tosca scala

PRIMA DELLA SCALA - ALLE 18 SI APRIRA’ IL SIPARIO SULLA TOSCA DI PUCCINI. ATTESA PER L’ARRIVO DI MATTARELLA (CI SARA’ ANCHE PATTI SMITH) - TEATRO BLINDATO DA 600 UOMINI - PREVISTI IN PIAZZA I PRESIDI DI PROTESTA DEGLI ANTAGONISTI E DEI LAVORATORI DI AUCHAN - IL MAESTRO CHAILLY RIPROPORRÀ LA PRIMA VERSIONE, QUELLA ANDATA IN SCENA IL 14 GENNAIO 1900 AL TEATRO COSTANZI DI ROMA E MAI PIÙ ASCOLTATA – VIDEO

Pierluigi Panza per corriere.it

 

tosca primina alla scala

Ancora poche ore e alle 18 si aprirà il sipario sulla “Tosca”, opera d’apertura della stagione scaligera (diretta su Raiuno e su Rai Radio 3). Nel corso del 2019 Il capolavoro di Giacomo Puccini è stata la sesta opera più rappresentata nel mondo con 134 allestimenti, per un totale di 534 recite nei cinque continenti. Qui sarà diretta da Riccardo Chailly con regia di Davide Livermore.

 

sergio mattarella

Ma oltre alla festa della musica, c’è il tema della sicurezza. Quella del Piermarini sarà una «prima» - come da copione - blindata, accompagnata dalle consuete proteste in piazza. Davanti al Teatro sono previste le iniziative dei Cub, degli antagonisti a cui si affiancheranno anche i lavoratori di Auchan. Saranno 600 gli uomini della varie forze dell’ordine che presiederanno la Scala per l’evento,ma cui dovrebbero partecipare tra gli altri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. ma prima di tutto la serata di Sant’Ambrogio sarà la festa della grande musica.

 

 l’opera sarà diffusa in diversi punti della città: sono 38 i luoghi simbolo prescelti con proiezioni gratuite. A parte la copertura di Facebook e Instagram, c’è la tradizione del maxischermo all’Ottagono, in corso Vittorio Emanuele, a pochi metri dal Teatro. Poi si arriva fino all’aeroporto di Malpensa, quindi le carceri (San Vittore e Beccaria). E ancora: la Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci, la comunità Made in Corvetto, il Barrio’s alla Barona, il Pio Albergo Trivulzio, l’ospedale Niguarda, la sede di Emergency nel parco della Vetra, il Passante di Porta Vittoria, il Dal Verme, il Conservatorio, la Casa degli artisti e il Museo dei Bambini alla Rotonda della Besana. Poi il Mudec, il liceo Virgilio, lo Spazio Fumetto Wow, la palestra Heracles e il nuovo cinema Armenia a Dergano. Insomma tutta la città sarà vestita dalle note di Puccini.

tosca primina alla scala

 

Il maestro Chailly riproporrà la prima versione, quella andata in scena il 14 gennaio 1900 al Teatro Costanzi di Roma e mai più ascoltata: prevede otto variazioni rispetto all’esecuzione tradizionale che si è soliti ascoltare. Sono collegati in diretta con il teatro 38 luoghi della città – dalla Galleria, alla casa Emergency, dall’Istituto penale per i minorenni Cesare Beccaria all’Ospedale Niguarda Ca’ Granda – dove si potrà assistere in diretta all’opera. Al Piermarini saranno presenti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. I biglietti della “prima” (da 50 a 2500 euro) e anche di tutte le repliche sono tutti esauriti.

 

la ricostruzione di sant'andrea della valle nella tosca di livermoretosca davide livermore 1

La serata è dedicata a Paolo Grassi (1919-1981), sovrintendente della Scala dal 1972 al 1977. Sarà l’ultima “prima” del sovrintendente uscente Alexander Pereira (che andrà al Maggio fiorentino) e la quarta inaugurazione per il soprano russo Anna Netrebko (Tosca). Per la prima volta insieme in un’opera di Puccini gli amici Francesco Meli (Cavaradossi) e Luca Salsi (Scarpia). Rispetto all’edizione più eseguita, ha spiegato il direttore musicale Chailly, cambia il “Te deum”, che ha una diversa melodia corale e senza raddoppio degli ottoni; “Vissi d’arte”, che continua con nuove battute (“Risolvi. No. Bada il tempo è veloce. Mi vuoi supplice ai tuoi piedi?”); ci sono 14 battute concitatissime orchestrali in più quando Scarpia afferma “Tosca, finalmente mia” e infine, all’affermazione “Scarpia, avanti a Dio…” segue una coda di 12 battute, che riprende il tema di “E lucevan le stelle”.

 

 

 

tosca primina alla scalatosca davide livermoretosca puccini

 

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...