raffaello, il ritratto di leone x

L’ORA DEL DIVINO RAFFAELLO – ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE IN MOSTRA 29 QUADRI E CENTINAIA DI DISEGNI DEL GENIO URBINATE - IL PERCORSO, A RITROSO NEL TEMPO, PARTE DALLA MORTE DELL' ARTISTA E GIUNGE ALLA SUA GIOVINEZZA. INVERSIONE TEMPORANEA SOTTOLINEATA ANCHE NEL TITOLO SCELTO, A DATE 'ROVESCIATE': RAFFAELLO 1520-1483 – I PRESTITI DELLA REGINA ELISABETTA E DEGLI UFFIZI - L'ESPOSIZIONE, INAUGURATA IERI, RIENTRA NELL' AMBITO DELLE CELEBRAZIONI PER I 500 ANNI DALLA MORTE DELL' ARTISTA

Edoardo Sassi per il “Corriere della Sera - ed. Roma”

 

raffaello scuderie del quirinale

Dopo le attese, gli annunci, le conferenze di presentazione, perfino un lancio dal palco dal festival di Sanremo e qualche polemica (le dimissioni in blocco del comitato scientifico del museo degli Uffizi di Firenze) ieri si è finalmente inaugurata (niente vernissage per via del coronavirus, solo una presentazione alla stampa comunque assiepata da centinaia di persone) la mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale, l' esposizione promossa nell' ambito delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte dell' artista.

 

Una mostra con ventinove quadri del genio Urbinate. E un centinaio di suoi disegni.

Più un nutrito corredo con almeno altrettante opere di «contesto» e non di mano del Sanzio: archeologia, libri, autografi, plastici, arti applicate, medaglie, documenti, manoscritti, quadri e disegni di altri, collocabili in un arco cronologico che risale fino all' antichità e arriva almeno fino al XIX secolo.

 

raffaello scuderie del quirinale

Il tutto impaginato con un percorso a ritroso nel tempo, che parte dalla morte dell' artista - ad accogliere il visitatore è la riproduzione della sua tomba al Pantheon, grandezza naturale - e giunge alla giovinezza del pittore. Inversione temporanea sottolineata anche nel titolo scelto, a date «rovesciate»: Raffaello 1520-1483 , a curata di Marzia Faietti e Matteo Lafranconi. Anche per l' allestimento non si è scelta una classica partizione «a blocchi» prevalenti sul modello Raffaello pittore, Raffaello disegnatore, Raffaello architetto e il resto a parte. Bensì una successione di temi e rimandi - l' antichità come fonte, in primis - con tele e tavole del Sanzio (quasi sempre solo, o con aiuti) alternate al resto.

 

raffaello scuderie del quirinale

Disegni a parte - una raccolta con molte meraviglie, in cui spicca un' ampia silloge di fogli prestati dalla regina Elisabetta d' Inghilterra - l' elenco dei 27 quadri di Raffaello, già annunciato, include opere celeberrime che appartengono alla storia universale, non solo dell' arte. Tra le altre, a inizio percorso, si incontrano l' Autoritratto con amico e il Ritratto di Baldassarre Castiglione , i due prestiti del museo del Louvre. Subito a seguire, il grande e straordinario Ritratto di papa Leone X con i cardinali Giulio de' Medici e Luigi de' Rossi , restaurato per l' occasione, in arrivo dagli Uffizi (è il quadro il cui prestito ha causato le dimissioni del Comitato scientifico del museo).

 

raffaello scuderie del quirinale

 Il volto dell' altro papa legatissimo alla biografia del pittore, Giulio II, campeggia invece al secondo piano della mostra. Tante, le celebri donne e Madonne: la Madonna del Granduca , la Velata , la Fornarina , la Dama con liocorno , la Madonna Alba da Washington, quella della Rosa dal Prado o la Madonna Tempi da Monaco di Baviera. A chiudere - tanto iconico, quanto universale - l' Autoritratto giovanile.

PUBBLICITA' DELLA MOSTRA DI RAFFAELLO ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE arazzi raffaello 8raffaello, il ritratto di Leone Xarazzi raffaello 4arazzi raffaello 25arazzi raffaello 26arazzi raffaello 3arazzi raffaello 22arazzi raffaello 23arazzi raffaello 11arazzi raffaello 12arazzi raffaello 19arazzi raffaello 1arazzi raffaello 10arazzi raffaello 20arazzi raffaello 5arazzi raffaello 7mostra raffaello

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…