manifestazione per la pace in ucraina

POSTA! - UNA QUALITÀ CHE CERTAMENTE NON MANCA AI PACIFISTI DI CASA NOSTRA È LA COERENZA. QUANDO ENTRANO IN GUERRA GLI AMERICANI, SI MOBILITANO ACCUSANDO GLI AMERICANI. QUANDO ENTRANO IN GUERRA I RUSSI, SI MOBILITANO ACCUSANDO... GLI AMERICANI - FINALMENTE L'ITALIA MANDA IN UCRAINA L'ARMA CHE PORRÀ FINE AL CONFLITTO: FABRIZIO CORONA! PUTIN TERRORIZZATO...

Xi Jinping e Vladimir Putin

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, la Cina compra e stocca grano e mais da mesi: sapeva dell'invasione dell'Ucraina? Probabilmente sì, se ha spiato Biden che da dicembre manda armi a Kiev!

 

Sergio Tafi

 

Lettera 2

Fabrizio Corona: «Andrò a combattere in Ucraina. Voglio morire in Gloria». Finalmente l'Italia manda in Ucraina l'arma che porrà fine al conflitto. Putin terrorizzato.

fabrizio corona

[Il Gatto Giacomino]

 

 

Lettera 3

Tra una tazza di thè e risatine varie in Tivù Putin minaccia la Nato mentre i suoi soldati continuano ad uccidere impunemente dei civili inermi. Ha dichiarato guerra a chiunque. Compresa l'Europa perché l’EMA non ha autorizzato il vaccino russo Sputnik.

 

vladimir putin joe biden ginevra

I tirapiedi televisivi come Vauro e gli obbedienti vassalli come Roy Medvedev,  che avallano l’ex tenente colonnello del KGB,  continuino finanche ad ignorare che la guerra ha provocato l’esodo in massa di gente che per il 70 % non è vaccinata e faccia saltare in aria il piano pandemico di ogni singolo stato europeo. Ma tant'è.

 

Basterebbe questo da solo per denunciare Putin e i suoi gerarchi per crimini contro l’umanità al tribunale internazionale dell’Aia.

impeto Grif

il presunto video fake di putin

 

 

Lettera 4

Caro Dago, prima gli ucraini diffondono video in cui si vedono gli eroici civili preparare bombe Molotov da lanciare contro i russi e poi si lamentano se questi ultimi sparano anche a chi non ha la divisa?

 

Sasha

 

Lettera 5

meme del presepe con matteo salvini giorgia meloni silvio berlusconi

Caro Dago, Ucraina, 3 italiani su 4 contro Mosca. Allora la propaganda a senso unico ha fatto flop. Avrebbero dovuto essere almeno 9 su 10!

 

F.T.

 

Lettera 6

Dago colendissimo,

 

il solito paese dalla scarsa etica.

 

Se sono veritiere le intenzioni di voto, il prossimo governo potrebbe essere influenzato dal trio Berlusca-Salvini- Meloni. Scordandoci di quest’ultima, che ancora deve dimostrare di essere capace di fare qualcosa, il duo B&S si è prodotto in questi ultimi anni in lodi sperticate per Vladimir. B addirittura ha portato il paese a dipendere dal gas russo.

 

xi jinping vladimir putin

Ma la domanda è: i due figuri hanno a suo tempo capito chi era Putin? Perché se l’hanno capito, e hanno continuato ad elogiarlo, allora dobbiamo preoccuparci. Se invece non l’hanno capito, in Lombardia si dice che sono due “bun no”! Se è così, dobbiamo preoccuparci lo stesso perché il prossimo governo sarà nelle loro mani (due incapaci!).

 

D’altro canto, molta della sinistra è moralmente anche peggio. Sono contrari all’invio di armi e ritengono che la miglior soluzione consista in fiaccolate e sventolio di bandierine arcobaleno.

 

jens stoltenberg

Nella realtà sono cripto-putiniani, che non se la sentono di prendere pubblica posizione a favore di Putin, ma che di fatto tifano che l’armata russa. E quindi è colpa della Nato, della America, della UE: che altro poteva fare il povero Putin vessato ed angariato dall’arroganza dell’Occidente?

 

D’altronde, per i portatori di cervellini programmati sin da piccoli dall’allora Partito Comunista, è un comune sentire con lo zar della nascente Nuova Unione Sovietica. E gli Ucraini? Vanno rieducati! Non riescono neanche a capire che Vlad-emort li sta bombardando per il loro bene!

 

Saluti ida Stregatto

meme sul viaggio di luigi di maio in ucraina e russia 5

 

Lettera 7

Preclaro Dago,

 

ma se la Russia avesse inviato armi e “consiglieri” militari a Canada (o Messico) e prospettato un’alleanza militare con relativo invio di truppe ed armamenti sul suolo canadese mentre nel frattempo la stessa alleanza militare si fosse già attuata in Nicaragua, Venezuela, Costarica, Cuba ecc. ( qui Lettonia, Lituania, Estonia, Polonia ecc.) secondo te gli Usa sarebbero rimasti in silenzio e tranquilli davanti a tutto questo?

 

meme sul viaggio di luigi di maio in ucraina e russia 4

Ne dubito fortemente, per molto meno negli anni ’20 dello scorso secolo con il War Plan Red progettarono di invadere preventivamente ed a freddo il Canada che allora era ancora parte integrante del Regno Unito per evitare di avere un nemico confinante in caso di una guerra con il Regno Unito un evento allora ritenuto possibile…. 

 

Asgaqlun         

 

Lettera 8

Caro Dago, Ucraina, Di Maio: "I primi obiettivi sono tregua ed evacuazione dei civili". A furia di ripetere quello che sente dire agli altri, va a finire che prima o poi, pure l'ex bibitaro, qualcosa impara.

 

putin xi jinping

Alan Gigante

 

Lettera 9

Egregia Redazione,

 

In uno dei vostri post odierni constatate che l'Italia non viene coinvolta nel meeting tra Biden, Macron, Johnson et Sholtz.

 

La causa di ciò va cercata nel trattato di Roma con la Francia che è stato spacciato come un passo in avanti epocale nei rapporti tra Italia e Francia, ma che invece è stata la ratificazione dello status di colonia francese da parte dell'Italia.

 

Da oggi in poi la Francia rappresenterà in ogni consesso internazionale che conta davvero anche l'Italia.

emmanuel macron mario draghi trattato del quirinale 3

 

Un saluto ai boccaloni che hanno creduto al contrario,  che l'Italia fosse finalmente eletta al rango di paese che conta in Europa.

 

Cordiali saluti

 

Il Lancianese

 

Lettera 10

Caro Dago, Ucraina, arrivati finora in Italia oltre 17mila profughi. Vediamo di non farceli rubare dagli altri!

 

Diego Santini

UCRAINA - SOLDATI UCRAINI LANCIANO UN JAVELIN MISSILE DI FABBRICAZIONE AMERICANA

 

Lettera 11

Dago, non ne posso più degli idioti che dicono che non dobbiamo dare armi all'Ucraina, perché facendolo si peggiorano le cose e che la situazione va risolta con la diplomazia: ma lo sanno questi imbecilli, che l'unica diplomazia che Putin riconosce, è solo la diplomazia della forza, la diplomazia delle armi?!

 

Se ascoltiamo gli idioti che dicono queste fesserie, tra un po' ci toccherà imparare il russo, perché ascoltando questi imbecilli faremo diventare Putin il re del mondo!

 

ELICOTTERO RUSSO ABBATTUTO IN UCRAINA

Dago, la storia si ripete molto spesso e se ora la daremo vinta a Putin, ripeteremo lo stesso errore fatto nel '38 con Hitler: allora gli regalarono un pezzo di Cecoslovacchia pur di evitare la guerra, ma la guerra poi arrivò lo stesso l'anno successivo!

 

A Putin non va regalato nulla, a Putin va dato un ultimatum: gli vanno date 24 ore per far rientrare in Russia il suo esercito, con la minaccia di una guerra contro la NATO, se alla scadenza delle 24 ore ci saranno ancora suoi uomini in Ucraina!

 

Se Putin vuole una guerra, allora diamogli questa guerra: ma che combatta contro degli eserciti pari al suo, perché a fare i bulli contro un avversario più debole siamo tutti bravi, mentre fare il bullo con chi ha la forza di farti il culo, di solito ha l'effetto di trasformare il bullo di turno in un grandissimo cagasotto!

vladimir putin in versione hitler

 

Francesco Polidori

 

Lettera 12

Caro Dago, dopo il presidente francese Emmanuel Macron, anche il premier israeliano Naftali Bennett si sta dando un gran da fare per cercare di far cessare la guerra tra Russia e Ucraina. Anche il tedesco Olaf Scholz e l'inglese Boris Johnson sembrano assai attivi. L'unico che rimane ad attendere il corso degli eventi come un pesce lesso - al quale nell'espressione del volto assomiglia assai - è il nostro Mario Draghi. Non è che si sarà ammosciato a causa delle troppe vaccinazioni contro il Covid?

 

Maury

XI JINPING E VLADIMIR PUTIN

 

Lettera 13

Dago,

Come previsto la guerra durera' molto di piu' quello che vorremmo. Il detto: si sa quando comincia ma non quanto durera' e' tragicamente confermato.

 

La tensione e la pressione aumenteranno e non si sa dove ci porteranno. E' bastato poco per farci ripiombare indietro di 80 anni e per farci capire molto chiaramente su che castello di carte eravamo issati. Illusi che i sorrisi di circostanza fossero reali e dimentichi che la forza bruta presenta sempre il conto.

MP

 

VLADIMIR PUTIN XI JINPING BY EDOARDO BARALDI

Lettera 14

Caro Dago, ci avevano detto che la più grande emergenza è Il Covid... No, i migranti africani che scappano da guerre, fame e povertà... No, i cambiamenti climatici... No, la guerra in Ucraina... Questi si nutrono di emergenze e cacano fregature.

 

Eli Crunch

 

Lettera 15

Caro Dago, Ucraina-Russia, Draghi: "Italia continuerà a sostenere Kiev"

Per forza. Dal punto di vista economico e militare siamo ricattati dagli americani (i russi possono ricattarci  solo dal punto di vista energetico): alla prima parolina sbagliata Biden ci farebbe un culo così!

 

Bambino ucraino piange alla stazione

Sonny Carboni

 

Lettera 16

Caro Dago,

E' semplicemente grottesco seguire la guerra in Ucraina dall'estero guardando la Rai e leggendo le notizie su internet.

 

Spariti i virologi sono arrivati gli esperti di diplomazia,politica estera e conflitti internazionali ,che parlano con la stessa approssimazione e competenza con cui per due anni siamo stati annoiati o spaventati dai vari "si mascherine no mascherine, monopattini per tutti e banchi a rotelle".

 

Adesso ci si mettono pure le labbrosaure ad interpretare gli eventi tragici cui assistiamo ,naturalmente in stile grande fratello e isola dei famosi.

 

lenin e la rivoluzione russa

Con sprezzo del ridicolo una di loro addirittura fa un appello diretto a Putin perche' la smetta di angosciarla ......ma per i bambini bombardati della Siria ,Irak , Libia ed Afghanistan quelle sensibili regine della pochezza intellettuale non hanno nemmeno increspato un Botox.

 

Il dollaro sale,l'euro sprofonda,siamo quasi  senza canna del gas cui attaccarci ,i lavoratori vengono licenziati ,ma i parlamentari che litigano sullo Zan e le oche imbalsamate televisive non vengono scollati dalle loro poltrone nemmeno con la minaccia nucleare.

 

Giovanna Maldasia

Volontario si prende cura di un bambino ucraino

 

Lettera 17

Caro Dago, Covid, chiusa la discoteca Notorious a Roma: 340 persone invece di 25. Accidenti! A questi bisogna affidare la gestione dell'accoglienza dei profughi ucraini.

 

John Reese

 

Lettera 18

Esimio Dago,

 

MANIFESTAZIONE PER LA PACE IN UCRAINA

una qualità che certamente non manca ai pacifisti di casa nostra è la coerenza. Quando entrano in guerra gli Americani, si mobilitano accusando gli Americani. Quando entrano in guerra i Russi, si mobilitano accusando... gli Americani.

 

Bobo

 

Lettera 19

Caro Dago, a causa degli aumenti dei prezzi del gasolio, i pescherecci non usciranno in mare per tutta la settimana. Pesci in festa col tricolore russo?

 

Pat O'Brian

 

Lettera 20

Caro Dago,

 

lenin e la rivoluzione russa

leggo da più parti che non bisogna criminalizzare i russi, solo il loro caro leader, eppure io guardo alla Storia e mi pongo tanti quesiti.

 

Senza andare nemmeno tanto indietro nel tempo, in un secolo il popolo russo ha supportato la Rivoluzione d'Ottobre e tutti sanno come è andata a finire, si è annesso Estonia Lettonia Lituania, si è spartito la Polonia assieme ad Hitler, ha attaccato la Finlandia rimediando una figura cacina, ha invaso Ungheria, Cecoslovacchia, Afghanistan, bombardato più o meno tutte le repubbliche caucasiche, ed in Siria ancora non ho capito bene com'è andata a finire.

 

Stazione di Leopoli

Sono cambiati i leader e le ideologie di facciata, ma nulla nella sostanza, i russi hanno continuato a rompere i coglioni ai propri vicini ed al mondo libero per decenni, semplicemente continuando la politica imperialista degli Zar vecchia di secoli anzi proiettandosi sull'intero pianeta.

 

Andate a chiedere ad un ex tedesco dell'est oppure ad un ceco con più di cinquanta anni cosa ne pensano della fraterna amicizia col popolo sovietico, chi è stata dietro la Cortina di Ferro è corso a rifugiarsi nella Nato appena possibile e solo un beota può chiedersi il perché.

 

MANIFESTAZIONE PER LA PACE IN UCRAINA

E non scordiamo che il caro leader è stato regolarmente eletto dal popolo russo, la Duma che ha ratificato all'unanimità il furto di pezzi del territorio ucraino è stata liberamente eletta dal popolo russo, il popolo russo ha votato tutte le modifiche costituzionali che stanno permesso a Putin di trasformarsi da oscuro funzionario di stato nel novello Romanoff.

 

Quale percentuale del popolo russo è sceso in piazza ieri per protestare contro la guerra? Sono arrivati allo 0,001 %? Io dico di no.

 

Allora chi è il problema: Putin oppure il popolo russo? E' difficile insegnare la democrazia, ma almeno facciamogli capire cos'è il rispetto degli altri.

MANIFESTAZIONE PER LA PACE IN UCRAINA

 

Ossequi,

 

A.Francesco

 

Ultimi Dagoreport

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...