sinatra allen

SINATRA SECRETS – 3 TENTATIVI DI SUICIDIO (IL PRIMO DOPO UNA LITE FURIOSA CON AVA GARDNER), 4 MATRIMONI, I LEGAMI CON LA MAFIA E TANTI SOSPETTI SENZA RISCONTRI: DAI FESTINI CON I KENNEDY ALLA RICHIESTA DI UCCIDERE WOODY ALLEN - 'THE VOICE' SOPPORTÒ IL TRADIMENTO DI MARILYN MA NON UNO SGARBO DEL PRESIDENTE JFK. PERSE LA TESTA E SI MISE A SPACCARE TUTTO CON UN'ASCIA, QUANDO SEPPE CHE…  - VIDEO

 

Cesare Lanza per la Verità

 

frank sinatra ava gardner

È importante dire subito che, nei ritratti di Frank Sinatra, emerge una complessità unica: gli episodi che riguardano la sua vita, anche e soprattutto i più clamorosi, non hanno riscontri certi; sono controversi, discussi, a volte perentoriamente (e poco credibilmente) smentiti. Parlo dei suoi vari tentativi di suicidio, dei rapporti con la mafia che gli sono stati generalmente attribuiti, dei festini con i Kennedy e con Marylin Monroe, delle insistenti richieste (agli amici mafiosi, ovviamente) di uccidere Woody Allen. Tutti - e molti altri - capitoli di una vita assolutamente romanzesca.

 

Cominciamo dai tentativi di suicidio. Frank Sinatra provò tre volte - senza riuscirvi - ad uccidersi. La prima volta, a conclusione di una lite furiosa con Ava Gardner, la donna all' epoca più bella di Hollywood, seduttrice irresistibile, con cui visse una tormentosa storia d' amore. La seconda, quando seppe che Ava aveva deciso, senza dirglielo, di abortire il figlio concepito dalla loro unione. La terza e ultima volta (almeno secondo quanto comunemente si è detto) dopo aver visto un enorme poster del rivale Eddie Fisher, di cui era gelosissimo rivale.

frank sinatra ava gardner

 

Poi, la mafia. Quali rapporti reali Frank ha avuto con amici e rappresentanti di Cosa Nostra di varia importanza? La mia sensazione è che nelle biografie ci siano state molte esagerazioni: era suggestivo, di fronte all' opinione pubblica, sostenere che Sinatra fosse, fino al collo, nel giro dei mafiosi, complice e protagonista. Si è scritto perfino che era stato utilizzato come un prezioso corriere della mafia e che sfuggì a un arresto con una valigia piena di dollari, tre milioni e mezzo in contanti. Ad affermarlo è stato niente meno che Jerry Lewis, parlando con gli autori di uno dei tanti libri sul grande cantante, lanciato e pubblicato a puntate da Vanity fair.

 

sinatra

Secondo il racconto di Jerry Lewis, la valigia era piena di dollari in biglietti da 50 e Sinatra riuscì a sfuggire alla dogana perché poliziotti e doganieri furono distratti dalla straordinaria popolarità di Frank. Si stavano accingendo ad aprire la valigia, ma una folla esagitata si era formata in pochi secondi intorno a Sinatra e i doganieri rinunciarono alla perquisizione. Ma gli autori del libro commissionato da Vanity fair sono vaghi: Lewis non sarebbe stato un testimone oculare, ma semplicemente parlava dell' episodio in quanto «ne era stato messo a conoscenza».

 

Di Sinatra e mafia parlano moltireportage giornalistici e innumerevoli libri, l' ultimo è la biografia non autorizzata Sinatra: la vita, di Anthony Summers e Robbyn Swan. Qual è la verità? Frank ha sempre negato, come se si trattasse di fastidiose maldicenze prive di consistenza, ogni rapporto con la mafia. Tuttavia alcuni dossier dell' Fbi (resi pubblici nel dicembre 1998, sette mesi dopo la sua morte) affermano che Frank era un amico stretto del presunto boss di Chicago, Sam Giancana. Secondo i documenti dell' Fbi, il celeberrimo cantante avrebbe fatto un viaggio a Cuba con Lucky Luciano nel 1947. E il suo ingresso nel mondo dello spettacolo sarebbe stato sostenuto è finanziato da un big del racket del New Jersey,Willie Moretti.

sinatra

 

Ancor meno credibile la storia - vorrei definirla storiella - secondo cui Sinatra avrebbe interpellato nel 1993 la mafia allo scopo di uccidere Woody Allen, responsabile di un comportamento umiliante verso Mia Farrow. Mia era stata sposata per due anni con Sinatra, successivamente aveva scoperto la relazione di Woody con la figlia adottiva Soon-Yi.

 

Mia in lacrime avrebbe chiamato disperata Frank per chiedergli aiuto. E Sinatra avrebbe subito contattato gli amici degli amici perché gli dessero una lezione, e possibilmente lo facessero fuori.

frank sinatrahumphrey bogart lauren bacall frank sinatra

 

Una storiella inverosimile e priva di riscontri. Dicerie riferite in un altro libro come clamorose (David Evanier Woody: the Biography), di recente pubblicazione. Il Daily Mail ha riportato una anticipazione.

 

Evanier si dichiara un ammiratore di Woody Allen e afferma di avere avuto accesso a testimonianze raccolte in ambienti vicini alla mafia nonché tra attori e registi di Hollywood. Tutto e niente, insomma. Quanto a Mia Farrow, in tribunale per la denuncia contro Allen per le molestie a Soon-Yi, aveva asserito che «un suo ex marito» aveva chiesto di spezzare le gambe al regista, ma non aveva chiarito se si trattasse di Frank Sinatra o del compositore André Previn, con il quale aveva adottato la bambina coreana.

 

raffaella carra' e frank sinatra

E subito dopo, aveva comunque detto al giudice che «si trattava solo di uno scherzo». Appunto. Che Sinatra odiasse Woody Allen con tutto il cuore è certamente certo, ma è tutt' altro che dimostrato che realmente volesse eliminarlo... Inoltre Mia Farrow ha sempre descritto Frank Sinatra come un sentimentalone, che nascondeva un carattere dolce dietro a una maschera da duro. Lo definiva un campione della «Sicilian propriety», la decenza e il decoro siciliani che si fondano su di un particolare senso della giustizia e non sopportano gli oltraggi (spesso a parole...).

 

Nel suo libro, Evanier cita la testimonianza di Len Triola, un produttore di concerti, che ripete a sua volta quanto gli aveva detto il cantante Frankie Randall: «Il suo grande amico Sinatra ripeteva in continuazione che desiderava di vedere Woody "rubbed out" (cancellato, ucciso, nel gergo della criminalità, ndr) e "clipped" (tagliato, eliminato, ndr)».

 

Frank era furibondo per come Woody Allen si era comportato e per le foto pornografiche Polaroid di Soon-Yi che la Farrow diceva di avere trovato nel suo studio. Di più: aveva sempre sospettato che Woody avesse voluto prendersi gioco di lui con il personaggio di Lou Canova, il cantante vicino alla mafia protagonista del film (1984) Broadway Danny Rose. Vero anche che, pur avendo divorziato vent' anni prima, Frank era legatissimo a Mia Farrow.

frank sinatra 3

 

Ogni giorno telefonava a tre persone: a sua moglie, a sua figlia Nancy e a Mia. E, secondo la storiella, Frank avrebbe chiamato i vecchi amici di Las Vegas... ma i nuovi boss non erano disponibili a un' azione clamorosa che avrebbe portato solo guai.

 

Altra storia molto gossipara... Sinatra subì e sopportò il tradimento di Marilyn Monroe, con cui aveva avuto una relazione, ma non uno sgarbo del presidente John Kennedy.

 

Anzi! Perse la testa e si mise a spaccare tutto con un' ascia, quando seppe che l' amico John preferiva passare la notte con l' attrice nella casa di Bing Crosby piuttosto che nella sua residenza di Palm Springs, sistemata alla perfezione per l' illustre ospite. A raccontare l' episodio - che sarebbe avvenuto il 24 marzo 1962, ovvero due mesi prima che Marilyn cantasse il famoso Buon compleanno, presidente alla festa di Jfk e quattro mesi e mezzo prima del presunto suicidio dell' attrice - è Keith Badman in The final Years of Marilyn Monroe, l' ultima biografia dedicata alla grande e infelice attrice.

 

frank sinatra 1

Gossip senza fine, che però risultava interessante per mezzo mondo. Perfino l' agenzia Ansa rivelò un memorandum dell' Fbi: nel 1965 l' agenzia federale indagò su possibili festini sessuali avvenuti, in diverse occasioni, in un appartamento del Carlyle Hotel di New York con la partecipazione dei tre fratelli Kennedy, di Frank Sinatra, Marilyn Monroe, Sammy David Jr., Peter Lawford e sua moglie Patricia Kennedy. Secondo l' Fbi all' origine di queste voci c' era Jacqueline Hammond, ex moglie di un ambasciatore americano in Spagna, molto ricca e proprietaria della suite al Carlyle che avrebbe ospitato i festini.

 

quincy jones e sinatra 5

Ma l' Fbi - guarda caso, ancora una volta - non riuscì a confermare i sospetti, le voci e le indiscrezioni.Anche gli amori di Sinatra furono (e sono ancor oggi) chiacchierati e al centro di infinito gossip. Lui non solo si sposò quattro volte, ma molti furono i flirt con donne belle e famose: Lauren Bacall, Grace Kelly, Angie Dickinson e Victoria Principal. Si scrisse anche di una sua relazione con Raffaella Carrà, la quale apparve in una piccola parte nel film Il colonnello Von Ryan (1965), con Sinatra protagonista. Frank fece avance anche a un' altra attrice italiana, Virna Lisi (sua collega di set nel film U-112 Assalto al Queen Mary, 1966), ma l' attrice, all' epoca già sposata, le respinse nettamente.

 

ronan farrow mia farrow allen sinatra

La prima moglie fu Nancy Barbato, con la quale si conosceva già da ragazzo. Dal loro matrimonio, durato dal 1939 al 1951, nacquero i tre figli di Sinatra: Nancy (1940), Frank Jr. (1944-2016), protagonista anche di un sequestro lampo nel '63 messo in atto da un ex compagno di scuola del ragazzo, il quale chiese a Sinatra un riscatto di 240.000 dollari (Frank Jr. venne rilasciato dopo due giorni passati nel baule di una macchina); e Christina (1948). Il 7 novembre 1951, appena nove giorni dopo avere ottenuto il divorzio dalla Barbato, Sinatra si sposò con Ava Gardner, con la quale viveva già da un paio d' anni e che era stata la causa della rottura del suo matrimonio. La loro unione, costellata di violenti litigi e tradimenti reciproci, non durò molto a lungo: si separarono poco tempo dopo, nel 1953, e divorziarono nel 1957. Ma i due restarono legatissimi.

JF KENNEDY E FRANK SINATRA

 

La terza moglie, come detto, fu Mia Farrow. I due si sposarono nel 1966, ma divorziarono due anni più tardi a causa di un film che la Farrow non aveva ancora finito di girare e che quindi non le consentiva di far parte del cast del film che Sinatra avrebbe dovuto girare con lei. L' avvocato arrivò sul set dove la Farrow stava girando con i documenti del divorzio, che Mia firmò incredula e sbigottita, senza una parola. Secondo dichiarazioni della Farrow, ripresero a frequentarsi anche anni dopo, tanto che Ronan, figlio di Mia e Woody Allen, nato nel 1987, potrebbe in realtà essere figlio di Sinatra e non del regista newyorchese. Nel 1976 Sinatra infine sposò la sceneggiatrice Barbara Blakely (1927-2017), ex moglie di Zeppo Marx, e il loro matrimonio durò oltre vent' anni, fino alla morte di Sinatra.

marilyn con frank sinatra

 

Era nato il 12 dicembre 1915, ad Hoboken, nel New Jersey. Morì il 14 maggio 1998, al Cedars-Sinai Medical Center, a Los Angeles. Oriana Fallaci ha descritto così il grande interprete di My Way, una delle più importanti canzoni nella storia della musica: «Da cosa nasca il successo di quest' uomo capriccioso nemmeno gli psicanalisti riescono a dirlo. È gracile, già mezzo calvo, sembra gobbo: una cicatrice profonda gli deturpa la mascella sinistra restando visibile nonostante il cerone. Nessuno negherebbe a cuor leggero che è brutto».

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