corte suprema che, dopo l'ingresso dei tre giudici nominati dall'ex presidente, ha una schiacciante maggioranza conservatrice. Ma non bastava obbligare i giudici a far pervenire le sentenze per posta?

 

Lino

 

Lettera 29

Caro Dago,

ecco come funziona il consenso informato per gli ultraottantenni per vaccino Covid, qui in Veneto Mio padre ha 86 anni, assume farmaci anticoagulanti, memoria ed età non gli consentono di prendere decisioni autonome. Mia mamma, più arzilla, legge si informa e dopo il cambio repentino di fasce d'età consigliate in televisione decide che "al papà assolutamente no Astrazeneca".

CORONAVIRUS - VACCINAZIONE A MILANO

 

Prenotiamo la vaccinazione, cerchiamo di capire che tipo di siero sarà usato ma niente, si saprà solo al momento davanti al medico dell'ulss: rassicuriamo mamma che essendo soggetto fragile faranno sicuramente un vaccino "piu' testato" per quella fascia di età. Ci facciamo una ventina di Km, fa freddo e piove e mio padre sopporta pazientemente il viaggio in auto.

 

Arriviamo: hanno una mezzora di ritardo, si aspetta una decina di minuti fuori sotto una tenda, purtroppo continua a piovere. Finalmente entriamo. Le classiche attese di sala in sala prima di arrivare all'agognato punto finale, tutti gentilissimi tranne all'ultima "tappa". Alla richiesta di entrare assieme a papà per aiutarlo a firmare e a prepararsi, l'assistente un po' sbotta dicendo " eh va bene, ma se lasciassimo fare a tutti così".

 

vaccino coronavirus

Papà entra, già gli preparano il braccio, per fortuna però siamo in tempo per chiedere, prima che si svolga il tutto: "Ma scusi ma che vaccino è?" "Astrazeneca, stamattina abbiamo solo quello". Nego il consenso e faccio rivestire mio padre e lo porto via e ci facciamo altri venti km per tornare a casa. A prescindere dalla decisione sul vaccino, io mio chiedo: ma era necessario far fare ad un anziano di 86 anni un viaggio a vuoto che per noi è durato due ore e passa?

 

CORONAVIRUS - VACCINO USA

Si conta sul fatto che per sfinimento nessuno avrà coraggio di decidere? E mi chiedo: tutte quelle coppie di anziani che ho visto da soli, ma che caspita di consenso informato firmeranno? Se non avessimo chiesto, nessuno ci avrebbe informato sulla tipologia di vaccino che avevano deciso di iniettare. E se poi lo stesso Figliuolo intervistato afferma che Astrazeneca è sicuro e consigliato "fra i 60 e i 79 anni", come si fa ad accettare che venga usato su un ultraottantenne sicuramente incapace di capire "se fra il 4 e il ventesimo giorno ha strani mal di testa e puntini rossi sotto pelle"? Problemi di comunicazioni e decisione di iniettare quel vaccino a categorie che francamente hanno meno capacità di decisione? E a me resta il cruccio di avere fatto bene, lasciando la decisione a mia madre.

 

Saluti! Spero tu possa informare in qualche modo di questa testimonianza

Ultimi Dagoreport

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”