il sesso anale necessita lubrificante

IL SESSO ANALE VISTO DA LEI - LA SERATA VA BENE, TI SPOGLI, VOLANO LE MUTANDE E LO VEDI: QUELLA COSA LÌ DEVE ENTRARMI DENTRO? FARÀ MALE? COME FACCIO A RILASSARMI E A PROVARE PIACERE? “LA SPADA NELLA ROCCIA” PUÒ ESSERE TANTO DIVERTENTE QUANTO STRESSANTE

Donny Meacham per “Elite Daily”

 

nel sesso anale conta la rassicurazionedel partnernel sesso anale conta la rassicurazionedel partner

E quindi, il sesso anale è una cosa che la gente fa. Spesso. Ho sperimentato parecchi buchi, nella mia vita sessuale, dallo stile “la spada nella roccia” in poi. Può essere tanto divertente quanto stressante. Ecco le domande che in genere si pone chi fa sesso anale, la prima volta, che si tratti di donne o uomini.

 

il sesso anale puo provocare imbarazziil sesso anale puo provocare imbarazzi

La serata va bene, ti spogli, partono i baci, volano le mutande e lo vedi: quella cosa lì deve entrarmi dentro? Farà male? Come faccio a rilassarmi e a provare piacere? La verità è che sì, la prima volta fa male. Poi, rilassandosi, diventa un’esperienza gradevole. Evitate di puntare dritti alla penetrazione, iniziate con una massaggio esterno, i preliminari sono importanti più che mai in questa situazione delicata.

 

L’altro pensiero fisso durante il sesso anale è: oddio, sono pulito? Questo terrore accompagna soprattutto chi riceve, in particolar modo se ha problemi di intestino. Con il condom almeno i “regalini” non restano attaccati alla pelle. Il consiglio è di usare le lenzuola scure, per evitare ogni imbarazzo.

 

per fare sesso anale bisogna essere rilassatiper fare sesso anale bisogna essere rilassati

La domanda che si pongono tutti, ma non solo nel sesso anale, è: «Come sono a letto?», perché il sesso ti deforma, ti mette in strane posizioni ed espressioni. Ma tu vuoi apparire sempre al meglio, e allora devi cercarti un partner che ti rassicuri, e ti faccia sentire comunque al massimo della bellezza.

 

il sesso anale si pratica piu di quanto si pensiil sesso anale si pratica piu di quanto si pensi

Nella mia esperienza, si deve fare sesso, non una maratona. Più la seduta è lunga, meno si gode. Non c’è un tempo specifico, ma in due si capisce quando è abbastanza. Dopo il sesso anale, uno si domanda: perché l’ho fatto? E’ ancora un po’ fonte di vergogna, e soprattutto, non scendiamo in particolari, ma implica del tempo passato al bagno, e non sempre quando te lo aspetti. 

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