richard benson

"METTI IL DISTORSORE IN CIELO, RICHARD" – SE NE VA A 67 ANNI RICHARD BENSON, “SIGNORE DEL METALLO” - AGLI AMICI DICEVA: "SE MUOIO, MUOIO FELICE". IL RICORDO DI VERDONE (CHE LO AVEVA VOLUTO IN "MALEDETTO IL GIORNO...") - MUSICISTA ATTIVO NELL'UNDERGROUND ROMANO, FIGURA STORICA DELLE EMITTENTI PRIVATE ROMANE, HA COSTRUITO LA SUA FAMA GRAZIE AI SUOI SPETTACOLI, NEI QUALI È VITTIMA DI INSULTI E LANCI DI OGGETTI SUL PALCO – IL MISTERO SULLE ORIGINI ANGLOSASSONI – “CHI È STATO DAVVERO? UN CULTO CASARECCIO CON AMBIZIONI ESOTICHE, UNA ROCKSTAR DA LICEALI, UN OMONE INQUIETANTE. TENTO' IL SUICIDIO NEL 2000 - AL PRIMO CONCERTO GLI URLARONO “A RICHARD, MANCO ER TEVERE T’HA VOLUTO” - VIDEO!

RICHARD BENSON, AUTOPROCLAMATOSI SIGNORE DEL METALLO

 

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/primi-66-anni-richard-benson-autoproclamatosi-signore-metallo-263457.htm

 

IL RICORDO DI CARLO VERDONE

RICHARD BENSON 33

Mi hanno comunicato in questo momento che Richard Benson, chitarrista, conduttore televisivo e radiofonico, e con me attore (Maledetto il Giorno che ti ho Incontrato) ci ha lasciato oggi.

 

Rimasi folgorato quando lo vidi parlare di grandi chitarristi e gruppi a me sconosciuti in una emittente televisiva romana, "TVA 40".

Era stravagante, un po' folle ma decisamente un personaggio da tenere presente per un film. E così gli offrii il ruolo di un conduttore adrenalinico in un programma dal titolo "Jukebox all'Idrogeno" in Maledetto il Giorno...

 

Fu fantastico. Professionale e meticoloso. La bellezza di quegli anni in televisioni minori era trovare personaggi eccessivi, strani, folli. Veniva fuori una Roma a noi sconosciuta dove si inventavano modi di dire, si creavano incredibili look, si sdoganava il proibito. Era sempre la periferia ad inventare. Perché la borghesia non ha mai inventato nulla. Massimo Marino, Alberto Marozzi, I Falchi della Notte erano il simbolo di una Roma moderna, futurista e trasgressiva.

Metti il distorsore in cielo, Richard !

Carlo Verdone

VERDONE RICHARD BENSON

 

RICHARD BENSON

Da huffingtonpost.it

 

Carissimi amici ed amiche, dobbiamo purtroppo darvi la notizia più brutta possibile. Richard ha lottato come un leone anche questa volta contro la morte e purtroppo non ce l'ha fatta. Ci ha lasciato. L'ultima volta però ci ha detto: "Se muoio, muoio felice". Sul profilo Facebook di Richard Benson arriva l'annuncio.

RICHARD BENSON

 

Musicista attivo nell'underground romano dei primi anni settanta, nella sua carriera ha anche condotto diverse trasmissioni televisive e radiofoniche a sfondo musicale ed è saltuariamente ospite in varietà sulle reti nazionali. Figura storica delle emittenti private romane, ha costruito la sua fama (dapprima limitata al solo ambiente popolare romano e poi allargatasi al web e alla televisione) soprattutto grazie ai suoi spettacoli, nei quali è vittima di insulti e lanci di oggetti sul palco. Molti lo ricordano quando nel 1992 è comparso nel film di Carlo Verdone Maledetto il giorno che t'ho incontrato, facendo un cameo in cui interpreta se stesso nella fittizia trasmissione Juke-box all'idrogeno, disquisendo con lo stesso Verdone su Jimi Hendrix.

 

 

BENSON

Da music.fanpage.it

RICHARD BENSON

 

Si è spento nella giornata di martedì 10 maggio, il musicista di origine britannica naturalizzato italiano, Richard Benson. Ne danno l'annuncio sui suoi account social ufficiali: "Ha lottato come un leone, ma purtroppo non ce l'ha fatta". Il chitarrista, volto noto di alcune trasmissioni televisive ed esponente della musica underground romana degli Anni Settanta, aveva compiuto lo scorso marzo 67 anni.

 

L'annuncio della scomparsa sui social

Ed è sulla pagina Facebook ufficiale dell'artista che compare il triste annuncio, commentato in poco tempo da migliaia di fan che hanno vissuto e amato la sua musica. Nel post si legge: "Carissimi amici ed amiche, dobbiamo purtroppo darvi la notizia più brutta possibile. Richard ha lottato come un leone anche questa volta contro la morte e purtroppo non ce l'ha fatta. Ci ha lasciato. L'ultima volta però ci ha detto: "Se muoio, muoio felice". 

 

Il mistero sulle origini anglossassoni

richard benson in splendida forma

Inizialmente la sua carriera si restringe al solo ambiente popolare romano, tanto da essere protagonista di alcuni show in onda su emittenti locali, ma poi acquisì una certa fama grazie ai suoi spettacoli, dove puntualmente finiva vittima di insulti e lanci di oggetti direttamente sul palco. Attorno alla sua figura è sempre aleggiato un certo mistero, dal momento che non erano certe le sue origini anglosassoni, l'unica fonte certa sarebbe il suo passaporto in cui compare la data di nascita del 10 marzo 1955, a Woking, una cittadina nei pressi di Londra.

l appello di richard benson

 

Il documento sarebbe comparso su un sito non ufficiale dedicato all'artista che, secondo alcuni, invece, si chiamerebbe Riccardo Benzoni, ma non c'è nulla che provi questa congettura. Negli anni, però, le origini di Benson sono sempre state oggetto di chiacchiericcio, tanto che in due occasioni prima la moglie e poi il suo agente, hanno mostrato in un'intervista prima il passaporto in questione e poi il certificato di nascita ritirato all'ambasciata inglese a Roma, dove appare con il nome di Richard Philip Henry John Benson.

 

 

 

 

richard benson e barbarella (3)sul set de i nani di richard benson e federico zampaglionel appello di richard benson MARIO LUZZATTO FEGIZ E RICHARD BENSON richard bensonrichard bensonrichard benson i nanirichard benson i nani 4richard benson i nani 11richard benson i nani 7richard benson i nani 6richard benson i nani 2richard benson i nani 1richard benson richard benson i nani 10richard benson ESTHER E RICHARD BENSON

 

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