totti ilary

"FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA! DOPO 17 ANNI DI MATRIMONIO LA FAVOLA DI TOTTI E ILARY E’ FINITA" - NATALIA ASPESI: "I DUE CE LA FANNO AD USCIRE DALLA PRIGIONE DEI DOVERI DELLA CELEBRITÀ E DALLA FALLACE PROMESSA DEL PER SEMPRE. UNA SCELTA DI I NORMALITÀ, QUINDI DI LIBERTÀ. SUI SOCIAL GLI AMMIRATORI SI STRAPPANO I CAPELLI: "ALLORA L'AMORE NON ESISTE!" STRINGI STRINGI NON SI ESCE DALLA FIABA. PERCHÉ L'AMORE ESISTE E PER QUESTO FINISCE…"

Natalia Aspesi per “la Repubblica”

 

ILARY TOTTI 33

Finalmente una buona notizia! Cioè a distanza di mesi la conferma di una buona notizia, a febbraio respinta come una crudele menzogna dei nemici del vero amore, come un impossibile lutto epocale non solo dei protagonisti ma anche del popolo sovrano.

 

Francesco Totti e Ilary Blasi, la coppia esemplare persino più dei Ferragnez perché più antica e con un figlio in più, e più televisiva che instagrammata (quindi più amata dai meno giovani che dai giovanissimi). L'annunciato annuncio di una dichiarazione comune per le 19, è arrivato due ore di nostri ansimi dopo, oltre le 21, e diviso in due: due comunicati, uno per ognuno dei due ex innamorati, prova tangibile di una separazione in disaccordo, dolorosa.

 

Natalia Aspesi

Più stringato quello di Ilary, e forse un po' arrabbiato, più dolente quello di Francesco, con un sottofondo di assunzione di responsabilità, in quella promessa di rispetto verso la moglie non più moglie. Tutti e due chiedono riservatezza, ma sarà dura, e rispetto per i loro figli, e vedo i social all'arrembaggio. A differenza di un popolo singhiozzante, io, sbarrata in casa per evitare il linciaggio oltre che i 50 gradi percepiti, trovo la separazione dei due amabili divi molto rasserenante.

 

ILARY TOTTI 33

Perché è la storia di una coppia tradizionale, niente di moderno, composta da un uomo e una donna, con tre figli (17, 15, 6 anni), che dopo 17 anni di matrimonio ce la fa ad uscire dalla prigione dei doveri della celebrità e dalla fallace promessa del per sempre: e riesce a prendere una decisione impopolare (secondo il popolo che vuole sante le celebrità), e per loro certamente dolorosa e segno di un privato fallimento, ma anche di scelta di normalità, quindi di libertà. Quella di tutte le famiglie che si formano per amore, che stanno insieme per amore, che diventano genitori per amore e poi il tempo quell'amore lo spegne, lo fa diventare una prigione, per l'uno, per l'altra, per tutti e due.

 

Come tutte le coppie ignote che si separano, chissà da quanto anche Ilary e Francesco ci pensavano, chissà da quanto il letto era diventato luogo di gelo e amarezza, e guardarsi in faccia una fatica, e tutti insieme a tavola coi ragazzi, spaesati, in silenzio. È difficile per una persona che come me, sa nulla di calcio e non segue le Isole e i Fratelli pur ritenendoli meraviglie, volendo saperne di più, trovare notizie sui vari social minimamente interessanti, secondo il destino del sapere nuovo, copiato e ricopiato, mai indagato, mai completo. Per fortuna c'è ancora un manipolo di giornalisti eroici che hanno dimestichezza con l'italiano e la professione, tanto da fare persino delle ricerche, informarsi.

 

 

ILARY TOTTI 11

E così ho ritrovato parole sulle ragioni della genialità, della grandezza del Pupone sui campi di calcio, del campione del mondo, bello e timido da far impazzire gli stadi e anche le signore che mai ci avevano messo piede. E la Ilary, non solo molto molto carina, immagine di giovinezza e gioia, ma anche simpatica, sempre ridente, intelligente, e l'incontro fatale tra loro, due celebrità che davvero si innamorano e formano una delle tante coppie dagli eventi indimenticabili, con un vasto pubblico di seguaci: calcio e pubblicità, giorno del matrimonio e nascita di figli, uniti negli affari, nella beneficienza, film, fiction, libri.

 

ILARY TOTTI 33

Oggi le star svaniscono in un baleno, vedi influencer in quanto foruncolose, e la coppia Totti-Blasi, anzi per essere attuali Blasi-Totti, appartiene allo zoccolo duro della fama concreta, per l'eccellenza in campi diversi e per il seguito di appassionati veri, non follower lamentosi. Anche per loro, è stato più facile gestire il diverso successo che il proprio legame, sarà complicato anche dividere il denaro accumulato insieme e soprattutto il dovere di gestire lo smarrimento dei figli: di cui dò alla coppia il grande merito di averli protetti dalla celebrità dei genitori, consegnandoli alla dolcezza dell'anonimato.

 

La sospettata Signora Cattiva è una Bionda che pare Ilary ma molto meno carina, che si è conquistato il Totti con il padel e forse altre seduzioni. Auguri ovvio, a tutti. Sui social gli ammiratori si strappano i capelli, "Sono Sconvolto!" "Ditemi che non è vero!" e massima conclusione "Allora l'amore non esiste!" Stringi stringi non si esce dalla fiaba. Perché l'amore esiste e per questo finisce.

totti memetotti e ilary oshototti blasitotti blasi meme 2noemi bocchitotti blasi ironieMEME SULLA SEPARAZIONE TRA FRANCESCO TOTTI E ILARY BLASItotti e ilary da chitotti smentite

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)