richard gere open arms matteo salvini

POSTA! - RICHARD GERE VORREBBE INCONTRARE IL VICEPREMIER SALVINI PER SPIEGARGLI CHE "FARE LEVA SU L'ODIO È CATTIVA POLITICA". MA VORREI INCONTRARE IO L'ATTORE AMERICANO, PER DIRGLI CHE CHI ARRIVA CON GROSSISSIME DIFFICOLTÀ A FINE MESE NON HA BISOGNO DI ALCUNA "LEVA" PER ODIARE CHI VIENE QUI A RUBARE PANE, CASA, LAVORO E SISTEMA ASSISTENZIALE AGLI ITALIANI.

ROMANO PRODI

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, crisi di governo, Prodi lancia la coalizione "Ursula", cioè di quelli che in Europa hanno votato per la Von der Leyen alla presidenza della Commissione. Ma non sarebbe meglio se si dilettasse a lanciare freccette visto che di politica aveva detto che non si sarebbe più occupato?

Ugo Pinzani

 

Lettera 2

Caro Dago, in questo periodo di spensieratezza agostana, mi stavo domandando se sia meglio la grillizzazione del PD o la grullizzazione del M5S?

Buridano

 

Lettera 3

Caro Dago, vertice M5S: "Salvini non è più credibile e affidabile". Per i 5 Stelle è credibile e affidabile solo chi garantisce loro le poltrone.

MIGRANTI SULLA OPEN ARMS

Luisito Coletti

 

Lettera 4

Caro Dago, il presidente di Open Arms, Riccardo Gatti: "Per dare dignità ai naufraghi potrebbero trasferirli a Catania e da lì in aereo portarli a Madrid". E chi paga? Io è da trent'anni che non salgo su di un aereo perché non me lo posso permettere. E di certo non pago le tasse per finanziare i giri turistici degli africani. 

F.G.

 

Lettera 5

Christian Natale Hjorth; “Negli USA sarei fuori su cauzione”. Sì, però poi ti avrebbero soppresso con un'iniezione letale.

Nicola

 

Lettera 6

i minori della open arms portati a lampedusa

Caro Dago, migranti. Nelle foto scattate sulla Open Arms durante la visita di Richard Gere, si vede una donna obesa che di certo non può essere scappata dalla fame. Vabbè, e tutti gli altri attorno, allora? Sono scappati da palestre col canone mensile troppo alto?

John Doe Junior

 

Lettera 7

Caro Dago, crisi di governo: Grillo vede Di Maio, Fico, Casaleggio e Di Battista nella sua villa a Marina di Bibbona. Nella villa di Bibbona per decidere se fare il governo col partito di Bibbiano? E cioè Pdmenoelle + Grillo? Hanno messo in conto quanto gli costerà poi la plastica facciale?

Maxmin

 

Gabriel Christian Natale Hjorthè

Lettera 8

Caro Dago, Simon Gautier, lo studente francese 27enne disperso da nove giorni nel Cilento, è stato trovato morto in fondo a un burrone. Se i media avessero focalizzato un po' di più l'attenzione su questo caso, forse il ragazzo poteva essere ritrovato quand'era ancora vivo. Ma è da 5 anni a questa parte che quando si accende la tv si sente parlare sempre e solo di migranti, migranti è ancora migranti. 

L.Abrami

 

Lettera 9

Caro Dago, Open Arms, Richard Gere vorrebbe incontrare il vicepremier Salvini per spiegargli che "fare leva su l'odio è cattiva politica". Ma vorrei incontrare io l'attore americano, per dirgli che chi arriva con grossissime difficoltà a fine mese non ha bisogno di alcuna "leva" per odiare chi viene qui a rubare pane, casa, lavoro e sistema assistenziale agli italiani. Ciò che viene dato a loro non può essere dato a noi. Ma è così ottuso che da solo non riesce ad arrivarci?

Nino

i minori della open arms portati a lampedusa

 

Lettera 10

Caro Dago, a Reggio Calabria un 28enne si addormenta in mare sul materassino a Scilla e si risveglia vicino a Messina: salvato a notte fonda dopo 9 ore di ricerche. Gli è andata bene che non è stato ripescato da una nave Ong, altrimenti avrebbe dovuto raccontare che scappava da guerra, fame e povertà.

Antonello Risorta

 

Lettera 11

Caro Dago, alla responsabile della Difesa, la grillina Elisabetta Trenta, viene chiesto: sarebbe favorevole a continuare a governare con la Lega? Risposta: "Io penso che chi ha tradito una volta tradirà di nuovo". Ha perfettamente ragione. I 5 Stelle, dopo aver fatto il governo col Carroccio ("Mai con la Lega"), ora si apprestano a tradire i propri elettori, ridottisi ormai al 15%, una seconda volta con la parte politica opposta, il Pd ("Mai col partito di Bibbiano"). Quindi la ministra parla con cognizione di causa.

GIUSEPPE CONTE ELISABETTA TRENTA

Lucio Breve

 

Lettera 12

Gentil Dago, Grillo va capito. Non ha ancora superato il senso di inferiorità nei confronti del PD, quando non lo ammisero alle primarie. Fa tanto la voce grossa, ma in verità è succube del PD. Per anni ha urlato insulti contro di loro, ma alla fine era solo perchè lo avevano escluso. Fa come la volpe e l'uva. Ne parla male ma alla fine non gli par vero di essere accolto da quelli che lo hanno cacciato "da piccolo" e vorrebbe stare con loro... Oggi imbarazza come scodinzola, come un cane quando vede il padrone. 

Il Pesce Giacomo.

 

Lettera 13

MATTEO SALVINI ESPONE ALLA GOGNA LUCIANA LITTIZZETTO

Caro Dago, la Li-attizzetto è andata ad attizzare fiamme in casa salviniana e si è beccata gli insulti in un escalation senza fine da numerosissimi "penultimi" che non accettano di essere sopravanzati dagli "ultimi" arrivati (Rampini docet). Non dico che gli sta bene, ma una persona dico poco intelligente avrebbe evitato di andare a mettere il naso nella tana dell'orso. Oppure lo ha fatto apposta?

Piero delle Nevi

 

Lettera 14

Caro Dago, facciamo il punto. Una nave parte dalla Spagna si ferma al centro del Mediterraneo in attesa che gli portino i migranti, una volta completato il carico invece di tornarsene in Spagna si ferma davanti alle coste italiane pretendendo

di far sbarcare i clandestini imbarcati, fermandosi per tre settimane! Possibile che non ci sia un magistrato che voglia vederci chiaro su questa nave? Non serve uno particolarmente bravo, basta uno che voglia conoscere la verità.

FB

 

Lettera 15

i minori della open arms portati a lampedusa

Caro Dago, la vicepremier spagnola Calvo: "La Open Arms sarebbe potuta entrare a Malta. La Spagna stava lavorando a questo, ma la nave non voleva farlo e ha insistito per andare in Italia. Non capiamo perché non viene qui da noi in Spagna". Oh, finalmente la verità viene a galla.

 

Ora che lo lascia intendere anche il governo socialista spagnolo che questi si sono fissati sull'Italia per motivi che nulla hanno di "umanitario", ma sono evidentemente tutti politici, ci sarà uno straccio di magistrato che voglia aprire un'indagine seria e approfondita su questi traffici di esseri umani e cosa nascondano realmente dietro la facciata del buonismo? Perché la fuga da guerre e povertà ormai non incanta più nessuno.

Gaetano Lulli

LA FOTO DELLA DONNA IN CARNE SULLA OPEN ARMS

 

Lettera 16

Caro Dago, se uno arriva al pronto soccorso in codice rosso e trova davanti a sé un cospicuo numero di persone nella sua stessa condizione, può fare tutti i ricatti e le minacce che vuole, ma deve mettersi in fila ad aspettare il suo turno anche a rischio di perdere la vita. Idem per i migranti della Open Arms.

 

Possono buttarsi in mare quante volte vogliono, ma per loro in Italia non c'è più posto. Siamo già strapieni di clandestini e nessuno può obbligarci ad accoglierli mettendo a repentaglio la vita delle altre persone presenti che già non stanno ricevendo un'assistenza adeguata. Quindi quanto prima se ne tornano da dove sono venuti, meglio è per tutti.

Arty

 

Ultimi Dagoreport

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI