tomaso trussardi michelle hunziker eros ramazzotti

PRENDETE I POP CORN, TRUSSARDI SI TOGLIE I MACIGNI DAI MOCASSINI! - TOMASO PARLA DELLA FINE DELLA RELAZIONE CON MICHELLE HUNZIKER: "RIMANE LA DONNA CHE HO AMATO DI PIÙ NELLA MIA VITA E LA AMO ANCORA, MA IN UNA FORMA DIVERSA. MI HANNO INFASTIDITO LE VOCI SUI NOSTRI IMPROBABILI TRADIMENTI. NON CE NE SONO STATI. CON AURORA I RAPPORTI SI SONO UN PO' RAREFATTI E MI SPIACE MOLTO. EROS RAMAZZOTTI? AVREBBE DOVUTO ESSERCI IN ALTRI MOMENTI. GIÀ IN PASSATO HA MANCATO DI RISPETTO A TUTTA LA FAMIGLIA CON QUELLA BATTUTA SU MICHELLE A LETTO CHE..."

Michela Proietti per il “Corriere della Sera

 

Tomaso Trussardi, come sta?

michelle hunziker e tomaso trussardi 17

«La fine di un relazione non è mai bella. Non sono felice, non lo è neppure Michelle, ma è stata una scelta fatta - potrà sembrare strano - per tutelare la famiglia e soprattutto le nostre figlie Sole e Celeste, che meritano di avere due genitori che stanno bene insieme. Oggi, in questa nuova veste, andiamo d'accordo».

 

Protagonista da sempre - e spesso suo malgrado - per fatti legati alla vita privata, dalla morte del padre Nicola a quella del fratello Francesco («Ero adolescente e in entrambi i casi fui il primo della famiglia a saperlo»), Tomaso Trussardi, nato sotto il segno dell'Ariete 38 anni fa a Bergamo, poco più di una settimana fa ha annunciato insieme a Michelle Hunziker la loro separazione.

 

«Rimane la donna che ho amato di più nella mia vita e la amo ancora, ma in una forma diversa. Le devo moltissimo: quando l'ho conosciuta avevo 28 anni e grazie alla sua vicinanza sono cresciuto umanamente e professionalmente. Insieme abbiamo messo a fuoco i nostri valori».

 

matrimonio michelle hunziker tomaso trussardi 6

Con quali valori è cresciuto?

«Con l'etica del lavoro e della normalità. Nonostante la straordinarietà del nostro cognome, mio padre Nicola ha sempre voluto che noi figli fossimo "di Bergamo". Mi diceva "vai pure a letto all'ora che vuoi, ma ricordati che domani mattina ti sveglio alla solita ora, all'alba...". Per mio padre il weekend era fatto per vivere la casa e la famiglia, non per le gite fuori porta: andavamo nella Città Alta e tornavamo pieni di borse vecchie, cinture, oggetti presi dai rigattieri. In fin dei conti non smetteva mai di lavorare: anche quella per lui era "ricerca" di nuovi spunti e materiali».

 

tomaso trussardi michelle hunziker

Quando suo padre muore, di notte in un incidente stradale, lei ha solo 15 anni.

«Rimane il mio più grande rammarico: l'ho conosciuto solo come tutore e mai come uomo. Anche da genitore è stato poco presente: la sua era una generazione di imprenditori che dovevano non solo costruire la propria azienda, ma ricostruire l'Italia. Alla notizia della morte ricordo di essermi sentito senza protezione e di aver pensato: "E adesso cosa facciamo?"»

 

michelle hunziker e tomaso trussardi

Come ha fatto?

«È stato mio fratello Francesco, di nove anni più grande, a farmi da padre. Avevamo una sintonia incredibile, poi mi ha lasciato anche lui, nello stesso modo di mio padre: sono dovuto andare a riconoscerlo nel luogo dell'incidente, mentre l'ambulanza cercava di rianimarlo».

 

tomaso trussardi michelle hunziker

Cosa avrebbe detto suo padre se avesse conosciuto Michelle Hunziker?

«Gli sarebbe piaciuta tantissimo. Lui aveva un debole per le persone solari, con talento ed energia».

 

Chi le è stato vicino in questo momento della separazione?

«Gli amici si vedono nel momento del bisogno e di getto direi Odino, il mio levriero. Ma in realtà ho delle persone su cui posso contare: sono le stesse di 20 anni fa, molti di Bergamo, oltre a persone nuove che mi piacciono e che ho conosciuto attraverso la passione per i motori. Sono ambasciatore della Motor Valley dell'Emilia Romagna e ho fondato Fast Cars Slow Food TT, una società che organizza eventi che coinvolgono cultori delle auto e del buon cibo».

 

michelle hunziker e tomaso trussardi 24

Ha detto addio alla moda per i motori?

«Questo no, ma avendo lasciato la presidenza dopo esserne stato per 10 anni amministratore delegato, Trussardi è diventata una delle mie attività. Dopo l'ingresso del fondo d'investimento mi sono ritagliato un ruolo più di consulenza strategica e siedo nel cda. Oggi mi dedico al food e ai motori: la verità è che trovo più genuino il mondo delle auto. È fatto di "metalmeccanici", mossi da passione pura, il fashion è più artificiale. Si fissano appuntamenti e poi magari la gente neppure si presenta».

 

matrimonio michelle hunziker tomaso trussardi

Come le è venuta l'idea?

«Abbiamo luoghi bellissimi ma sconosciuti, ogni centro storico italiano ha più di 500 anni: ho pensato di aggregare in modo inclusivo persone accomunate dal piacere dei motori e del cibo. L'idea mi è esplosa in mano: facciamo almeno 3 eventi al mese e siamo pieni per tutto il 2022. A chi si iscrive consiglio di vivere l'esperienza in coppia: la famiglia continua ad affascinarmi sempre».

 

michelle hunziker e tomaso trussardi 5

Che padre è per le sue figlie Sole e Celeste?

«Cerco di essere più presente possibile, le porto con me agli eventi, giochiamo tanto. I miei genitori non mi hanno mai insegnato la socialità che ho dovuto scoprire da autodidatta: le mie bambine viaggiano, incontrano, sanno stare al mondo».

 

Nel comunicato condiviso che avete rilasciato con Michelle Hunziker scrivete: «Ci impegniamo a proseguire con amore e amicizia il percorso di crescita delle nostre meravigliose bambine».

«E così sarà. Mi piacciono le case piene, quando ci siamo fidanzati e sposati non avremmo mai immaginato di lasciarci. Sia da una parte che dall'altra c'è totale apertura: le bambine stanno con la mamma ma io posso vederle quando voglio. Detto questo non so se saremo quel genere di genitori separati che fanno le vacanze insieme: magari iniziamo prima con una cena».

 

Avrebbe voluto un terzo figlio?

aurora ramazzotti con tomaso trussardi

«Con Michelle abbiamo subito voluto diventare genitori: il terzo figlio lo abbiamo cercato, ma non è arrivato, senza rammarico».

 

Lei è stato una figura paterna anche per Aurora.

«Ho sempre cercato di pormi come un amico e un fratello maggiore, sono entrato nella sua vita che aveva 16 anni e credo che per lei non sia stata la cosa più facile del mondo. Negli ultimi tempi i nostri rapporti si sono un po' rarefatti e mi spiace molto, mi auguro che tutto si sistemi. Ho un affetto grande per lei, continuo a usare un beauty-case con le iniziali che mi ha regalato lei per un compleanno. Ho però mantenuto una bellissima amicizia con il suo fidanzato, Goffredo».

 

michelle hunziker tomaso trussardi

Avete vissuto il periodo del lockdown a Bergamo tutti insieme. Come è stato?

«Denso di preoccupazioni a livello lavorativo, come per tutti gli imprenditori. Non è vero che la crisi matrimoniale è iniziata con la convivenza forzata: io e Michelle eravamo abituati a stare insieme quotidianamente, non eravamo una coppia da weekend. E in fondo è stato un periodo creativo: mi sono fatto venire nuove idee».

 

E ha consegnato il cibo alle persone chiuse in casa per il lockdown.

«Sì, ho fatto per un periodo il rider. Si è sparsa la voce e arrivavano telefonate da ogni parte: ho dovuto smettere perché quando consegnavo il cibo la gente non mi faceva più andare via, voleva offrirmi il caffè, farsi un selfie: era, in termini di tempo, poco economico. Tanti ordini arrivavano da Bergamo: la sera a Milano riempivo la macchina e facevo il "Glover"...».

 

michelle hunziker tomaso trussardi

Lei e i suoi fratelli siete stati i pioneri del personal branding, facendo da testimonial al marchio.

«Sia Francesco che Beatrice avevano fatto da modelli per Trussardi Jeans e poi abbiamo cominciato anche io e Gaia: ho iniziato a 15 anni e ho smesso a 23. L'intuizione di mio padre era stata quella di mettere le famiglie al centro: l'Italia è famosa per le "dinastie" che guidano anche le aziende, il mondo anglosassone invece ha sempre avuto un azionariato diffuso. Noi e i Missoni abbiamo raccontato attraverso la moda anche la storia di una famiglia».

 

Eros Ramazzotti.

«È il papà di Aurora e ha per questo un ruolo molto importante. So bene che c'è sempre stata una parte di fan che ha sperato nella sua riconciliazione con Michelle, un po' genere Al Bano e Romina. Oggi so che dice di voler aiutarla a superare le negatività, ma forse avrebbe dovuto esserci in altri momenti. Meglio che ognuno stia al suo posto: già in passato ha mancato di rispetto a tutta la famiglia quando, durante una intervista con Pio e Amedeo, alla domanda sul perché Michelle fosse sempre sorridente ha risposto: "A letto con me non rideva"».

 

michelle hunziker eros ramazzotti

Cosa ricorda del giorno del suo matrimonio?

«Quando dopo il sì ci siamo affacciati dalla scalinata del palazzo della Ragione a Bergamo: era impressionante, c'era tantissima gente che urlava il nostro nome, in quel momento ho capito che avevamo dato vita a una relazione che piaceva alla gente».

 

michelle hunziker eros ramazzotti

E della sua separazione?

«Preferisco non avere ricordi. Mi fa piacere però conservare i messaggi che mi scrivono le coppie che si stanno separando e che si fanno la guerra: mi dicono che siamo d'esempio».

 

Le scrivono anche le ammiratrici?

«Non mi interessano quel genere di relazioni, sono per i rapporti lunghi, elettivi».

 

Cosa l'ha più infastidita in questo periodo?

«Le voci sui nostri improbabili tradimenti. Non ce ne sono stati».

 

tomaso trussardi e l'assistente di elisabetta franchi 2

Lei e i media. Nel 2015 è finito al centro di una polemica legata a una discussione con un vigile urbano in Piazza Scala.

«Lì ho preso coscienza di non poter più usare i social come una persona comune. Era uno sfogo, dopo essere stato trattato non proprio in modo educato. Ma nel frattempo il mio matrimonio mi aveva reso un personaggio pubblico».

 

Un bilancio della sua vita?

«Ho dovuto superare parecchie prove. Mi ritengo lo stesso una persona privilegiata».

 

michelle hunziker e tomaso trussardi 9

Oggi su cosa è concentrato?

«Sulla mia attività di imprenditore. Abbiamo tante novità in arrivo legate alla ristorazione di Trussardi. Non punto alle stelle, non sono mai state un mio obiettivo ma sarebbero un bel riconoscimento. Voglio vendere esperienze: qualche settimana fa ho chiesto l'autorizzazione per chiudere un passo sulle Alpi Carniche per gli iscritti al mio club che volevano fare delle prove con le loro auto».

 

michelle hunziker e tomaso trussardi 8

La sua famiglia è un simbolo del made in Italy: si sente più bergamasco o milanese?

«Sono bergamasco perché mi sveglio alle 5 e mezzo di mattina per lavorare. Amo Milano perché è grazie a questa città che il nostro marchio è diventato internazionale».

 

michelle hunziker e tomaso trussardi 7

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…