miley cyrus flowers

SHAKIRA NON È L'UNICA A VENDICARSI DELL'EX CON UNA CANZONE! - NEL NUOVO BRANO DI MILEY CYRUS, INTITOLATO "FLOWERS", MOLTI FAN DELLA CANTANTE HANNO NOTATO DIVERSE "FRECCIATE" NEI CONFRONTI DEL SUO EX MARITO, LIAM HEMSWORTH - DALLA LOCATION DELLA VIDEOCLIP, CHE SAREBBE LA VILLA DOVE L'ATTORE L'AVREBBE TRADITA CON ALMENO 14 DONNE, AL VESTITO DORATO CHE INDOSSA (UN RIFERIMENTO A JENNIFER LAWRENCE E L'ABITO INDOSSATO ALLA PREMIERE DI "THE HUNGER GAMES", GIRATO INSIEME A LIAM HEMSWORTH), MA ANCHE… - VIDEO

Estratto da www.tg24.sky.it

 

miley cyrus flowers 16

Flowers di Miley Cyrus non solo è ormai una hit ascoltatissima: è anche il brano che più di tutti sta trasformando i fan della popstar in investigatori privati agguerritissimi, pronti a rintracciare nel testo (e nel videoclip) del brano tantissimi presunti indizi che portano tutti a un unico e ormai assodato verdetto […]. Parliamo del tradimento di Liam Hemsworth ai danni di Miley Cyrus.

 

Secondo i follower della cantante, infatti, Flowers è farcita di tante evidenti frecciatine a Liam Hemsworth: dall’uscita del singolo il giorno del compleanno dell’ex alla location del videoclip (che i rumors vorrebbero essere la villa dove il suo ex marito l’avrebbe tradita con ben 14 donne), gli indizi di cui il pezzo pare sia stato disseminato pullulano,

miley cyrus liam hemsworth

 

[…]  Gli attentissimi fan di Miley Cyrus nelle ultime settimane hanno notato anche un altro dettaglio da non sottovalutare: il testo del brano di Cyrus sembrerebbe rispondere per le rime a quello di una canzone di Bruno Mars, ossia When I Was Your Man […]

 

Mars cantava “That I should have bought you flowers and held your hand” (Avrei dovuto comprarti dei fiori e tenerti la mano), mentre Cyrus ora canta: “I can buy myself flowers, I can hold own my hand” (Posso comprarmi dei fiori da sola, posso tenermi la mano da sola). Anche per ciò che concerne la linea melodica, il ritornello sembrerebbe citare in qualche modo la hit di Bruno Mars.?E indovinate un po' Liam Hemsworth quale canzone ha dedicato alla moglie nel giorno del loro matrimonio? Esatto: When I Was Your Man di Mars.

miley cyrus flowers 15

 

IL VESTITO DORATO

All’inizio del videoclip di Flowers, vediamo Miley Cyrus sfoggiare un vestito dorato firmato Saint Laurent. La nuance e le forme dell’abito hanno richiamano da vicino l’abito indossato dall’attrice Jennifer Lawrence, co-star di Liam Hemsworth nella saga di Hunger Games, durante la premiére di

 

liam hemsworth jennifer lawrence

Ad alimentare i sospetti che la cantante si riferisca all’attrice ci sarebbe un ulteriore dettaglio: nel video, Cyrus si raccoglie i capelli in uno chignon spettinato, un’acconciatura assai simile a quella di Jennifer Lawrence sul red carpet della premiére di Hunger Games (la medesima occasione dell’abito dorato).

 

Quindi una domanda sorge spontanea (in rete come al bar): tra Liam e Jennifer c’è stato mica qualcosa fuori dal set? In una vecchia intervista, Lawrence aveva fatto intendere di essere attratta da lui, facendo capire tra le righe che qualcosina tra di loro ci sia stata… Le malelingue hanno sempre vociferato sul fatto che Liam avesse tradito la consorte con la sua co-star. […]

il culo di miley cyrus nel video di flowersil culo di miley cyrus nel video di flowers miley cyrus flowers 11miley cyrus flowers 1miley cyrus flowers 10miley cyrus flowers 12miley cyrus flowers 13miley cyrus flowers 14miley cyrus flowers 2miley cyrus flowers 3miley cyrus flowers 4miley cyrus flowers 5miley cyrus flowers 6miley cyrus flowers 9jennifer lawrence

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)