topolino

TOPOLINO FA 70! - DA TOTTI-PAPEROTTI A PIERO ANGELA, I 70 ANNI DEL FUMETTO CHE HA PARTECIPATO AL RACCONTO DEL NOSTRO PAESE - FONDATO NEL '49, HA FATTO CRESCERE INTERE GENERAZIONI: CINEMA E LETTERATURA SONO IL CAMPO DA GIOCO PREFERITO DA DISEGNATORI E SCENEGGIATORI – DA MODUGNO A JOVANOTTI, FINIRE SU TOPOLINO E’ SEMPRE STATO COOL - QUANDO IL PRESIDENTE PERTINI SUGGERÌ IL FINALE DI UNA STORIA A FUMETTI IN VISTA DEI MONDIALI DI CALCIO IN MESSICO

topolino

Federica Taddia per “la Stampa”

 

«Lo hai riletto almeno tre volte? Sicuro che sia tutto corretto quello che hai scritto ? Guarda che i bambini si fidano di Topolino. E poi sono spietati, non vedono l' ora di prendere in castagna noi adulti: se trovano un errore ci inondano di letterine». Fiducia e dialogo continuo e costante con i lettori: ecco i due pilastri di Topolino, riassunti nella frase con cui, 25 anni fa, l' allora direttore Paolo Cavaglione accolse il mio primo articolo.

 

Riassumendomi, in una frase, la filosofia con cui per settant' anni il giornalino ha fatto crescere intere generazioni, divertendo e informando.

Narrando il mondo con gli occhi divergenti del fumetto.

 

topolino

Settant' anni di storia, del Paese e di ognuno di noi, da quando il 7 aprile del 1949 fece la sua comparsa Topolino formato libretto, così come lo conosciamo oggi. Voluto dall' editore dell' epoca, la Mondadori, per risparmiare sui costi di stampa e copiando il formato dal famoso Readers' Digest. Mensile prima e settimanale poi, precisamente dal numero 236 del 5 giugno 1960, il nuovo giornalino, agile e maneggevole, piace sia ai grandi che ai più piccoli. E fa subito breccia nell' immaginario collettivo.

Dago Topolino 1989

 

 

Grazie alla potenza evocativa dei paperi e dei topi, ma grazie soprattutto alla capacità di intrecciarsi con la quotidianità. Il Topo è sì il regno della fantasia, ma con la sua grammatica sa tradurre la cultura e l' attualità, il mondo dell' arte e quello della scienza, lo spettacolo e le mode del momento. Già a cavallo nel 1950 con la celebre saga a puntate de «L' Inferno di Topolino» di Guido Martina e Angelo Bioletto si apre la stagione, mai finita, delle parodie. Da «Paperino Don Chisciotte» a «Guerra e Pace», da «Casablanca» a «I promessi Topi": cinema e letteratura sono il campo di gioco preferito dagli sceneggiatori e disegnatori Disney, maestri nel dare vita sulle loro tavole a film e romanzi.

 

piero angela topolino

Essere educativi. O meglio - per togliersi un po' di patina scolastica - essere capaci di stimolare i giovani lettori. Con la giusta leggerezza. Puntando su valori condivisi come l' amicizia e la difesa dell' ambiente, la curiosità e il gioco, l' essere bravi cittadini e la cura del proprio corpo, l' attenzione al presente e una vocazione al futuro. E' questa l' atmosfera che da sempre si respira camminando per la redazione di Topolino. Un' atmosfera carica di responsabilità, nei confronti della propria storia e di chi partecipa a questa storia: i giovanissimi.

 

topolino

La fiducia appunto, con i bambini che da 70 anni scrivono a Topolino. Affidando paure e sogni nelle loro lettere. Dallo spazio della posta curato da Gina Lollobrigida negli Anni Sessanta, alla recente pagina di «Sgrunt» dove bambine e bambini confessano quali sono le cose che fanno arrabbiare. E la partecipazione attiva, come le campagne per la difesa dei mari e degli alberi, i «Toporeporter» sparpagliati sul territorio, l' iscrizione ai «Club di Topolino», con un numero record di 360 mila soci nel 1967: Topolino crea appartenenza, ci si riconosce nella comunità.

 

 

topolino

E Topolino è sul pezzo, sempre. Lo è nello sport, con i prestigiosi Trofei ideati nel 1985 da Mike Bongiorno e Rolly Marchi, con le strisce celebrative come «Paperino al Tour» o «Paperino alle Olimpiadi» e con le popolari storie con i campioni, basti pensare al mitico Totti-Paperotti. E poi la scienza, nel DNA di un giornale che ha l' abilità di renderla comprensibile. Non solo per merito di Archimede o Pico De Paperis, ma con illuminati nomi che hanno portato il loro contributo, da Piero Angela al fisico Carlo Rovelli, fino ad una spettinatissima Margherita Hack.

 

Finire su Topolino era ed è cool. E' un tuffo nel cuore vedere l' orgoglio di Domenico Modugno nell' essere protagonista della pagina dei «Grandi amici di Topolino» nel 1976. Ed è un sincero onore, un' ambita tacca nella propria carriera, per le celebrità dello spettacolo, da Jovanotti a Fiorello, passando per Roberto Bolle, Laura Pausini e tanti altri protagonisti della musica e della televisione, essere paperizzati o topolinizzati. E tra le pieghe di questa avventura lunga settant' anni ci sono anche inaspettate sorprese, come quella del Presidente Sandro Pertini che nel 1986 suggerisce il finale di una storia a fumetti in vista dei Mondiali di calcio in Messico. Quasi a dire - concedendoci ancora una volta il gusto della parodia - che l' Italia è una Repubblica fondata anche su Topolino.

topolino 2topolinotopolino 3topolino 4topolinotopolino 7topolino 5topolino 6topolino 1topolino

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…