tampone faringeo

POSTA! - PERCHÉ I VIP DOPO DUE COLPI DI TOSSE RIESCONO A FARSI FARE IL TAMPONE E A GALLIPOLI E A BRINDISI, ANCHE CHI LAVORA IN CORSIA, HA SERIE DIFFICOLTÀ A FARSELO FARE, PERCHÉ? - URSULA VON DER LEYEN DICE "DALL'UE MASSIMA FLESSIBILITÀ PER L'ITALIA". ATTENZIONE. ADESSO USANO L'ELASTICO, POI, QUANDO CI PRESENTERANNO IL CONTO DA SALDARE, UTILIZZERANNO LA CAMICIA DI FORZA…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, ma il 'padre' Sorge de “la diffusione del virus è iniziata non da un porto riaperto ai naufraghi ma dalla regione più ricca” è lo stesso che un mese fa twittava “Due Italie. Emilia Romagna: benestante, guarda al futuro, rinvigorita dalla linfa nuova delle 'sardine'; Calabria: ferma al palo, si affida al congenito antimeridionalismo della Lega, senza speranza”, o c'è qualcuno che si spaccia per lui?

padre bartolomeo sorge

Giorgio Colomba

 

Lettera 2

Caro Dago, il segretario di Stato americano Mike Pompeo: “Verrà un giorno, quando il virus sarà sconfitto, in cui andremo a valutare la risposta del mondo intero, a partire dalla (lenta) reazione cinese. Ma gli Stati Uniti valuteranno anche il comportamento di chi ha offerto il fianco alla propaganda cinese". Allora l'Italia sta a posto. Conte e Di Maio non hanno offerto il fianco. Stanno calando le braghe per offrire tutto il resto.

Kyle Butler

 

Lettera 3

Caro Dago, spopolano le videochiamate, di qualunque tipo. Per solidale sicurezza, applicherei le mascherine anche agli schermi dei cellulari e dei computer.

Saluti, Labond 

 

Lettera 4

coronavirus, il video messaggio di ursula all'italia 5

Caro Dago, Coronavirus, Ursula von der Leyen: "Dall'Ue massima flessibilità per l'Italia". Attenzione. Adesso usano l'elastico, poi, quando ci presenteranno il conto da saldare, utilizzeranno la camicia di forza.

Tom Schusterstich

 

Lettera 5

Caro Dago, una dipendente in un supermercato, risultata positiva al coronavirus, è morta a Brescia. La vittima è una donna di 48 anni, che lavorava come cassiera. Il supermercato è stato chiuso per permettere la sanificazione della struttura. Fanno bene a tutelarsi contingentando le entrate nei punti vendita. Dopo medici e infermieri sono la categoria più esposta.

Fabrizio Mayer

 

Lettera 6

FABIO FAZIO PAPA FRANCESCO BERGOGLIO

Recapito coronavirus. In questi giorni ho visto recapitare a mano a domicilio nella cassetta della posta le bollette delle utenze ( acqua, gas ecc) in barba ai provvedimenti: Da quante mani "sane" sarà passata la busta ed il foglio in essa contenuto? Una passeggiata fuori casa no, ma una lettera magari infettata sì? P.S. le Poste Italiane sono escluse. Gianfranco.

 

Lettera 7

Caro Dago, Papa Francesco inadeguato anche stavolta. Invece di chiedere a Dio di fermare l'epidemia "con la sua mano", avrebbe dovuto pregarlo di farci arrivare presto al vaccino.

Piero Nuzzo

 

Lettera 8

Caro Dago, Covid-19, Zaia chiude il Veneto: "Stop a parchi e spesa entro 200 metri da casa". Che per i ricconi che abitano in zone residenziali vuol dire digiuno.

Fritz

 

Lettera 9

PAOLO GENTILONI

Caro Dago, coronavirus, Il commissario europeo Gentiloni: "Condivisibile la logica di Conte sull'uso del Mes". Inevitabile quando ci si ritrova Mes in croc...

Jantra

 

Lettera 10

Buongiorno, siamo in pieno delirio. Abbiamo scelto i capri espiatori: i podisti, i passeggiatori, quelli che portano a spasso il cane, sembra che siano loro i veri untori. Poi però non ci si fa la domanda fondamentale. Perché il virus sta crescendo di più in Lombardia, Piemonte (+25% ieri) ed Emilia Romagna? Non sarà mica perché è lì che si concentrano le attività produttive? Milioni di persone che ogni giorno si postano per andare in uffici e fabbriche dove lavorano a stretto contatto spesso senza protezioni individuali, centinaia di migliaia di camionisti che attraversano l'Italia ogni giorno. Quanti di questi per attività essenziali? grazie, saluti con grandissima stima per il vostro lavoro,

Barbara Martini

 

Lettera 11

Caro Dago, Maria Elena Boschi fotografata al supermercato dal settimanale "Chi" mentre fa la spesa. Ops, ma è senza mascherina! Eh beh... Certo. Se lei e Renzi non l'hanno messa ai tempi in cui avevano promesso di lasciare la politica in caso di sconfitta al referendum, perché mai dovrebbe indossarla ora?

Greg

NICOLA ZINGARETTI DOPO IL CONTAGIO DA CORONAVIRUS

 

Lettera 12

Ciao Dago. Al sud sta per esplodere il caos. Perché i Porro e i Zingaretti dopo due colpi di tosse riescono a farsi fare il tampone? A Gallipoli e a Brindisi anche chi lavora in corsia ha serie difficoltà a farselo fare, perché? Si tratta della miopia delle dirigenze ospedaliere meridionali? Non lo escludo. C’e altro? Non lo so, non ne hanno acquistati abbastanza? Sarebbe comunque un problema grave, tra l’altro acquistarli è facile da aziende italiane.

Secondo quesito: la differenza è solo per ospedale? Cioè magari a Brindisi ne fanno meno in generale di tamponi e a Roma di piu? O c’entra anche il fatto che se mi chiamo Porro o Zingaretti il dirigente ospedaliero muove il culo e se mi chiamo Mario Chiunque devo aspettare che mi venga la polmonite anche se lavoro in ospedale?

Un caro saluto

A.

 

Lettera 13

Dago darling, "La paura mangia l'anima" diceva il titolo di un film del troppo ingiustamente dimenticato ma grandissimo Rainer Werner Fassbinder. Non sarebbe il caso di imporre la chiusura dell'infernale circo mediatico coronavirus, che giorno dopo giorno "infetta" sempre più italiani. Solo info di servizio provenienti dal Governo & Ministero della Salute o meglio dalle Regioni, date le grandi competenze che esse hanno in materia e il loro essere più vicine ai vari fronti. E solo pareri di veri esperti e non di tutto il codazzo di "cercatori della fama perduta (o mai avuta)" di ogni ordine e grado. E ci mancava anche una menagramo come la "best forgotten" Patty Smith! Non se ne può più e io, pur navigata, ho ormai paura di tutto, persino dei merli maschi che, verso il tramonto, cinguettano felici in mezzo al cemento meneghino che mi circonda. Ossequi 

ospedalel wuhan

Natalie Paav

 

Lettera 14

Caro Dago, peggio della Cina, abbiamo il record mondiale dei morti per coronavirus: 3.405. Una cosa ancora più devastante se guardiamo le proporzioni. Loro hanno quasi un miliardo e mezzo di abitanti noi solo 60 milioni.

J.N.

 

Lettera 15

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato il decreto con cui si sospendono i servizi di crociera per le navi passeggeri italiane e si blocca l'arrivo nei porti italiani delle navi da crociera battenti bandiera straniera. Anche questa, una volta finito tutto ( presto si spera), dovranno spiegarcela. Dopo quanto successo con la Diamond Princess hanno atteso oltre un mese da inizio epidemia per fermare le navi da crociera? Il ministro ha avuto un colpo di sonno?

Ulisse Greco

 

Lettera 16

poliziotto wuhan

Da agnostico o da ateo devoto qual io sono, mi viene da ridere quando sento i sedicenti cattolici tradizionalisti (vedi caso quasi tutti politicamente di destra o di estrema destra) pigliarsela con Papa Francesco qualunque cosa faccia o dica. Ricordo, per insegnamento sin dalla nascita, che il Papa è, per i cattolici, il rappresentante di Dio in Terra (nientemeno, una specie di vice Dio), gode addirittura di infallibilità quando parla ex cathedra (e quando lo decide lui), viene eletto dal Concistoro dei Cardinali su ispirazione dello Spirito Santo. Epperò, a quanto pare, secondo i cattolici tradizionalisti, sto Spirito Santo di cazzate ne combina! Sbaglia addirittura! Minchia! Un Dio che sbaglia come un qualsiasi capo del personale di una catena di supermercati mi mancava. Tanto per dire fino a che punto di irragionevolezza porta l'odio politico. Quindi nella Chiesa Cattolica non è il Papa a dettare la linea, ma Giordano e Socci. 

Gaetano il Siciliano

 

Lettera 17

mercato di wuhan

Caro Dago, se il virus colpisce prevalentemente gli over 70 che poi sono quelli che intasano gli ospedali e la terapia intensiva, mi spieghi come mai non esiste un divieto assoluto di uscire di casa per questi soggetti? Hanno bloccato tutti invece di bloccare quelli più a rischio cioè gli over 70! Grazie

Franc

 

Lettera 18

Spett.le Dagospia leggo da molte parti che i morti per corona virus abbiamo superato la Cina. Io personalmente sono molto scettico, non credo che i cinesi sbandierino ai quattro venti i loro fallimenti. Pertanto avrei una proposta da fare, abbiamo la sig.ra Botteri in Cina , bene avviamola in zona contagio e facciamoci riferire così sapremo i loro morti e contagi effettivi. Buongiorno a tutti Emilio l’emiliano

 

Lettera 19

Esimio Dago, In questi giorni in cui, ahinoi, gli italiani stanno morendo come mosche anche a causa dei pochi posti nelle terapie intensive, chissà se qualche sostenitore della sedicente sinistra, fautrice fanatica dell'accoglienza a tutti i costi di finti profughi da finte guerre, ha pensato: "E se i nostri 5 miliardi di euro all'anno (ab)usati per i rifugiati (sic!) fossero stati impiegati per la sanità pubblica? Qualora io o i miei cari chiappassimo 'sto maledetto virus, forse adesso avremmo più probabilità di non lasciarci le penne".

 

Tu che opini, Esimio Dago: è possibile che qualcuno di loro ci abbia pensato, trasformandosi in un pericoloso sovranista, stile "prima-gli-italiani"? Nel caso, si tratta di effetti collaterali del coronavirus o la banale incoerenza intrinseca di chi è capace di predicare accoglienza e carità solo finché ha "la panza piena" e sta bene?

Particelle del coronavirus SarsCov2 sulla superficie di una cellula

Saluti dicotomici, con la stima e l'affetto di sempre.

Timbrius

 

Lettera 20

Caro Dago, si chiama Modi-Sars 2012 e non è altro che una simulazione che otto anni fa aveva previsto l’attuale pandemia da coronavirus. Lo studio, commissionato dal governo tedesco al Robert Koch Institut, sarebbe servito alla Germania per farsi trovare pronta con misure e restrizioni in caso di una nuova emergenza sanitaria capace di mettere in ginocchio l’intero paese. Adesso sembra che tutti abbiano previsto tutto. Ma accanto a questa previsione, che ora risulta azzeccata, lo stesso Robert Koch Institut ne avrà formulate centinaia cadute nel vuoto che ora naturalmente non vengono citate.

 

Ma il problema non è prevedere "cosa" potrà accadere in futuro, perché basta buttare lì un migliaio di ipotesi e qualcuna prima o poi si realizzerà. Il problema è indovinare "quando", il "tempo esatto", perché quello è tutto. Ad esempio dopo il crollo delle Borse mondiali si può tranquillamente dire che prima o poi risaliranno. Ma se entri sul mercato prima che ci sia l'inversione al rialzo rischi di perdere tutto il capitale. Ancora più semplicemente: anch'io avevo previsto la sestina giusta al SuperEnalotto, ma ho sempre sbagliato la data.

fare i rider durante l'emergenza coronavirus 10

John Reese

 

Lettera 21

Caro Dago, ma nessuno pensa ai diritti di quei poveri cristi dei "rider" o corrieri? Girano di casa in casa, sudati (se vanno in bici), sono a contatto con diverse persone (tra clienti e fornitori di merci) e avete il coraggio di dire davvero che il cibo va portato dal rider pagato pochi spicci l'ora, senza nessuna tutela? Scusami, ma se il pericolo di Coronavirus è peggio della peste nera, allora no sushi a domicilio.

 

Se ho bisogno di qualcosa, alzo il culo e me lo vado a compare io senza mettere a rischio uno che probabilmente ha meno tutele di me. Mi sembra un ragionamento semplicissimo. Non commento nemmeno l'ipocrisia dei super convinti della quarantena che vogliono tutti blindati a casa ma poi accettano di prendere il cibo da uno che è in giro tutto il giorno. Bella logica coerente.

 

Io di mio ho ormai tagliato ogni spedizione di bene non di prima necessità. Se davvero siamo in "guerra" (come i tg e i giornali ci ricordano ogni giorno), non è tempo di mangiare come porci (leggo alcuni articoli sul tuo sito in merito) e comprare ninnoli e nannoli. Il rispetto va per tutti, anche per i corrieri che devono soddisfare le nostre voglie consumistiche sfrenate. Facile fare la quarantena se poi la roba ti arriva a casa a rischio di altri. Saluti da chi si sta facendo troppo comunista,

Lisa

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...