giorgia meloni marco travaglio

TRAVAGLIO, MENO MALE CHE CI SONO PUTIN, TRUMP E MELONI - A “OTTO E MEZZO” LO STORICO TOMASO MONTANARI, PENNA DEL "FATTO", SQUADERNA LE SPINTE ANTI COSTITUZIONALI (DAL PREMIERATO ALLA MAGISTRATURA) DEL GOVERNO DUCIONI E MARCOLINO SI INALBERA: “IO NON CONDIVIDO QUELLO CHE HA DETTO TOMASO. NÉ LEI NÉ TRUMP C’ENTRANO NIENTE COL FASCISMO. IL CATTIVISMO DELLA MELONI È DECLAMAZIONE PURA” – CON UNA GRUBER COSTERNATA, IL MONTANELLI IMMAGINARIO  AGGIUNGE: "PER QUANTO RIGUARDA LE DESTRE ESTREME: AVETE MAI SENTITO PARLARE LA HARRIS DI IMMIGRAZIONE? QUANDO TRUMP DICE IO DEPORTERÒ ECCETERA, LA HARRIS RISPONDE: IO LI ARRESTERÒ TUTTI" - VIDEO

 

marco travaglio lilli gruber otto e mezzo

Trascrizione di un estratto dell’intervento di Marco Travaglio a “Otto e mezzo” – La7

 

LILLI GRUBER: Parte di questa internazionale nera, e sono in realtà lo stesso problema . Trump e Meloni, come ci ha spiegato Montanari.

 

MARCO TRAVAGLIO: Quello che sto per dire dimostra quanto siamo un giornale libero e pluralista. Perché io non condivido quello che ha detto Tomaso, nel senso che penso che siano due fenomeni completamente diversi. 

 

ALESSANDRO SALLUSTI - GIORGIA MELONI - MARCO TRAVAGLIO - MEME BY DAGOSPIA

Non penso che nessuno dei due c'entri niente con il fascismo. L'ho studiato a sufficienza per sapere che il fascismo è un unicum. Trump è soprattutto un fenomeno americano, Meloni è un fenomeno italiano. Il cattivismo della Meloni è declamazione pura.

 

LG: Però qui, scusa Marco Travaglio. Voglio solo dire una cosa, lo chiarisco sempre che nessuno qui a Otto e mezzo pensa che stia tornando il fascismo del ventennio che torniamo agli anni 30. Stiamo parlando di spinte illiberali, vogliamo chiamarle così? 

 

marco travaglio a otto e mezzo 2

Prima Montanari ha citato l'Ungheria. È quello che per esempio Meloni sta facendo con la magistratura e la giustizia sembrano delle scelte che fanno pensare più a una democrazia illiberale che a una democrazia liberale.

 

MT: Non lo so, io vedo un branco di analfabeti e di cabarettisti che si arrabattano facendo leggi scritte coi piedi, che regolarmente gli ritornano in mezzo alla fronte.

 

Insomma, il fascismo, la democratura. l’illiberalismo sono delle cose troppo serie per applicarle a questo branco di cialtroni. Per quanto riguarda le destre estreme: avete mai sentito parlare la Harris di immigrazione?

marco travaglio giorgia meloni

Quando Trump dice io deporterò eccetera eccetera, la Harris risponde: io li arresterò tutti.

 

Nemmeno Salvini dice che bisogna arrestarli, i clandestini, per la semplice ragione che ne arrivano 160.000 all'anno e non sapresti dove metterli, visto che abbiamo già le carceri piene di 60.000 detenuti che almeno qualche reato se stanno dentro l'hanno commesso, almeno quelli che stanno dentro per espiare una pena e gli altri lo si presume. 

 

marco travaglio tomaso montanari otto e mezzo

La differenza fra Trump e la Harris è che Trump dice li rimando indietro, lei dice li arresto. E dove li metti, negli stadi? Nemmeno il generale Vannacci dice le cose che dice la Harris quando dice “Io sono armata e se vedo uno nei dintorni di casa mia gli sparo”. 

 

Nemmeno il generale Vannacci. Quella è una cultura completamente diversa dalla nostra, sono i figli dei padri pellegrini protestanti, cattivisti veramente i nostri sono innanzitutto italiani. E quindi c'è una componente di cialtroneria che in America non c'è.

marco travaglio a otto e mezzo ALESSANDRO SALLUSTI - GIORGIA MELONI - MARCO TRAVAGLIO marco travaglio a otto e mezzomarco travaglio tomaso montanari otto e mezzo marco travaglio lilli gruber otto e mezzo marco travaglio lilli gruber otto e mezzo 2

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…