massimo cacciari mario monti

POSTA! - TORNA IL VIZIETTO DEGLI ITALIANI DI SALIRE SUL CARRO DEI VINCITORI. IERI SERA CACCIARI HA FATTO IL SUO ENDORSEMENT DURANTE LA TRASMISSIONE OTTO E MEZZO. LA GIORNALISTA STUPEFATTA GLI HA CHIESTO ‘MA LEI PER CHI VOTA?’. E LUI NON HA RISPOSTO, SE NON AFFERMANDO CHE NON ERA D’ACCORDO CON IL SENATORE MONTI. GRIDANDO “NO, L’AMMUCCHIATA, NO!”, HA CHIARITO A CHI VANNO LE SUE OPZIONI. DAL MOMENTO CHE TUTTE LE PREVISIONI DANNO COME VINCITORE IL PARTITO DI GIORGIA MELONI LA CONCLUSIONE DEL PROF. È EVIDENTE. DEVE GOVERNARE FDI E IO NE SPOSO LA CAUSA. D’ALTRA PARTE IL DOTTO PENSATORE I PARTITI LI HA PROVATI QUASI TUTTI…

 

MEME SU PUTIN E IL GAS

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1:

Caro Dago, Putin ci ha chiuso il gas, l'Ue ci taglia l'elettricità... Manca qualcuno che ci chiuda l'acqua e siamo a posto!

 

A.Sorri

 

Lettera 2

Caro Dago,

 

la Cina, in occasione dell’incontro di Xi Ping con Putin, ha dichiarato la “disponibilità” lavorare insieme “come” tra grandi potenze!

 

Per una cultura millenaria come quella Cinese, dove le parole hanno un peso ed un equilibrio importantissimo, la frase non suona rassicurante per il malandato Zar.

massimo cacciari mario monti

 

Quel “come” evoca una concessione lasciando intendere che tra Cina e Russia la grande potenza è una…..e non la Russia.

 

Insomma Vladimir…..stai sereno.

 

SDM

 

Lettera 3

Gentile direttore, torna il vizietto degli italiani di salire sul carro dei vincitori. Ieri sera Massimo Cacciari ha fatto il suo endorsement durante la trasmissione Otto e mezzo di Lilli Gruber. La giornalista stupefatta per i suoi concettosi e contorti ragionamenti gli ha chiesto “Ma lei per chi vota?”. E lui non ha risposto se non affermando che non era d’accordo con il senatore Monti.

 

massimo cacciari mario monti

Quest’ultimo sosteneva che, date le difficoltà in cui l’Italia si verrà a trovare, tra qualche mese potrebbe essere auspicabile un governo di unità nazionale. Cosa che il filosofo veneziano con la sua solita foga sprezzante ha definito un’“ammucchiata!”. Gridando “No, l’ammucchiata, no! Chi vince dovrà governare!”,  ha chiarito a chi vanno le sue opzioni. Dal momento che tutte le previsioni danno come vincitore il partito di Giorgia Meloni la conclusione del prof. è evidente. Deve governare FdI e io ne sposo la causa. D’altra parte il dotto pensatore i partiti li ha provati quasi tutti:  dall’estremista Potere operaio alla moderata Margherita, dal Pci alla comunella con i preti del San Raffaele fino alla dissimulata simpatia per i 5 Stelle più estremisti. Adesso fingendo l’astratto ragionamento del filosofo  molto concretamente mette i piedi nella scodella dei nuovi potenti!

massimo cacciari mario monti 2

 

Lettera 4

Caro Dago, Usa, Biden punta sulla prima ambasciatrice donna a Mosca. Hillary Clinton sarebbe perfetta. Quando era Segretario di Stato usò la sua carica per aiutare la Russia ad acquisire il controllo di un quinto delle riserve americane di uranio in cambio di milioni di dollari versati alla Clinton Foundation, la fondazione di famiglia. Putin sarebbe di sicuro contento di (ri)averla "in squadra"...

 

M.H.

BIDEN CLINTON

 

Lettera 5

Dago colendissimo,

 

Salvini: “ Non ho preso neanche un rublo”!

 

Finalmente una decisione azzeccata! Per i servizi da fornire, solo euro o dollari!

 

Saluti da Stregatto

 

Lettera 6

Ciao Bob,

Teresa oggi e’ di turno e quindi non c’è la fa....domani sara’ un delirio x lo sciopero dei mezzi ( abita in filo al mondo), ho,proposto sabato pomeriggio

 verso le 5, va bene anche x te e Gabri??

LA PREVALENZA DEL CREMLINO - VIGNETTA DI ELLEKAPPA

Bacioni

 

Lettera 7

A Dagospia.

 

Gli uccelli hanno sempre ragione.

 

Anche voi come molti date previsioni climatiche sui prossimi mesi e prevedete un autunno anticipato e un gelido inverno. Forse avete ragione, se come detto “gli uccelli hanno sempre ragione”. Per arrivare in Portogallo ho attraversato Francia del sud e interno della Spagna.

 

A differenza di altri anni non ho visto una cicogna che sia una: né in Camargue, né nelle zone acquitrinose della Spagna, né nelle valli fluviali del Sado e del Tejo in Portogallo. Le cicogne sono già volate in Africa con molto anticipo sui tempi soliti. E poi i merli sono già tornati in pianura dalle zone montuose dove si ritirano in estate per andare al fresco. A leggere la natura si sbaglia di rado in merito al clima. Se questi sono segni, allora potrebbe fare freddo questo inverno, molto freddo.

 

salvini putin conte

Francisco o primeiro.

 

 Lettera 8

Caro Dago,

 gli italiani all'estero non potranno votare per tutte le liste  che si sono presentate alle elezioni,infatti saranno esclusi dalle schede ,guarda caso,i partiti che non hanno governato negli ultimi decenni facendo disastri e portando il paese nelle sabbie mobili in cui sta affondando.

E pure si atteggiano a paladini della democrazia.

 

Giovanna Maldasia

TETTO LA QUALUNQUE - BY CARLI

 

Lettera 9

Dago Magister vitae, noi paghiamo alla von der Leyen uno stipendio annuo di 400mila euro (benefit a parte) per sentirla dire che la Russia ha invaso l'Europa! Altra perla: "col razionamento dell'energia privati e imprese riusciranno a superare l'inverno" .

 

Non si rende conto (o fa finta) che il vero problema è il costo dell'energia e che le bollette stratosferiche stanno distruggendo famiglie ed aziende. Sensazionali poi le congratulazioni fatte alla Norvegia che sta mettendo a disposizione il suo gas! Questi, assieme all'Olanda, si stanno arricchendo sulla nostra pelle e la "fenomena" si congratula. Se questa è la presidente della commissione europea, immagino il livello di chi le sta sotto!!

Un suddito.

 

 Lettera 10

PUTIN E IL GAS - BY EMILIANO CARLI

Dago Magister vitae, noi paghiamo alla von der Leyen uno stipendio annuo di 400mila euro (benefit a parte) per sentirla dire che la Russia ha invaso l'Europa! Altra perla: "col razionamento dell'energia privati e imprese riusciranno a superare l'inverno" .

 

Non si rende conto (o fa finta) che il vero problema è il costo dell'energia e che le bollette stratosferiche stanno distruggendo famiglie ed aziende. Sensazionali poi le congratulazioni fatte alla Norvegia che sta mettendo a disposizione il suo gas! Questi, assieme all'Olanda, si stanno arricchendo sulla nostra pelle e la "fenomena" si congratula. Se questa è la presidente della commissione europea, immagino il livello di chi le sta sotto!!

Un suddito.

 

Lettera 11

Caro Dago, Conte, da ottima spalla del suo datore di lavoro, il comico Grillo, ha intimato a Letta, che già elemosinava colloqui dopo le elezioni, "niente giravolte!". Con queste parole Conte rischia di diventare più comico del suo capo...

FB

 

Lettera 12

giuseppe conte beppe grillo

Caro Dago,

 

ma di quanto è aumentato il costo dell’acqua con la quale nelle nostre valli alpine viene prodotta l’energia elettrica per giustificare i rilevanti aumenti del costo dell’elettricità che usiamo nelle nostre case ?

 

Pietro Volpi

 

Lettera  13

Caro Dago,

 

tweet sulla pausini che rifiuta di cantare bella ciao 5

gli americani ci informano che la Russia in otto anni ha dato 300 milioni di dollari a partiti e uomini politici di venti paesi e giustamente in Italia ci siamo scandalizzati. Già che ci sono, perché non ci dicono anche quanto l’America ha dato nei vari paesi in quegli anni? Per esempio, la sottosegretaria Victoria Nuland ha detto che gli USA hanno dato 5 miliardi all’Ucraina per “sviluppare processi democratici e riforme” favorendo il colpo di stato di Piazza Maidan.

 

L. A. Voisin

 

Lettera   14

Caro Dago,

 

Laura, allìneati, se vuoi continuare a lavorare!.

In un paese normale c’è la libertà di opinione e di rispondere alle domande. Non bisogna (bisognerebbe) fare “atti di fede” né essere costretti con forza o pressioni a fare qualcosa che non si vuole.

laura pausini si rifiuta di cantare bella ciao ospite di el hormiguero 3

 

In questo caso non si chiamerebbe ciò : fascismo ?

 

Saluti, Usbergo.

 

Lettera   15

Esimio Dago,

durante la campagna elettorale, Enrico Letta ha lanciato l'allarme fascismo, l'allarme Costituzione, l'allarme democrazia, l'allarme Mattarella, l'allarme ingerenze russe... Se dopo le elezioni Letta dovesse cercarsi un nuovo lavoro, potrebbe sempre trovare posto come "sirena d'allarme".

Bobo

 

Lettera    16

Caro Dago, Putin  taglia il gas agli europei per vendicarsi dell'Ue che gli ha imposto le sanzioni. E così Bruxelles, per fare un dispetto a Mosca, taglierà la corrente... Ma a chi? Ai russi??? No, agli europei!!! Che dire: con cervelli così, siamo destinati a un grande futuro...

MARINE LE PEN VLADIMIR PUTIN 1

 

Martino Capicchioni

 

Lettera    17

Caro Dago, gli USA hanno le prove dei soldi che la Russia ha dato ad alcuni partiti occidentali. Il segretario di stato le presenterà in una provetta al Consiglio di sicurezza dell'ONU.

[Il Gatto Giacomino]

 

 

 

Ultimi Dagoreport

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - "BIBI" CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI". IN BASE ALLA RISPOSTA, CAPIREMO FINALMENTE CHI COMANDA. SE ISRAELE NON SI PLACA, VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (COMPLICE QUALCHE EPSTEIN FILE). SE SMETTE DI COLPIRE BEIRUT, VUOL DIRE CHE ANCHE NETANYAHU, COME IL RESTO DEL MONDO, È IN BALIA DELLA VOLUBILITÀ DI DONALD...

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…