ursula von der leyen

POSTA! - URSULA VON DER LEYEN: "SUI CONTI MONITORERÒ L'ITALIA DA VICINO". VICINO QUANTO? HA GIÀ MESSO LE CIMICI? - I 5 STELLE NON HANNO APERTO IL PARLAMENTO ITALIANO COME UNA SCATOLETTA DI TONNO, MA SI SONO VOLENTIERI TUFFATI NEL CAVIALE DI QUELLO UE

Riceviamo e pubblichiamo:

 

URSULA VON DER LEYEN

Lettera 1

Caro Dago, Luigi Di Maio annuncia che vorrebbe eliminare il bollo auto. E per chi? Per tutti quelli che ricevono "780 euro" di reddito di cittadinanza?

Kevin DiMaggio

 

Lettera 2

Caro Dago, Governo, Di Maio: "Nessuna crisi". Sembra il linguaggio della vecchia politica. Perché non usare Invece  il più moderno "Nessuna perdita di poltrone"?

Samo Borzek

 

Lettera 3

GIAN LUCA MERANDA

Caro Dago, non solo i 5 Stelle non hanno aperto il Parlamento italiano come una scatoletta di tonno, ma si sono volentieri tuffati nel caviale di quello UE.

BarbaPeru 

 

Lettera 4

Caro Dago, negli Stati Uniti continuano le polemiche riguardo l'invito di Trump rivolto a quattro parlamentari progressiste di origine straniera a tornarsene nei loro Paesi nel caso non fossero contente di quel che offre l'America. Una cosa scontata. È chi viene accolto a doversi adattare al Paese che è stato generoso con lui, non il contrario. Come mai a sinistra ci mettono tanto a capirlo?

Spartaco

 

Lettera 5

Caro Dago, fondi russi alla Lega, l'avvocato Meranda non risponde ai pm di Milano. Nessuno che risponda. Forse non si stanno facendo le domande giuste?

Pat O'Brian

 

Lettera 6

Caro Dago, Ursula von der Leyen: "Sui conti monitorerò l'Italia da vicino". Vicino quanto? Ha già messo le cimici?

Licio Ferdi

GIANCARLO GIORGETTI E CLAUDIO BORGHI

 

Lettera 7

Caro Dago, sorpresona! Nella classifica di YouGov sugli uomini più ammirati al mondo, Donald Trump sta al 14mo posto, davanti al Papa che è 15mo. Questo Francesco dev'essere proprio una schiappa. Con tutta la propaganda favorevole dei media e con tutta quella negativa sul Presidente Usa, non è nemmeno riuscito a stargli davanti. Che tristezza.

Fabrizio Mayer

 

Lettera 8

Caro Dago, Giorgetti a Mattarella: "Rinuncio all'ipotesi della candidatura Ue". Come la volpe con l'uva: l'ha detto perché sapeva di non avere speranze.

Bibi

 

Lettera 9

DANILO TONINELLI

Caro Dago, Danilo Toninelli congela la Gronda, opera fondamentale per ridare ossigeno alla Liguria e al sistema economico del Nord Ovest. Il ministro ha spiegato che l'iter autorizzativo per la Gronda di Genova, che deve essere realizzata da Autostrade per l'Italia, "è sospeso". Forse preferisce che a portarla a compimento sia Atlantia?

Marella

 

Lettera 10

Dago darling, com'eri belloccio ed elegante nella foto con Arbore e De Crescenzo di tanti anni fa. E che bella la tua mano (e la sua posa) senza tatuaggi e anelli vari. Sembra quella di Coco Chanel o di Florinda Bolkan.. Bacio la mano (versione antica)

Natalie Paav

 

Lettera 11

Caro Dago, Helsinki. Mini vertice sui migranti prima della riunione informale dei ministri dell'Interno e della Giustizia Ue. Matteo Salvini ha incontrato i colleghi di Francia, Germania e Malta. Non si segnalano occhi neri o ferite lacero-contuse.

Jantra

 

Lettera 12

LUIGI DI MAIO MATTEO SALVINI

In Italia i "Grillini" hanno il 34% dei voti contro il 17% dei Leghisti e comandano nel Parlamento Italiano. In Europa i "Grillini" hanno il 15% dei voti contro il 34% dei Leghisti e comandano lo stesso nel Parlamento Europeo : roba da scompisciarsi dalle risate !!!

Santilli Edoardo

 

Lettera 13

Caro Dago, Salvini: "Il governo non cade, ma se succede si va al voto". Intanto l'Italia sta cadendo in Europa dove non è per nulla incisiva. Se Lega e 5 Stelle hanno conti da regolare tra loro, si facciano da parte e lascino spazio ad altri. Governare non è una sfida a un videogioco, è vita reale e responsabilità per milioni di persone.

F.G.

 

michelle obama e le figlie 1

Lettera 14

Caro Dago, secondo un sondaggio di "YouGov", Michelle Obama sarebbe "la donna più ammirata del pianeta" (boom!). Hanno interpellato gli stessi che davano per certa l'elezione di Hillary Clinton alla Casa Bianca nel 2016?

Leo Eredi

 

Lettera 15

Caro Dago, interrogata dai pm di Agrigento, ora Carola Rackete potrebbe tornare in Germania. Chissà se le hanno chiesto anche come mai in numerose fotografie viene ritratta mentre fa il saluto romano? È un fatto che solitamente fa subito scattare un'indagine. Poi, essendo lei tedesca...

Elia Fumolo

 

Lettera 16

GIANLUCA SAVOINI

Caro Dago, il Guardian rivela che nell’aprile del 2018 Boris Johnson, all’epoca ministro degli Esteri britannico, venne in Italia senza scorta per la festa di Evgeny Lebedev, miliardario di origine russa e figlio di un ex ufficiale del Kgb. Ormai a sinistra è russofobia diffusa con caccia alle streghe globalizzata.

Eli Crunch

 

Lettera 17

Caro Dago, ma allora se 12 ore prima del famigerato incontro al Metropol Salvini era a cena con Savoini, gli conviene mandare subito una memoria difensiva all'Espresso e a Travaglio.

Nino

 

Lettera 18

Quindi, Dago, quei grandi democristiani del Vaticano fanno scendere in campo niente di meno che il figlio del direttore dell'Osservatore Romano per guidare la nuova balena bianca della politica. Ci si chiede per quali meriti, oltre all'evidente ammanicamento con vescovi e cardinali, i cristiani dovrebbero votarlo? Ha fatto le primarie? È stato protagonista di qualche risultato politico rilevante? Ha il sangue blu? Queste quattro pelle vestite di bianco e porpora credono veramente di stare pascolando le pecore! Te lo dico serenamente, si è no riusciranno a raccogliere le firme per presentare le liste in tutti i collegi. Alle votazioni, invece, prenderanno meno voti della tanto da loro stimata Bonino...

franco gabrielli foto di bacco

Più che una balena so tratta di un cefalo.

Johnkoenig

 

Lettera 19

Caro Dago, non passa giorno in cui gli organi di informazione ci ricordano che nel povero Sud manca il lavoro, i giovani sono disoccupati ecc. ma ogni giorno veniamo anche informati che sono stati scoperti decine di "furbetti del cartellino" (mascalzoni) che timbrano il cartellino e se ne vanno in giro. Delle due una; o al sud manca il lavoro o manca la voglia di lavorare. Io scelgo la seconda...

FB

 

Lettera 20

Caro Dago, "L'aumento del 7% degli incidenti mortali sulle strade italiane sarebbe, se a fine 2019 dovesse essere confermato, un campanello d'allarme sul quale riflettere e lavorare". A sottolinearlo è il capo della polizia Franco Gabrielli, il quale auspica in merito "Sanzioni molto severe, come la sospensione della patente per chi usa il telefono alla guida". Ma allora non ha capito niente. Bisogna sospendergli l'uso del telefono: la punizione, e la deterrenza, sarebbero immensamente più efficaci.

Sonny Carboni

metoo vaticano rebecca, cristiana violentata dai terroristi di boko haram

 

Lettera 21

Caro Dago, Direzione investigativa antimafia: "La mafia nigeriana ha una rete in costante contatto con la madre patria, che è necessario monitorare per prevenire contaminazioni da parte di espressioni estremiste filo-islamiche presenti in Nigeria, dove Boko Haram continua a diffondersi. Massima attenzione va rivolta agli istituti penitenziari, per evitare che si alimenti la radicalizzazione".

 

Ci si è sempre preoccupati di tenere tutto ben nascosto, per non disturbare la sinistra che doveva salvare vite umane e far venire tanti migranti. E ora il risultato è questo: oltre a mafia, camorra e 'ndrangheta, abbiamo pure la mafia nigeriana, della quale avremmo fatto volentieri a meno. Un altro grande risultato del buonismo "Bella ciao".

Lino Viola

 

Lettera 22

Caro Dago, Di Maio: "Non tradisco gli italiani, se ci sarà crisi si va al voto". Vada tranquillo. Dopo le innumerevoli giravolte ormai sono veramente pochi gli italiani che possono ancora sentirsi traditi da lui.

DAGO LUCIANO DE CRESCENZO

Ugo Pinzani

 

Lettera 23

Abbiamo letto tante parole e visto tante immagini relative a due personaggi di grande spessore: Andrea Camilleri e Luciano De Crescenzo. Non vado certo ad aggiungere o togliere nulla a quanto è stato detto da esperti più o meno tali, da retori dell’ultim’ora, da personaggi che approfittano del momento per rifilarci chicche di sapienza, montagne di retorica, vagonate di frasi fatte!

 

Oppure lacrime di coccodrillo da parte di chi in realtà li ha sempre considerati scrittori di serie b. A mio povero parere, se uno scrittore viene letto da decine di milioni di persone - checche’ ne dica la Critica con la c maiuscola - è un grande scrittore, punto! Uno che coinvolge, acchiappa l’anima, fa pensare, fa sorridere, fa scuola anche per i non addetti ai lavori o presunti tali. Insomma anche i miei pochi amati sublettori capiscono che i due mi vanno a genio in ambito culturale.

 

camilleri

Meno in quello politico, per quanto riguarda Andrea, il quale evidentemente deve essere stato traumatizzato dalla presenza in famiglia di un padre fascista doc ultraconvinto e dinamico e così, forse per reazione inconscia, ha abbracciato la causa persa del comunismo, ossia del nazismo rosso! Ateo, comunista, etc etc, ora Andrea vede l’Aldila’ che ha sempre negato: chissà che impatto ha avuto? Cosa ci direbbe? Cosa scriverebbe adesso? Ecco mi piace immaginare questa scena. Lui arriva davanti al primo esame da San Pietro che lo guarda e lo inquadra: “Tu sei il famoso Camilleri, comunista, ateo, mangiapreti, siciliano.. Ti conosciamo bene, e faccio fatica a farti entrare! Aspetta lì da una parte qualche giorno!”.

 

LUCIANO DE CRESCENZO - SONO STATO FORTUNATO

Camilleri, totalmente suonato e intimidito, non spiaccica una parola e aspetta per ore e ore. Il tempo passa e poi ecco arrivare anche Luciano De Crescenzo, sempre col suo sorrisetto e l’aria napoletana scanzonata. Il solito San Pietro lo ferma e i due parlottano, si vede che si trovano, ridono ...

 

San Pietro gli dice che può entrare ma Luciano gli chiede: “E quello la’ seduto ?” Si ferma, prende da parte San Pietro, e ancora si sentono ridere a crepapelle fino a che San Pietro rivolto Andrea, gli dice: “Va be’, trase pure tu, questo tuo amico ti ha fatto a raccomandazione e mi ha fatto pure divertire”!

Penso e mi auguro sia andata così 

Luciano

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....