silvio berlusconi checco zalone

"BERLUSCONI CON SETTE DONNE VESTITE. E LE TRADIZIONI? E I VALORI DI UNA VOLTA?" – CHECCO ZALONE RACCONTA A CAZZULLO DI QUANDO ANDÒ AD ARCORE: “AL RITORNO DAL BAGNO TROVO BERLUSCONI CON LA PASCALE E LE SUE AMICHE. TUTTE VESTITE. RECITAVA LA PARTE DEL PRETE E MI INDIGNAI" – "ORA C'È LA PSICOSI DEL POLITICAMENTE CORRETTO. SE RIPROPONESSI CERTE IMITAZIONI DI 10 ANNI FA MI ARRESTEREBBERO” – VIDEO

 

 

 

Aldo Cazzullo per il “Corriere della Sera”

 

Luca Medici, anzi Checco Zalone, il suo Immigrato ha scatenato molte polemiche.

CHECCO ZALONE

«Si sono mossi in milioni per difendermi da Heather Parisi, d' ora in poi Hater Parisi, e dal professor Giuliano Cazzola. Grazie a tutti; ma non era il caso».

 

Insomma, qualche critica è arrivata.

«Purtroppo non si può dire più nulla. Se riproponessi certe imitazioni di dieci anni fa, tipo quella di Giuliano dei Negramaro, mi arresterebbero. Oggi non potrei scherzare come facevo, che so, su Tiziano Ferro, o sugli uominisessuali».

 

Che non avranno gli assorbenti ma però hanno le ali.

«Per volare via, con la fantasia, da questa loro atroce malattia».

cazzola vs capezzone sulla canzone di checco zalone 1

 

Lei non scherniva gli omosessuali, ma coloro che li scherniscono.

«È evidente; anche se forse non a tutti. L' unica cosa atroce qui è la psicosi del politicamente corretto. C' è sempre qualche comunità, o qualche gruppo di interesse, che si offende».

 

Hanno detto di lei che è diventato razzista.

FIORELLO CHECCO ZALONE

«Escludo che qualcuno possa essere così stupido da pensarlo davvero. Non sono razzista neanche verso i salentini, che per noi baresi sono i veri terroni. E neppure con i foggiani, anche se molti di loro si sono risentiti per una canzone che ho cantato da Fiorello, La nostalgie de bidet : "Così proprio ogg' so' turnuto nella mia Fogg', la delinquenza la spazzatura la poverté, ma finalment voilà le bidet...". Ne approfitto per chiedere scusa ai foggiani: lo giuro, non penso che appartengano a una razza inferiore... E chiedo scusa pure ai calabresi: nel nuovo film c' è una battuta terribile su Vibo Valentia».

GIORGIA MELONI E L'IMMIGRATO DI CHECCO ZALONE

 

Altri hanno detto che lei è diventato di sinistra.

«Eh no! Questo è troppo! Qui mi arrabbio davvero».

 

Sul serio: lei come la pensa?

«Sono del 1977. Ho votato per la prima volta nel 1996: Berlusconi secco. Perse. Per un po' mi sono astenuto. L' ultima volta ho votato Renzi. E ha perso pure lui».

 

Come nasce la leggenda del Checco Zalone di destra?

«Eravamo a una festa di paese. Tentavo di provare sul palco, ma da quattro ore un gruppo di comunisti, vestiti da comunisti, andava avanti con la pizzica. A un tratto mi venne spontaneo urlare: "Viva Berlusconi!". Quel giorno nacque la Taranta de lu Centrudestra».

FRANCESCA PASCALE SILVIO BERLUSCONI

 

Che è una satira su Berlusconi e i suoi. L' ha mai conosciuto?

«Sono stato una volta ad Arcore, a cena con lui, il figlio Piersilvio, il mio produttore Pietro Valsecchi, Giampaolo Letta e la mia compagna Mariangela. Era nata nostra figlia Gaia, e per festeggiare bevemmo solo vino di Gaja, il migliore del mondo.

 

Alle dieci di sera Berlusconi si alza sospirando: "Scusate, ma devo andare a scrivere le memorie difensive del processo. Cosa mi tocca, a quasi ottant' anni...". Un' ora dopo, completamente ubriaco, mi faccio accompagnare al bagno. Ma al ritorno mi perdo nei meandri della villa. Mi oriento ascoltando una voce familiare entro in una stanza, e trovo Berlusconi con sette donne: la Pascale e le sue amiche. Tutte vestite».

 

checco zalone video immigrato

E lui?

«Recitava la parte del prete, che ascolta in confessione i peccati. Mi indignai».

 

Perché?

«Berlusconi con sette donne, tutte vestite!? E le tradizioni? I valori di una volta?».

 

Lei nel 2013 disse che non le piaceva Renzi, perché piaceva a tutti. Il problema pare superato.

LA PAPPAGORGIA DI MATTEO RENZI

«Infatti ora a me piace. Anche perché lui mi ha cercato, mi ha intortato... Amo i perdenti. Lei tifa il tennis?».

 

Sì.

«A me invece del tennis non me ne frega niente. Ma l' altra sera ho visto una partita in cui un tennista veniva massacrato; e ho cominciato a tifare per lui. Allo stesso modo, tifo Renzi. Mi ricorda don Chisciotte».

 

mattia santori a piazza san giovanni

Le Sardine?

«Non le ho ancora capite. Non mi esprimo. Certo, questo leader con il cerchietto tra i capelli...».

 

E Salvini?

«Non ho capito neppure lui. So solo che è un grande comunicatore. E un grande paraculo. Ora vedo che sta tentando di diventare un po' democristiano...».

 

Il suo nuovo film si chiama «Tolo Tolo». Cosa vuol dire?

«Solo solo. È la storia di un italiano scappato in Africa, inseguito dai debiti. Nel Paese scoppia una guerra civile. E lui tenta di rientrare in patria, unico bianco tra i profughi. Incontra una donna.

E un bambino: Dudù. "Ti chiami come il cane di Berlusconi!" gli urla».

 

La criticheranno per questo. Ma è un film che può cambiare il sentimento degli italiani verso i migranti.

gennaro nunziante checco zalone

«Non cambierà nulla, né ho questa ambizione. Però è stato un' esperienza straordinaria. Abbiamo girato in Kenya, in Marocco, a Malta, dove abbiamo ricreato i campi di detenzione libici. Venti settimane di lavoro durissimo. Ieri era il Data-Day».

 

checco zalone video immigrato

È un termine tecnico? Cosa vuol dire?

«Non lo so: me lo sono inventato io. È il giorno in cui devi consegnare il film alla censura; perché esiste ancora la censura. Da quel momento non puoi più cambiare nulla».

 

Si è parlato di una lavorazione faticosa. Intanto non c' è più Gennaro Nunziante, il regista dei suoi altri film.

«Ma resta un amico: ci ritroveremo. Stavolta il regista doveva essere Paolo Virzì».

 

CHECCO ZALONE TOLO TOLO

Poi cos' è successo?

«Mi sono reso conto di essere ingombrante. Forse ero troppo preoccupato di ripetere il successo di Quo vado . Fatto sta che gli ho detto: "Voglio farlo io"».

 

Virzì come l' ha presa?

«Spero male... Comunque ha già visto Tolo tolo . E mi assicura che gli è piaciuto. Ma è toscano, quindi paraculo».

 

zalone

Com' è stato lavorare in Africa?

«I primi provini per scegliere il piccolo protagonista li ho fatti a Roma. Ma erano tutti bambini adottati, pariolini, borghesi: bravissimi, ma troppo romani per essere credibili. Così siamo andati a fare i provini in Kenya. Ho conosciuto ragazzini straordinari, ma non trovavo quello giusto. Fino a quando non ho visto questo bambino con gli occhi enormi, Nassor, che quando ride ride tutto, e mi sono detto: è lui».

 

Qual è il suo primo ricordo da bambino?

«Un balcone. Un triciclo. Io che vado su e giù».

 

Era molto solo?

cassano antonio

«Per fortuna dopo tre anni è arrivato mio fratello Fabio. È uguale a me; solo che è povero. E ancora più cinico. Ogni volta che esce un nuovo film e cado in preda all' ansia, alla paura, alla depressione, mi canta balbettando la sigla di Meteore, il programma su quelli che hanno avuto successo una volta sola».

 

Perché balbettando?

«Quando parla con me, balbetta. Con le ragazze invece è spigliatissimo».

 

Che lavoro fa?

«Lo steward. Prima Ryan Air. Ora è stato promosso alla Norwegian. Capocabina. Una pacchia: dopo ogni volo transoceanico, per legge deve stare tre giorni a Manhattan».

 

L' ha raccomandato lei dopo «Quo vado»?

«In Norvegia non accettano raccomandazioni.

ROSARIO FIORELLO CHECCO ZALONE CECCHI GORI VALSECCHI

Però da noi gli hanno offerto 40 mila euro per andare all' Isola dei Famosi come fratello di Checco Zalone. Mi ha telefonato: "Se me ne dai tu 45 mila, non vado". Non è andato».

 

E l' altro fratello?

«Francesco è il piccolo di famiglia, anche se è enorme. Ha dieci anni meno di me e lavora nel cinema: attrezzista. Ruolo fondamentale. Se devi girare trenta volte la scena di una porta che sbatte con la maniglia che si stacca, devi riattaccare trenta volta la maniglia. Se servono due ore per girare una scena con il caminetto acceso, il fuoco va tenuto acceso con la stessa intensità. Una grande seccatura».

 

Qual è il suo primo ricordo pubblico?

«Paolo Rossi e il Mondiale 1982. Prima ancora, l' elezione di Reagan. Trovammo una cagnolina e mia madre disse: la chiameremo Nancy, come la first-lady».

 

Chi è sua mamma?

IMMAGINE DAL SET DI TOLO TOLO DI CHECCO ZALONE - CHI

«Antonietta Capobianco. Si candidò nelle liste del Pci. Prese 18 voti; ma i Capobianco a Capurso erano 36. Metà non la votò. Un fatto gravissimo».

 

Comunista la madre di Checco Zalone?

«Quello di destra era mio nonno paterno: don Pasquale, capostazione».

 

Liberale?

«Fascistone. Lo sentivo mormorare: "Quando c' era Lui, i treni arrivavano in orario...". Chiamò la figlia Rachele, come la moglie del Duce. Pudicamente la chiamavamo Lina. Ha fatto la poliziotta.

checco zalone la prima repubblica ispirato a celentano

L' ho stimata tantissimo. Mi ha insegnato cos' è il senso dello Stato, del bene comune. Dopo il terremoto la mandarono in Friuli. Ha chiuso la carriera come vicequestore. È stata lei a farmi studiare».

 

Dove?

«Mi iscrisse a una scuola privata di Bari. La quarta volta che non mi svegliai al mattino per prendere il pullman, mi mandarono alla scuola pubblica di Capurso. Io ero al penultimo banco.

Dietro di me c' era Giuseppe De Bellis, che oggi dirige Sky Tg24».

 

Lei si è pure laureato in Legge.

gennaro nunziante checco zalone

«Sì, ma non mi ricordo niente. Ho anche dato un concorso da ispettore di polizia. Per fortuna non mi hanno preso. Zia Lina tentò di farmi assumere da un avvocato: sarei dovuto andare a fare le fotocopie nello studio di Francesco Paolo Sisto, l' onorevole di Forza Italia. L' altro giorno l' ho incontrato in aereo e gli ho chiesto: "Fammi 'na fotocopia, dai"».

 

È stato anche rappresentante di medicinali?

«Un periodo orribile. Piazzavo molta amuchina, che a Bari andava forte per paura del colera. E i cerotti per non russare, che però restarono invenduti».

 

checco zalone valsecchi

E suonava ai matrimoni.

«Quello era un mestiere redditizio, perché in Puglia il matrimonio va molto. Settanta euro a serata. La cantante, serissima, annunciava: "Dopo questa canzone saranno serviti gli antipasti"».

 

Com' era il pubblico?

cassano antonio

«C' era di tutto. Anche pregiudicati con amici e parenti in galera. Presi l' abitudine di esordire così: "Il concerto è dedicato ai reclusi della casa circondariale di Taranto, con augurio di presta libertà". Al Nord scoppiavano a ridere. Al Sud scoppiava un applauso sincero: mi prendevano sul serio».

 

Ha giocato a calcio?

«Nella Polisportiva Capurso. Che poi non si capiva come mai si chiamasse Polisportiva, visto che - giustamente - si faceva uno sport soltanto: il pallone. Giocavo centravanti, benino. Un giorno incontriamo il Bari. Noto questo bambino di sette anni, piccolo, brutto. Non ci fece toccare palla. Era Antonio Cassano».

 

Siete diventati amici?

lino banfi checco zalone

«Ogni tanto ci sentiamo. Ha un senso dell' umorismo totale. Un pomeriggio mi chiama sul telefonino al mare. Sto facendo il bagno, e al mio posto risponde Gennaro Nunziante. "Ricchione!

" comincia Cassano. E l' altro, paziente: "Non sono Checco, sono Gennaro Nunziante, il suo regista...". "E si' ricchione pure tu!"».

 

Cassano sostiene di aver avuto 800 donne. E lei?

ZALONE TOLO TOLO

«Io otto. Anzi, ora che le riconto, sette. Ma perché non si fa i fatti suoi?».

 

Checco Zalone è un personaggio pubblico.

«La verità è che ho avuto solo due storie. La prima è durata dieci anni. La seconda dura ancora adesso. E sa qual è il segreto?».

 

"quo vado?", zalone 4

Quale?

«Mariangela me l' ha fatta sudare per una vita».

 

Dicono che gli uomini tendano a innamorarsi prima di andare a letto con una donna, e le donne dopo...

«...A volte per giustificare di esserci andate a letto. È assolutamente così».

 

Come vi siete conosciuti?

«Mariangela cantava in un piano bar della provincia barese, un posto un po' triste. Io ero con un' amica che non mi considerava, e per ingelosirla vado da questa cantante, bella, prosperosa, a dirle: "Io suono ai matrimoni, se ti interessa...". Le interessava. Sono innamoratissimo. Dopo Gaia è arrivata un' altra bimba, Greta».

 

Chi è il suo mito? Sordi? Totò? Benigni?

«Celentano».

 

Perché?

calcutta bollani pardo zalone

checco zalone la prima repubblica ispirato a celentano

«Intendiamoci: Sordi ha messo in scena l' italiano come anch' io tento di fare. Ho visto e rivisto Tuttobenigni : straordinario, anche se dopo l' Oscar è un po' rientrato nei ranghi, ha moderato il linguaggio... Un rischio, l' Oscar, che per fortuna io non corro. Totò è il più grande. Ogni volta che danno in tv Miseria e nobiltà , me lo guardo daccapo; e davanti alla scena in cui lui, finto aristocratico, entra nella casa del borghese impartendo benedizioni come il Papa, rido fino alle lacrime».

 

Ma perché Celentano?

« Innamorato pazzo , Il bisbetico domato , Asso : li ho visti tutti. Mi ha anche invitato alla sua trasmissione, ma non ci sono andato».

checco zalone salone del libro

 

Perché?

«Dovevo ancora finire il film, ero distrutto, non potevo fare tre giorni di prove. Ma sono andato a pranzo con lui, l' ho visto lavorare. Sono pazzo di Celentano. All' orchestra ha detto: questa canzone la interrompiamo qui. "Va bene Adriano, ma perché?". "Perché la so soltanto fino a qui". Chiedo scusa pure a Celentano».

 

beppe grillo

E Beppe Grillo?

«Come comico, siamo ai livelli di Totò. Ricordo una sua imitazione di Bossi dopo l' ictus: spietata».

Paolo Villaggio diceva che il comico deve essere cattivo...  «...E non deve essere "scopante". Purtroppo aveva ragione su tutti i fronti. Villaggio poi era cattivissimo: lo ricordo da Santoro criticare con sarcasmo la Lega perché non era abbastanza razzista. I primi due Fantozzi sono tra i film della mia vita».

 

Quali sono gli altri?

checco zalone

«Bud Spencer e Terence Hill. Rocky 4 : la mia prima imitazione era Sylvester Stallone che gridava "Adrianaaaa!" e acchiappava la gallina. Di recente ho visto Una giornata particolare e C' eravamo tanto amati : stupendi. C' è una scena piena di poesia, quando Stefania Sandrelli, dopo essere stata con tutti, dice a Nino Manfredi che ha chiamato il figlio Luigi, e lui esulta: "L' hai chiamato come mi' zio!". Commovente».

RENZI ZALONE

 

È vero che una volta la cacciarono da una radio pugliese?

«Sì, ma non posso fare il nome. Comunque è Radio Norba. Facevo la parodia del cantante neomelodico. Interruppero le trasmissioni: volevano solo voci baritonali, impostate. È il Sud che si vergogna di se stesso. Pochi mesi dopo mi videro a Zelig e tornarono a invitarmi. Dissi no».

ZALONE

 

E quando non la vollero a Sanremo?

«Volevo prendere in giro Povia, che aveva fatto una canzone agghiacciante, "Luca era gay e adesso sta con lei"; come se l' omosessualità fosse una malattia da curare. L' idea era salire sul palco dell' Ariston con una medicina in mano, il Frociadil 600, ovviamente una supposta. Gli autori mi fecero capire che non era il caso».

 

al bano, i funerali mamma jolanda 9

A Sanremo quest' anno ci sarà Al Bano.

zalone emma

«Al Bano è il nostro Michael Jackson. La sua casa di Cellino San Marco è più grande dell' intero paese».

 

Siete amici?

«Lo ammiro, ma l' unico amico vero che ho nel mondo dello spettacolo è il mio quasi omonimo, Kekko dei Modà. Siamo anche stati in vacanza in Sardegna insieme, le nostre figlie sono coetanee; a raccontare le barzellette è molto più bravo di me. Sono affezionato anche a Gigi D' Alessio».

 

dipendenti pubblici checco zalone

Quando l' ha conosciuto?

«Non l' ho mai visto in vita mia. Ma quando i critici stroncarono il mio secondo film, Che bella giornata , mi chiamò per consolarmi e mi tenne ore al telefono. Ho visto invece la Tatangelo, e questo mi ha reso ancora più solidale con Gigi D' Alessio».

 

Come vede l' Italia tra dieci anni?

«Sono ottimista. Credo nel futuro, ho persino affidato qualche soldino alla Banca popolare di Bari».

zalone

 

Sul serio?

«Giuro. Non sono ancora andato a riscuotere, perché temo di non trovare più un euro. Ma resto convinto che noi italiani siamo un popolo straordinario. Oggi va così. Però rinsaviremo».

zalonezaloneZALONE mdZALONE QUO VADO TALENTIchecco zalonechecco zalone star warschecco zalone roccarasochecco zalone quo vado 4checco zalone con eleonora giovanardiZALONE quo vado checco zalone quo vado checco zalonefila per checco zalone al salone del librobonolis zalone

Ultimi Dagoreport

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...