trianon opera - roberto de simone

TRIANON OPERA! “L'USO DELLE VARIE TECNOLOGIE HA UCCISO L' IMMAGINARIO”, TORNA IN SCENA ROBERTO DE SIMONE. PER ORA IN TV, MA POI SUL PALCOSCENICO - IL NUOVO SPETTACOLO TRA PUPI, CHIESE, SCENEGGIATA E BELCANTO DEL COMPOSITORE NAPOLETANO IL 30 APRILE DEBUTTA SU RAI5 E, NELLA PROSSIMA STAGIONE SARA’ AL TEATRO TRIANON DI NAPOLI. “RITENGO MORTIFICANTE LA MALSANA ABITUDINE DI APPORRE ALL’IMMAGINE SOTTOTITOLI IN ITALIANO. SONO UN ASSOLUTO NO GLOBAL…”

Emilia Costantini per il “Corriere della Sera”

 

trianon opera de simone

Torna in scena Roberto De Simone, per ora in tv, ma poi in palcoscenico. Trianon Opera, tra pupi, sceneggiata e Belcanto è il nuovo spettacolo del compositore napoletano che il 30 aprile debutta su Rai5 e, nella prossima stagione, proprio al Teatro Trianon Viviani nello storico quartiere di Forcella.

 

«Vuole essere un' esplorazione storica e antropologica sulla religiosità napoletana - spiega De Simone - sia a livello colto, sia a livello popolare. E il documento su cui si basa, e che funge da cardine esplorativo, è La cantata dei pastori , che risale al '600». La vicenda ha per protagonisti Maria Vergine e Giuseppe, che sono alla ricerca di un riparo sicuro a Betlemme dove partorire il Bambino Gesù. Il loro faticoso viaggio viene ostacolato da Belfegor , il demonio, che intende impedire l' arrivo del bene sulla terra. A proteggere la coppia, però, ci pensa Gabriello Arcangelo.

 

trianon opera de simone

La messinscena, diretta da De Simone con Davide Iodice, prevede l' interpretazione dei ruoli femminili, com' era anticamente, da parte di uomini: la Madonna è impersonata da Michele Imparato, poi Giuseppe è Pino Mauro, il diavolo è Rosario Toscano. Mentre solo l' Arcangelo è Veronica D' Elia. Musiche anche di Pergolesi, Bellini, Mozart, interpretate dal soprano Maria Grazia Schiavo.

 

«Chi è il demonio oggi? È quella presunta cultura che ha ucciso i sogni - osserva De Simone -. L' uso dei computer, dei cellulari, delle varie tecnologie ha ucciso l' immaginario». Per il compositore è anche il ritorno al Trianon, ora diretto da Marisa Laurito, che sottolinea: «Per noi un doppio regalo, perché il maestro De Simone ha voluto anche intitolare la sua opera con il nome del teatro».

 

2 - DE SIMONE E “TRIANON OPERA" IL 30 SU RAI5: «VOGLIO RECUPERARE L'IMMAGINARIO A TEATRO»

Katia Ippaso per “il Messaggero”

 

trianon opera de simone

«Non posso pensare a quali tremende conseguenze si avvertiranno tra una trentina d’anni, quando l’immaginario di un pubblico abituato a fare indagini sul computer e ad essere rassicurato su tutto, sarà completamente devastato. Una volta, l’immaginario era alimentato dal teatro, dall’artificio e dalla professionalità altissima degli interpreti, addomesticati ormai dai microfoni e dal naturalismo imperante».

 

Ad 87 anni, il maestro Roberto De Simone si fa paladino di un modo di fare teatro volutamente artificioso, altamente formalizzato, contrario alla facile comunicazione, tutto a favore dell’espressione fonetica.  L’occasione per l’incontro con il creatore di opere rimaste nella storia della musica come “La Gatta Cenerentola”, “Masaniello” e “Mistero Napoletano”, è la prima della nuova composizione, “Trianon Opera”, che il 30 aprile andrà in onda su Rai 5  (alle ore 18), a coronamento di una settimana che Rai Cultura dedica al celebre musicologo, compositore e regista napoletano.

 

trianon opera 1

Trasmessa in diretta dal Trianon Viviani di Napoli (il teatro diretto da Marisa Laurito) che ne accoglierà le rappresentazioni dal vivo nel periodo natalizio, la nuova composizione di Roberto De Simone si situa a metà tra sceneggiata (in scena gli attori di una salda tradizione napoletana, che il co-regista Davide Iodice chiama «i nostri santi»: Michele Imparato, Pino Mauro, Rosario Toscano,  Veronica D’Elia, Antonio Buonuomo,  Luca Lubrano, Oscar Di Maio e Biagio Musella), opera dei pupi (Flavia D’Aiello) e belcanto (soprano Maria Grazia Schiavo). Musiche di Giordano, Pergolesi, Cimarosa, Broschi, Vinci, Bellini, Mozart e dello stesso De Simone. La concertazione è affidata ad Alessandro De Simone, che dirige i solisti dell’orchestra La Nuova Polifonia. Scenografia di Gennaro Vallifuoco, scene dipinte di Raffaele De Maio.

 

 

Trianon Opera - Roberto De Simone

Mentre la messa in scena teatrale è firmata da Roberto De Simone e Davide Iodice, la regia televisiva è di Claudia De Toma: «Spero che la mia trasposizione in immagini sia fedele al pensiero del maestro». Il quale, dal canto suo, ha ripreso in mano un testo del 1698 su cui a più riprese aveva già lavorato, “Il vero lume tra le ombre” (più noto come “La cantata dei pastori”) del drammaturgo gesuitico Andrea Perrucci, datata 1698. La fortuna di quest’opera scritta in versi italiani e napoletani, durò per più di 250 anni: «La tradizione si spense nel 1970 circa, quando non produsse più autentiche rappresentazioni devozionali».  

 

Trianon Opera - Roberto De Simone

Attorno ai personaggi tradizionali di Maria, Giuseppe, Belfegor, l’arcangelo Gabriele, De Simone riscrive una partitura che vuole suonare come esperienza sensoriale, dove il valore espressivo cancella ogni banale intento di sintesi esplicativa: «Ho trascritto il testo di Perrucci in lingua fonetica, secondo la storia pronuncia orale dell’italiano da parte degli attori di tradizione napoletana, rendendone quasi incomprensibile il significato verbale, come si addice a un testo sacro.  Ritengo mortificante la malsana abitudine di apporre all’immagine sottotitoli in italiano. Sono un assoluto No Global e vorrei che questa abitudine possa non interessare la mia opera. L’arte può bastare ad esprimere sé stessa».

marisa laurito tra i vicoli di forcella 3

 

Roberto De SimoneTrianon Opera - Roberto De Simone

 

Trianon Opera - Roberto De Simonemarisa laurito tra i vicoli di forcella 6marisa laurito tra i vicoli di forcella 2Trianon Opera - Roberto De SimoneTrianon Opera - Roberto De SimoneTrianon Opera - Roberto De SimoneTrianon Opera - Roberto De SimoneTrianon Opera - Roberto De SimoneTrianon Opera - Roberto De SimoneTrianon Opera - Roberto De SimoneTrianon Opera - Roberto De SimoneTrianon Opera - Roberto De SimoneTrianon Opera - Roberto De Simoneteatro trianon napoliteatro trianon napoliTrianon Opera - Roberto De Simone

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO