gianni morandi

QUANTI DANNI FA L’ANSIA DI POSTARE TUTTO SUI SOCIAL: MORANDI RISCHIA L’ESCLUSIONE DA SANREMO – IL CANTANTE HA PUBBLICATO SU FACEBOOK UN FRAMMENTO DEL BRANO CHE DOVREBBE PRESENTARE AL FESTIVAL, “APRI TUTTE LE PORTE”, SCRITTO DA JOVANOTTI PER LUI - NEL FILMATO STAVA PARLANDO CON IL PRODUTTORE DJ MOUSSE T, E SI SENTIVA IL BRANO IN SOTTOFONDO. COME L'ANNO SCORSO PER FEDEZ, ALLA FINE LA RAI HA DECISO DI FARLO RIMANERE IN GARA

1 - SANREMO 2022: GIANNI MORANDI RESTA IN GARA

Comunicato Stampa

 

gianni morandi mousse t 1

In merito alla diffusione involontaria del brano di Gianni Morandi, in gara al 72mo Festival della Canzone di Sanremo, la Direzione artistica in accordo con Rai1 non ritiene di dover escludere la suddetta canzone perché si è trattato di un puro inconveniente tecnico, dovuto alla necessità di Morandi di portare un tutore alla mano destra che ha subito diversi interventi a seguito dell’incidente occorsogli alcuni mesi fa.

 

L’impedimento al movimento della mano ha determinato l’errore per cui Morandi ha messo in rete il back stage che stava vedendo privatamente.

 

Morandi non è mai ricorso a social media manager per la gestione del suo profilo Facebook e ha quindi commesso l’errore tecnico sopra menzionato. 

Restano quindi in gara la canzone e l’artista Morandi.

 

gianni morandi

2 - SANREMO: GIANNI MORANDI A RISCHIO ESCLUSIONE

 (ANSA) - Sanremo a rischio per Gianni Morandi. Un frammento del brano Apri tutte le porte, scritto da Jovanotti per lui, è stato pubblicato per errore sul suo profilo social (e poi subito rimosso). Secondo il regolamento del festival potrebbe essere eliminato dalla gara. Morandi nel video stava parlando con il produttore dj Mousse T della canzone, con il brano in sottofondo.

 

A pronunciarsi ora saranno Rai1 e la direzione artistica del Festival. L'anno scorso accadde un episodio simile: Fedez rischiò la squalifica per aver postato per errore su Instagram alcuni secondi del brano con cui era in gara con Francesca Michielin. Il brano fu poi ammesso e arrivò al secondo posto.

 

fedez a sanremo

''La durata dell'interpretazione nel video, postato e successivamente cancellato dall'artista, - scrisse la Rai nelle motivazioni - risulta infatti essere estremamente ridotta e tale da non svelare di per sé il brano, che non può considerarsi diffuso e che mantiene quindi la caratteristica di novità richiesta dal regolamento della manifestazione".

 

3 - SANREMO SCOPPIA IL CASO MORANDI: PARTE DELLA CANZONE VA SU FACEBOOK

Mattia Marzi per "il Messaggero"

 

Un video pubblicato per errore sui social in cui era possibile ascoltare un'anteprima di oltre trenta secondi della canzone di Sanremo, che doveva restare inedita fino alla prima esecuzione sul palco dell'Ariston, getta Gianni Morandi al centro della bufera. E da regolamento potrebbe costare al cantante l'esclusione dal Festival di Sanremo 2022.

 

IL COLPO DI SCENA

fedez spoilera su instagram la canzone di sanremo

A meno di un mese dalla partenza della kermesse, in programma dall'1 al 5 febbraio, un primo colpo di scena fa agitare le finora troppo calme acque della kermesse. Morandi ha pubblicato ieri mattina una clip sulla sua pagina Facebook ufficiale 3 milioni di follower in cui era possibile ascoltare diversi secondi del brano sanremese, Apri tutte le porte, scritto per lui da Jovanotti.

 

Con i social il 77enne cantante ha una certa dimestichezza, come testimoniano le tantissime foto e i video che pubblica quotidianamente sulle sue pagine ufficiali. E poi l'anno scorso un incidente del genere era successo pure a un campione di Instagram e dintorni come Fedez, che a poche settimane dalla partenza del Festival aveva condiviso uno spezzone della canzone con Francesca Michielin, Chiamami per nome.

gianni morandi mousse t 1

 

IL BACKSTAGE

Il video di Morandi era una sorta di backstage in cui il cantante presentava Apri tutte le porte parlando della canzone con lo stesso Jovanotti e con Mousse T, il dj tedesco chiamato a dirigere per lui l'orchestra all'Ariston, mentre il brano risuonava in sottofondo.

 

E mica qualche secondo, come nel caso di Fedez (la clip pubblicata per sbaglio dal rapper durava meno di dieci secondi), ma oltre trenta secondi che svelavano pure l'intero ritornello della canzone. Cosa sia successo esattamente non è stato spiegato. Quando lo staff di Morandi si è accorto dello sbaglio ha provveduto a rimuovere il video da Facebook, ma era già troppo tardi: qualcuno lo aveva registrato, condividendolo sui social e facendo scoppiare il caso.

gianni morandi jovanotti 1

 

IL REGOLAMENTO

Il regolamento del Festival parla chiaro: il brano, essendo stato parzialmente pubblicato, non è più nuovo. È considerata nuova la canzone che, nell'insieme della sua composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario () non sia già stata fruita, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente o lontano, o eseguita o interpretata in tutto o in parte dal vivo ovvero in versione registrata alla presenza di pubblico presente o lontano, si legge.

 

IL PRECEDENTE

L'anno scorso Fedez fu graziato da Amadeus, che decise di confermare comunque la partecipazione del rapper e della partner Francesca Michielin in gara con Chiamami per nome. Una posizione ufficiale del conduttore e direttore artistico non c'è, ma secondo quanto filtra dai suoi più stretti collaboratori, Amadeus potrebbe procedere allo stesso modo, chiudendo un occhio anche stavolta. Una comunicazione istituzionale sulla vicenda Morandi, firmata dal direttore artistico e dalla Rai, è attesa per oggi.

fedez spoilera su instagram la canzone di sanremo

gianni morandi jovanotti l'allegriagianni morandigianni morandi in ginocchio da te gianni morandi jovanotti l'allegria

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”