serena grandi desiderando giulia 2020quarantenagiusti2805

LA QUARANTENA DEI GIUSTI: GUIDA TV PER RECLUSI – NOTO CHE OGGI ‘CINE 34’ HA SPOLVERATO DALL’ARCHIVIO DELLE PERLE STRACULT. SI VA DA “SPAGHETTI A MEZZANOTTE” AL GIALLO ITALO-ISPANO-TEDESCO “RAGAZZA TUTTA NUDA ASSASSINATA NEL PARCO”, CHE DOVREBBE ESSERE IL FILM PIÙ RARO DEL MUCCHIO, E L’EROTICO CON IDEE (POCHE) “DESIDERANDO GIULIA” CON SERENA GRANDI – VIDEO

 

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

alida chelli lino banfi spaghetti a mezzanotte 2

Che vediamo oggi? Beh, vi dico subito che ieri "Acqua e sapone" di Carlo Verdone su Cine 34 ha battuto di 20 mila spettatori "8 1/2" di Federico Fellini su RAI Movie. 1,1 di share contro 0,99 cioè 259 mila spettatori contro 239 mila. Bel colpo Carlo! Ho letto anche che Martin Scorsese sta preparando per Netflix uno speciale sui film che ha visto e rivisto in quarantena. Non credo che abbia rivisto quelli che rivedo io e, forse, neanche "Acqua e sapone".

ragazza tutta nuda assassinata nel parco 1

 

Noto che oggi Cine 34 ha spolverato dall’archivio delle perle stracult. Si va da “Spaghetti a mezzanotte” di Sergio Martino con Lino Banfi, Barbara Bouchet, Alida Chelli e Teo Teocoli alle 19, 25, il giallo italo-ispano-tedesco “Ragazza tutta nuda assassinata nel parco” di Alfonso Brescia con Robert Hoffman, Pilar Velasquez, Irina Demick, Teresa Gimpera alle 21, che dovrebbe essere il film più raro del mucchio, e l’erotico con idee (poche) “Desiderando Giulia” di Andrea Barzini con Serena Grandi, Johan Leysen e Sergio Rubini.

 

ragazza tutta nuda assassinata nel parco 2 snitch – l’infiltrato1

Rai Movie risponde colpo su colpo con “Lisa dagli occhi blu” di Bruno Corbucci con Mario Tessuto e Silvia Diniosio alle 19, 30, e ben due filmoni con il forzuto pelatone Dwayne Johnson, “Snitch – L’infiltrato” di Ric Roman Waugh e “Empire State” di Dito Montiel. “Spaghetti a mezzanotte” è una commedia “perbene” diretta da Sergio Martino, ma stavolta scritta da Toscano e Marotta, gli sceneggiatori dei film di Giorgio Capitani, e prodotta da Luigi Borghese, allora marito di Barbara Bouchet, quindi senza Edwige Fenech e senza Luciano Martino. Anche se Medusa rientra nella distribuzione. In un trionfo di quiproquo, Lino Banfi fa cosa può, compreso il giro del cornicione in mutande, mentre Teocoli dimostra il suo poco funzionamento nella commedia pochadistica.

 

 

serena grandi desiderando giulia ragazza tutta nuda assassinata nel parco 3

Alida Chelli non può certo competere con la Fenech come stella sexy, mentre Barbara Bouchet è qui in grande spolvero. Sergio Martino ricorda che venne chiamato, con la sceneggiatura di Toscano e Marotta già pronta, da Gigi Borghese, “il quale chiamò me, che avevo avuto un’esplosione di successo con Zucchero, miele e peperoncino. Io molto correttamente – penso di essere uno dei pochi – avevo un contratto con lui a una cifra, precedente all’uscita di quel film, e non chiesi aumenti”.

 

lino banfi alida chelli spaghetti a mezzanotteprofumo

“Ragazza tutta nuda assassinata nel parco” è invece più di culto per il titolo che per il film, alla fine un gialletto con le solite bellezze di coproduzione morte. Però Pilar Velasquez era notevole. “Desiderando Giulia” è una specie di “Senilità” in versione erotica d’impegno nella Roma moderna dove Serena Grandi si divide fra due maschi che non sembrano così interessati né a lei né al film. Ricordo un finale con lei nuda attaccata a una colonna molto più espressiva di lei e maschi che se la contendono.  Andrea Barzini veniva da un buon film d'esordio, "Flipper", passato anche a Venezia. L'incontro con Serena Grandi non l'aiuto' per nulla.

il segreto di santa vittoria

 

profumo 1

Tra gli altri film delle 21 vedo il raro "Il segreto di Santa Vittoria" di Stanley Kramer con Anthony Quinn che fa l'italiano, Virna Lisi, Anna Magnani. Col doppiaggio dove tutti parlano l'italiano allora era invedibile. Credo sia più divertente l'action presidenziale di Wolfgang Petersen "Air Force One" con Harrison Ford presidente, Glenn Close la sua vice e Gary Oldman come cattivo. Su Canale5 vedo "Femmine contro maschi" di Fausto Brizzi con Bisio Brilli Ruffini.  Non me lo ricordo praticamente più.

la legge del desiderio

 

il segreto di santa vittoria 2

In seconda serata giu' con la replica di "Profumo" d Giuliana Gamba con Florence Guerin nuovissima, Cielo alle 23,15. All'una parte però sempre su Cielo il bellissimo "La legge del desiderio" di Pedro Almodovar con Carme  Maura, Antonio Banderas e il trans storico spagnolo Bibi Andersen. Ma la vera sorpresa viene da RAI Uno stanotte con la messa in onda alle 2,15 dello stracult gay "Il buon soldato" di Franco Brusati con Mariangela Melato e Gerard Darier. Dette scandalo il pompino a un soldato durante un concerto in quel del Festival di Venezia ormai tanti anni fa. Scena che deve essere stata rimossa per la messa in onda televisiva. Almeno credo..

profumospaghetti a mezzanotte 2ragazza tutta nuda assassinata nel parcoair force oneil segreto di santa vittoriaragazza tutta nuda assassinata nel parco spaghetti a mezzanotte1il buon soldato 1snitch – l’infiltratoil buon soldatola legge del desiderio 1air force one 1spaghetti a mezzanotte 3spaghetti a mezzanottebarbara bouchet spaghetti a mezzanotteempire statefemmine contro maschilino banfi alida chelli spaghetti a mezzanotte barbara bouchet teo teocoli spaghetti a mezzanotte lino banfi barbara bouchet spaghetti a mezzanotte mariangela melato il buon soldato

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?