macron conte

POSTA! - LO STOCK DI DEBITO DELLA FRANCIA (2,31 TRILIONI DI EURO) STA PER SUPERARE QUELLO DELL'ITALIA. EPPURE IN EUROPA SI PARLA SOLO DEL DEBITO ITALIANO, CON CONTINUE RICHIESTE DI MANOVRE CORRETTIVE. PERCHÉ? - SALVINI INVITA DI MAIO A NON CITARE I NAZISTI E I FASCISTI. AL MASSIMO, VISTO CHE É INFORMATO IN ARGOMENTO, I FANCAZZISTI

Riceviamo e pubblichiamo:

matteo salvini luigi di maio

 

Lettera 1

Caro Dago, avendo esaminato la proposta di legge grillina sui voti di laurea, tutti di pari valore - il 66 vale il 110 e lode -, la Lupa capitolina s'è lasciata morire.

Meglio ballare con i lupi nell'aldilà, che questo mondo di merda.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 2

Caro Dago, Di Maio ringrazia Salvini per il sostegno al cambiamento, ma chiede alla lega di porre fine a una certa scortesia verso i ministri 5 Stelle. E infatti i grillini sono universalmente noti come il partito della moderazione, dell'equilibrio, della sobrietà, della cortesia e dell'educazione. Perché trattarli male?

Leo Eredi

 

Lettera 3

salvini di maio

Giorgia Meloni, se le danno della fascista si risente: "io sono nata nel 1977 e il fascismo è morto nel 1945". Però poi alle europee candida un tal Caio Giulio Cesare Mussolini. Parente? A Gioge', si nun voi che te diano della fascista, evita.

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 4

Caro Dago, Salvini invita Di Maio a non citare i nazisti e i fascisti. Al massimo, visto che é informato in argomento, i fancazzisti.

BarbaPeru 

 

Lettera 5

erdogan

Caro Dago, Erdogan: "La Cisgiordania appartiene ai palestinesi. Israele vuole prendere un'altra misura di occupazione". Il presidente della Turchia parla di Netanyahu per distogliere l'attenzione dai riconteggi delle amministrative di Ankara ed Istanbul che lo hanno visto perdente. Pensi a garantire la democrazia a casa sua invece di voler dare lezioni agli altri.

Gregorio Massini

 

Lettera 6

Le direttive UE sulla gestione delle ecoballe in Campania e per le discariche abusive sparse a caso in Italia, sbaglio o le dovremmo rispettare anche e soprattutto per la nostra salute oltre che per evitare le multe? In Italia interessa a qualcuno la salute nostra e dell’ambiente?

Francesca

 

Lettera 7

messner

Caro Dago, lo scazzo più interessante testè riportato oggi è senz'ombra di dubbio quello tra Jovanotti e Reinhold Messner (eh? l'ho scritto bene, io che sono meridionale?). Il primo vuole a tutti i costi che un concerto previsto per la località di Plan de Corones, Alto Adige, voglio dire... 2.275 metri d'altitudine! si tenga. L'altro, che stava tanto bene per i cazzi suoi proprio su quelle montagne, no. Ecco. Ma Jovanotti, l'ha capita che, vabbè, w la libertà, ma che la libertà propria e di fessi vari finisce dove comincia quella degli altri? LeoSclavo

 

Lettera 8

Caro Dago, ma Jovanotti o è scemo o fa finta di esserlo? Portare migliaia di persone sulla cima di Plan de Corones in Alto Adige, a 2.275 metri di altitudine, per un concerto rock, è una cosa devastante. Lo è per le tante persone tutte assieme nello stesso momento in quel posto, più che per la musica in sé. L'unico modo per rispettare l'ambiente è non portarcele. Reinhold Messner ha ragione al mille per cento. Poi se coi soldi Lorenzo riesce a comprarsi il permesso per farlo, la cosa farebbe ancora più schifo. Sarebbe meglio se continuasse ad occuparsi di ombelichi...

Max A.

 

FLAT TAX

Lettera 9

Caro Dago, "Noi gli zingari qui non li vogliamo, quella casa deve andare a un italiano". Lo ripetono gli abitanti di Casal Bruciato (Roma) scesi in strada per protestare contro l'assegnazione di una casa popolare ai nomadi. Finalmente le grandi masse popolari, come dicevano una volta a sinistra, hanno capito che bisogna ribellarsi contro l'arroganza dei radical chic, che vogliono tanto bene a rom e migranti, ma solo nelle case altrui.

Theo Van Buren

 

Lettera 10

Caro Dago, Di Maio ha perso un'altra buona occasione per tacere. A suo dire la "flat tax" dovrebbe essere progressiva per non aiutare i ricchi. E allora perché mai si chiamerebbe "tassa fissa"? La prossima volta, per evitare brutte figure, si faccia tradurre l'inglese da qualcuno. Magari da Renzi...

Piero Nuzzo

 

Lettera 11

ENRICO AMERI

Caro Dago, ma la Rai, come dicono sempre, non dovrebbe essere la principale azienda culturale italiana? E allora perché ieri abbiamo dovuto sentir dire la conduttrice di un tg che sono 10 anni che è morto Enrico "Ámeri"? Per essere assunti non dovrebbero conoscere almeno un minimo di storia del giornalismo?

Nino

 

Lettera 12

A Modena una prostituta nigeriana è stata massacrata e uccisa a sprangate da un italiano. Per dirla con Salvini, la signora se l'è cercata. Se non veniva in Italia, magari con un barcone, non moriva. Capito? Basta non partire salvare la pelle. Il povero italiano che colpa ha se questa negra è venuta in Italia da clandestina a farsi ammazzare da lui?  Già me li immagino i titoli di Feltri o di Belpietro se la morta fosse stata italiana e il manigoldo nigeriano.

Gaetano Il Siciliano

 

mafia nigeriana

Lettera 13

Caro Dago, negli Usa una 61enne affitta l'utero al figlio gay e dà alla luce la prima bambina partorita dalla nonna, inseminata dallo sperma del figlio e dall'ovulo donato dalla sorella del di lui marito. Siamo all'impazzimento del genere umano. Non è normale, quali altre perversioni inventeranno?

A.Reale

 

Lettera 14

Dagonov,

(Sui professori bullizzati). Davanti ai teppisti scappano le forze dell’ordine - perché dovrebbero immolarsi insegnanti che al massimo hanno combattuto con il congiuntivo ?

Aigor

 

Lettera 15

MAURIZIO LEO

Caro Dago, il padre di Stefano Leo, sgozzato a Torino da un marocchino che doveva essere in carcere: "Il punto è che in Italia abbiamo un giro di persone pericolosissime che quando vanno fuori di testa uccidono i nostri figli". Ne prendano nota il Papa, Renzi, Gentiloni, Zingaretti, la Boldrini, i sindacati, le Ong e tutti quelli che dicono di voler salvare vite umane accogliendo centinaia di migliaia di migranti in Italia. I primi da salvare  sono gli italiani. Coi criminali siamo al completo, non abbiamo bisogno di importarne altri dall'estero.

Achille Gambini

 

Lettera 16

Caro Dago, il Papa sostiene che poiché in Italia abbiamo tanti delinquenti si possa tranquillamente accettare anche i delinquenti che vengono dalla Nigeria. Un simile ragionamento mi sembra la di fuori di ogni realtà I delinquenti italiani sono italiani e per questo non possiamo disfarcene. Ma perché dovremmo accogliere nel paese i delinquenti stranieri? Solo per aumentare la delinquenza nel nostro paese? E' questo che vuole il nostro Papa ?

STEFANO LEO

Pietro Volpi

 

Lettera 17

Caro Dago, e se dietro lo scontro tra Haftar e Sarraj in Libia ci fosse anche la zampona di chi, per svariati motivi (non solo quelli che guadagnano col commercio vero e proprio di esseri umani), vuole riempirci di migranti?

Bobby Canz

 

Lettera 18

Caro Dago, la Libia è sull'orlo di una nuova guerra civile che causerà morte e distruzione, ed effetti drammatici sul resto del mondo, basti pensare alla marea di possibili migranti, crisi energetica ecc. E l'ONU (la più costosa ed inutile organizzazione mai esistita) che fa? Un comunicato stampa in cui "si chiede" (poveri noi!) di cessare le ostilità.

Non è ora di chiuderla e mandare le migliaia di superpagati impiegati a lavorare?

FB

 

Lettera 19

LUIGI DI MAIO VIRGINIA SABA GIUSEPPE CONTE BY OSHO

Dago darling, non s'era mai visto che due vicepremier avessero così tanto spazio sui media come succede ora. E persino i loro amori veri o presunti!  Ah sapere come funziona il NeoMinCulPop! Girano veline elettroniche o sono i giornalisti che sanno come fare cose gradite ai vari poteri o come usare armi di distrazione di massa per nascondere sotto il tappeto notizie vere (tipo la burrocrazia collegata al fantomatico Reddito di cittadinanza) che potrebbero incendiare gineprai?

 

Senza dimenticare che in un'epoca come questa - dove tutto é un mix di reality, pub e fiction -,ci vuol poco a crerare "fake" miti, specie se strappalacrime e buonisti (o cattivisti). Poi nella vita vera "out there" é tutta un'altra storia, come racconta spesso persino Rep nelle sue pagine locali. Ossequi 

Natalie Paav 

 

Lettera 20

macron conte

Eminenza Dago, reiterando il suo pensiero la Santità pro tempore di nome Francesco ci avverte che la " mafia nigeriana non esiste " poiché siamo solo noi italiani i fondatori dell' associazionismo che dette vita al termine, " mafia ". Grande lezione, forse storicamente errata se si pensi a fenomeni simili nati secoli prima in Cina, Giappone e altri posti ancora. Mah, mi viene da pensare che i cristiani uccisi e le chiese incendiate in Nigeria siano delle menzogne propagate chissà da chi. E nel frattempo nel Paese che ideò la " mafia " le vocazioni calano.

Amen-

peprig

 

Lettera 21

Caro Dago, Come ci dice Italia Oggi, lo stock di debito della Francia (2,31 trilioni di euro) sta per superare quello dell'Italia. Eppure in Europa si parla solo del debito Italiano, con continue richieste di manovre correttive. Perché?

Saluti

Agostino

 

Lettera 22

GRETA THUNBERG BY OSHO

Caro Dago, i talebani dei cambiamenti climatici non sanno più dove attaccarsi per fare propaganda. Adesso è la volta dei trichechi che si s schiantano sulle rocce a causa della mancanza di ghiaccio. Ma quante volte, quando la primavera  tardava ad arrivare e si proseguiva invece col freddo invernale, gridavano che l'agricoltura era in pericolo e non avremmo avuto più il vino, che le api erano a rischio estinzione e che le migrazioni degli uccelli non ci sarebbero state se non arrivava il caldo?

 

Qualsiasi clima ci sia - quello attuale, uno con temperature più calde o uno con temperature più fredde - ci sarà sempre qualche specie animale o vegetale che si troverà a disagio mentre altre, per contro, ne trarranno giovamento. Ma i talebani del Global Warming hanno interesse a diffondere solo dati e fatti che supportino le loro tesi balzane, fondate sul nulla che non sia fantasia e propaganda. L'unica cosa certa è che negli anni scorsi la temperatura media è aumentata. Ma negli anni scorsi. Su quelli futuri ci sono solo congetture.

Berto

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...