PRIMA DI ESULTARE PER LA CENSURA DI TWITTER A TRUMP, RIFLETTETE: SE PASSA IL BAVAGLIO, ARRIVA ANCHE A NOI - MATTIA FELTRI: “NON LASCIATEVI TRASCINARE DALLA SIMPATIA O DALL'ANTIPATIA PER IL PRESIDENTE. UN PROPRIETARIO DI SOCIAL AUTORIZZATO A STABILIRE QUANTO VA RIMOSSO MA ESENTATO DAL RISPONDERE, ANCHE PENALMENTE, DI QUANTO VIENE PUBBLICATO. SE VI VA BENE, SAPPIATE CHE STATE RIDACCHIANDO SULLA VOSTRA LIBERTÀ DI PAROLA CONSEGNATA AL GHIRIBIZZO DI MR. ALGORITMO”

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mattia feltri premio e' giornalismo 2018 8 mattia feltri premio e' giornalismo 2018 8

Mattia Feltri per “la Stampa”

 

C'è qualcosa di straordinariamente bizzarro in Twitter che cancella i messaggi di Donald Trump o li bolla per contenuto ingannevole. Non lasciatevi trascinare dalla simpatia o dall' antipatia per il presidente di Washington, riflettete su Twitter censore di un pensiero che mezzora dopo può essere pronunciato pari pari dalla Casa Bianca: legittimo nella sede della democrazia americana e illegittimo su un social network.

 

jack dorsey jack dorsey

Riflettete su Facebook che in Italia oscura i profili parafascisti di Forza Nuova o CasaPound, accolti nella vita politica - elezioni, cortei, editoria - ma espulsi da quella online. E allo stesso Facebook che in Turchia tiene quaranta giorni chiusa la pagina di Mariano Giustino, corrispondente di Radio radicale, per tre righe nelle quali si difendono gli oppositori di Erdogan.

 

Dove c' è un arbitro c' è un arbitrio, si dice da qualche millennio e qui l' arbitro sembra sempre con le vele in favore di vento. A parte questo, non rispondetemi sulla natura privata di Facebook e Twitter: sono piattaforme su cui vanno tutti, su cui si svolge tre quarti della vita pubblica e nelle quali circola il grosso delle informazioni, e chi controlla l' informazione controlla il mondo (lo spiega bene Luciano Floridi, ordinario di Filosofia e etica dell' informazione a Oxford).

DONALD TRUMP TWITTER DONALD TRUMP TWITTER

 

Riflettete, ancora, su un proprietario di social autorizzato a stabilire quanto va rimosso ma esentato dal rispondere, anche penalmente, di quanto viene pubblicato. Se vi va bene, se vi sembra normale, se non ci pensate perché impegnati a ridacchiare del ceffone a Trump, sappiate che state ridacchiando sulla vostra libertà di parola consegnata al ghiribizzo di Mr. Algoritmo.

 

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