anna tatangelo livio cori

"CHICCHE" DI GOSSIP – FATEVI SOTTO: ANNA TATANGELO E’ TORNATA SINGLE. DOPO UN LUNGO TIRA E MOLLA SI E’ CHIUSA LA RELAZIONE CON IL RAPPER LIVIO CORI. NESSUN TERZO INCOMODO, ECCO IL MOTIVO DELLA ROTTURA – A CHIARA NASTI GLI HATER NON PERDONANO NEANCHE IL NOME SCELTO PER IL FIGLIO CHE NASCERA’ A NOVEMBRE – FIORI D’ARANCIO PER ANGELA MELILLO, EX NAUFRAGA DELL’ISOLA. E ROSALINDA CANNAVO’…

Da Chi

 

 

anna tatangelo 4

Ex naufraga si sposa

In gran segreto, tra meno di un mese Angela Melillo, attrice ed ex naufraga dell’“Isola dei famosi”, convolerà a nozze con il suo Cesare San Mauro. Pochi invitati. Party intimo. Poi via alle Maldive in viaggio di nozze.

 

Baby gol per la Nasti

Nascerà i primi di novembre il bimbo dell’influencer Chiara Nasti e del bomber della Lazio e della Nazionale Mattia Zaccagni. La coppia poi avrà tutto il tempo per organizzare il matrimonio. Sogno e desiderio di entrambi.

 

Rosalinda prende casa

anna tatangelo 6

A Rosalinda Cannavò, come a tantissimi altri colleghi, il “GfVip” ha portato fortuna. La ragazza, che si è appena trasferita a Roma in vista dei due mesi di programma di “Tale e quale show”, invece dell’hotel ha preferito prendere una casa. Una scelta dettata anche dall’opportunità di ospitare il suo Andrea Zenga tutte le volte che vorrà in piena libertà.

anna tatangelo 5

 

La Tatangelo torna single

Dopo un lungo tira e molla sembra definitivamente chiusa la relazione fra Anna Tatangelo e il rapper Livio Cori. Nessun terzo incomodo, ma differenti visioni della vita li hanno allontanati. E non ci sarebbero margini di riavvicinamento.

 

 

 

Politically (s)correct

 

Zaia il pianista della Vendemmia

Il governatore del Veneto Luca Zaia è sicuramente il protagonista migliore per uno spot pubblicitario nella sua regione. Nell’ultimo spot per lanciare la vendemmia, dal titolo emblematico “Fare Vin”, non si è limitato a essere presente, ma si è messo a suonare il pianoforte con grande maestria. Un one man show, il suo, molto applaudito anche tra le vigne.

 

Mussolini e le donne, una storia italiana

chiara nasti

Il prossimo 21 settembre, a pochi giorni dalle elezioni, alla galleria Esedra di Roma Mirella Serri dialogherà con Paolo Mieli  del suo libro appena uscito per Longanesi “Mussolini ha fatto tanto per le donne! - Le radici fasciste del maschilismo italiano”.

 

Santo Stefano Express

Sabato di cultura e politica nella Sala del Frontone di Orbetello, dove Annamaria Greco ha presentato il libro di Paolo Verdeschi per Castelvecchi “San Lorenzo Santo Stefano Express” con interventi del senatore di Forza Italia Roberto Berardi e dell’assessore comunale alla Cultura Maddalena Ottali, e letture di Nicola Pistoia.

anna tatangelo 3anna tatangelo 2mattia zaccagni e chiara nastichiara nastianna tatangelo 3angela melillo foto di baccoangela melillo foto di baccoANGELA MELILLOANGELA MELILLOangela melillo foto di baccoanna tatangelo 7chiara nastianna tatangelo 4anna tatangelo 5rosalinda cannavo 2rosalinda cannavo 3anna tatangelo 6rosalinda cannavo 1anna tatangelo livio cori 2anna tatangelo livio cori anna tatangelo a cena con la famiglia di livio cori andrea zenga e rosalinda cannavo' 12andrea zenga e rosalinda cannavo' 11andrea zenga e rosalinda cannavo' 9anna tatangelo 8rosalinda cannavo adua del vesco 3anna tatangeloanna tatangelo livio cori 1anna tatangelo 9anna tatangelo 1

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…