valeria marini elena tambini monica maggioni nicola rao nikita pelizon

TUTTE LE NOVITÀ DELLA PROSSIMA EDIZIONE DEL “GRANDE FRATELLO”: SI TORNA ALLE ORIGINI! A SETTEMBRE ENTRERANNO CONCORRENTI NON FAMOSI (PER RAGIONI DI BUDGET) – FUORTES SÌ O FUORTES NO? DI SICURO IL TG1 AVRÀ UN NUOVO DIRETTORE: CRESCE L’IPOTESI NICOLA RAO - CAOS AL "CANTANTE MASCHERATO" DOPO L'ELIMINAZIONE DI VALERIONA MARINI - LA LEGA SPINGE PER GILETTI, ELLY SCHLEIN PER SANTORO – CHI È IL DIRIGENTE TV PREOCCUPATO PER ALCUNE SUE VECCHIE DICHIARAZIONI IMBARAZZANTI? LAVORERANNO PROSSIMAMENTE INSIEME SUL PICCOLO SCHERMO MA I DUE NON SAREBBERO PARTITI COL PIEDE GIUSTO. DI CHI STIAMO PARLANDO?

nikita pelizon 3

Giuseppe Candela per Dagospia

 

GRANDE FRATELLO REVOLUTION, ECCO TUTTE LE NOVITA' DELLA PROSSIMA EDIZIONE

Si è conclusa lo scorso 3 aprile con la vittoria di Nikita Pelizon la settima edizione del Grande Fratello Vip.

 

Il reality condotto da Alfonso Signorini ha ottenuto buoni ascolti e ha fatto i conti con le polemiche.

 

PIER SILVIO BERLUSCONI 3

Ha dovuto affrontare gli interventi "pubblici" di Pier Silvio Berlusconi con la richiesta di un cambio di passo.

 

A Mediaset già si lavora alla prossima stagione, con la riconferma di Signorini, ma con una novità importante: un ritorno al passato.

 

A settembre 2023 nella casa più spiata d'Italia entreranno concorrenti nip, con l'addio ai vip che da qualche tempo (anche per ragioni di budget) hanno lasciato spazio a prezzemolini di serie b.

 

ELLY SCHLEIN ROGER WATERS MEME

Ritorno alle origini, almeno nelle intenzioni, anche per la durata che dovrebbe essere limitata a tre o massimo quattro mesi, con la possibilità di ridurre, se possibile eliminare, il raddoppio settimanale.

 

VOCI DA VIALE MAZZINI: LA LEGA SPINGE PER GILETTI, ELLY SCHLEIN VORREBBE IL RITORNO DI SANTORO

Elly Schlein vorrebbe riportare Michele Santoro in Rai. Complice dell'operazione, come rivelato dal Corriere della Sera, Sandro Ruotolo.

 

MICHELE SANTORO SANDRO RUOTOLO RULA JEBREAL

Ancora troppo presto per capire se andrà in porto ma l'opzione non troverebbe grandi avversità a destra, il Santoro di oggi, quello che viene addirittura accostato a Mediaset, ha posizioni discusse sulla guerra in Ucraina ma anche sulla pandemia, nei mesi scorsi ha concesso parole positive anche allo storico rivale Silvio Berlusconi.

 

Se la segretaria del Pd ha cuore il futuro di Santoro, quello della Lega si starebbe adoperando per portare Giletti in Rai. Dopo la chiusura di Non è l'Arena si è molto allontanato da Viale Mazzini, per le polemiche in atto e la delicatezza dei temi. Salvini avrebbe però espresso il suo desiderio a chi comanda dalle parti di Viale Mazzini. Alcuni assicurano: "Lo ha fatto personalmente nelle scorse ore". Sarà vero?

SALVINI GILETTI

 

IL CANTANTE MASCHERATO, CAOS DIETRO LE QUINTE DOPO L'ELIMINAZIONE DI VALERIA MARINI

Sotto la maschera dello scoiattolo nero c'era Valeria Marini, come aveva anticipato il sito di Davide Maggio. Eliminata nell'ultima puntata de "Il Cantante Mascherato" allo spareggio dalla Stella (al cui interno dovrebbe "abitare" Simona Ventura). Dopo il verdetto dietro le quinte sarebbe però esploso il caos, con la stellare Marini agitatissima.

 

VALERIA MARINI IL CANTANTE MASCHERATO

La showgirl per mancanza di show avrebbe preteso di sistemarsi prima di svelarsi, anche perché sudatissima e con trucco stravolto. Così, come sempre accade in questi casi, c'è chi prova a condire esagerando: avvocati, offese, scleri. Ma la fu diva del Bagaglino è semplicemente tornata in scena, ha tolto la maschera e...vissero tutti felici e contenti. Tanto che dovrebbe essere tra gli ospiti della finale dello show condotto da Milly Carlucci.

 

VALERIA MARINI IL CANTANTE MASCHERATO

LA BELVA FAGNANI NON BALLA DA MILLY CARLUCCI

La belva non balla. Il nome della giornalista Francesca Fagnani è stato associato nelle scorse settimane a "Ballando con le stelle", show ballerino di successo condotto da Milly Carlucci. Il sito Tvblog aveva ipotizzato la sua presenza in giuria ma Fagnani, impegnata in un percorso di natura giornalistica, non parteciperà come concorrente e nemmeno come giudice.

 

Simona Branchetti

MATTINO 5, NELLA VERSIONE ESTIVA ARRIVA SIMONA BRANCHETTI

L'informazione Mediaset non andrà in vacanza, certamente resterà accesa Rete 4 ma anche Canale 5 nella fascia mattutina.

 

Quando la coppia composta da Francesco Vecchi e Federica Panicucci saluterà i telespettatori per le meritate vacanze, arriverà sulla rete ammiraglia il buongiorno di Simona Branchetti. La giornalista del Tg5, dopo la buona prova sul fronte auditel, tornerà alla guida di "Morning News".

 

francesca fagnani

TG1, PER IL DOPO MAGGIONI CRESCE L'IPOTESI NICOLA RAO

Fuortes sì o Fuortes no? Nei prossimi giorni il rebus sarà risolto ma il Tg1 avrà certamente un nuovo direttore con l'uscita, ormai certa, di Monica Maggioni. Giorgia Meloni avrebbe voluto alla guida del notiziario Gian Marco Chiocci, direttore dell'Adnkronos il cui nome era circolato anche per il ruolo di ufficio stampa/portavoce.

 

NICOLA RAO

Le sue quotazioni sarebbero in netto calo, Chiocci infatti è un esterno e la sua nomina susciterebbe numerose polemiche. Il Tg1 finirà comunque nelle mani di Fratelli d'Italia, in pole position Nicola Rao, ora alla guida del Tg2.

 

NUOVO TALK AL SABATO SERA SU RETE 4 CON ELENA TAMBINI. MA ECCO CHI AVREBBE DOVUTO CONDURLO

Rete 4 ha deciso di lanciare l'ennesimo talk show. "Settegiorni", questo il titolo, andrà in onda al sabato sera tra gli show delle ammiraglie e l'anticipo di serie A. La trasmissione si occuperà dei temi della settimana e sarà condotto dalla giornalista Elena Tambini. Pochi sanno che per la conduzione del programma si era inizialmente pensato a un altro nome made in Mediaset: la giornalista Alessandra Viero.

elena tambini

 

DAL CORRIERE DELLA SERA A LA7, NUOVO RUOLO PER MARCO CASTELNUOVO

Quasi non se n'è accorto nessuno. La notizia nel silenzio generale però c'è: Marco Castelnuovo ha lasciato la direzione dell'edizione torinese del Corriere della Sera per trasferirsi dalle parti La7 (stesso editore). Con quale ruolo? Il giornalista, sostituito da Carmine Festa, è il nuovo responsabile dell'area digitale di La7 e del TgLa7.

 

TOMASO TRUSSARDI, NON SOLO MODA E RISTORAZIONE. L'IMPRENDITORE PUNTA SUGLI STUDI DENTISTICI

La moda, la ristorazione e ora anche gli studi dentistici. L'imprenditore Tomaso Trussardi, ex (?) marito di Michelle Hunziker, ha deciso di investire in un settore diverso e apparentemente lontano dal suo mondo. Col 20% è diventato il terzo azionista di Hss Holding Studi Dentistici, noto gruppo di studi dentistici.

 

tomaso trussardi

INDOVINELLI

1) Lavoreranno prossimamente insieme sul piccolo schermo ma i due non sarebbero partiti col piede giusto. I primi screzi sono già nati dietro le quinte, tutta colpa di una dichiarazione poco riuscita. Di chi stiamo parlando?

 

2) Il noto imprenditore che ama i social e riflettori non sta vivendo un buon momento dal punto di vista professionale. Il suo nuovo progetto non avrebbe ottenuto i risultati sperati, tanto da convincerlo a mollare tutto e cedere le sue quote. Sarà vero?

 

3) Il dirigente televisivo legge con moltissima attenzione la rassegna stampa, in tempi di nomine teme possano tornare di moda alcune sue vecchie dichiarazioni imbarazzanti. Di chi si tratta?

elena tambinielena tambini

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump

SE SIETE CURIOSI DI SAPERE DOVRÀ ANDRÀ A PARARE IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA TRUMPIANA, È INTERESSANTE SEGUIRE LE MOSSE DELLA SUA ‘’EMINENZA NERA’’, IL MILIARDARIO PETER THIEL - PUR NON COMPARENDO MAI IN PUBBLICO, ATTRAVERSO PALANTIR TECHNOLOGIES, UNO TRA I POCHI COLOSSI HI-TECH CHE COLLABORA CON LE AGENZIE MILITARI E DI INTELLIGENCE USA, THIEL HA CREATO UNA VERA E PROPRIA INFRASTRUTTURA DI POTERE CHE NON SOLO SOSTIENE IL TRUMPONE, MA CONTRIBUISCE A DEFINIRNE L’IDENTITÀ, LE PRIORITÀ E LA DIREZIONE FUTURA - LA SVOLTA AUTORITARIA DI TRUMP, CHE IN SEI MESI DI PRESIDENZA HA CAPOVOLTO I PARADIGMI DELLO STATO DI DIRITTO, HA LE SUE RADICI IN UN SAGGIO IN CUI THIEL SOSTIENE APERTAMENTE CHE ‘’LIBERTÀ E DEMOCRAZIA SONO INCOMPATIBILI’’ PERCHÉ IL POTERE SI COLLOCA “OLTRE LA LEGGE” – OLTRE A INTERMINABILI TELEFONATE CON L'IDIOTA DELLA CASA BIANCA, THIEL GODE DI OTTIMI RAPPORTI CON LA POTENTE CAPOGABINETTO DEL PRESIDENTE, SUSIE WILES, E COL SEGRETARIO AL TESORO, SCOTT BESSENT, CON CUI ORDISCE LE TRAME ECONOMICHE - SE MEZZO MONDO È FINITO A GAMBE ALL’ARIA, IL FUTURO DELLA MENTE STRATEGICA DEL TRUMPISMO SEMBRA TINTO DI “VERDONI”: LE AZIONI DI PALANTIR SONO QUINTUPLICATE NEGLI ULTIMI 12 MESI, E NON SOLO GRAZIE ALLE COMMESSE DI STATO MA ANCHE PER GLI STRETTI INTERESSI CON L’INTELLIGENCE ISRAELIANA (UNO DEI MOTIVI PER CUI TRUMP NON ROMPE CON NETANYAHU...)

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - C’ERA UNA VOLTA LA LEGA DI SALVINI - GETTATO ALLE ORTICHE CIÒ CHE RESTAVA DEI TEMI PIÙ IDENTITARI DEL CARROCCIO, DECISO A RIFONDARLO NEL PARTITO NAZIONALE DELLA DESTRA, SENZA ACCORGERSI CHE LO SPAZIO ERA GIÀ OCCUPATO DALLE FALANGI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA, HA PERSO IL LUME DELLA RAGIONE: UNA FURIA ICONOCLASTA DI NAZIONALISMO, SOVRANISMO, IMPREGNATA DI RAZZISMO, XENOFOBIA, MASCHILISMO E VIOLENZA VERBALE - SECONDO I CALCOLI DEI SONDAGGISTI OGGI QUASI LA METÀ DEI CONSENSI DELLA LEGA (8,8%) APPARTIENE AI CAMERATI DEL GENERALISSIMO VANNACCI CHE MICA SI ACCONTENTA DI ESSERE NOMINATO VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO: CONSAPEVOLE CHE L’ELETTORATO DI ESTREMA DESTRA, AL SURROGATO, PREFERISCE L’ORIGINALE, SI È TRASFORMATO NEL VERO AVVERSARIO ALLA LEADERSHIP DEL CAPITONE, GIÀ CAPITANO - OGGI SALVINI, STRETTO TRA L’INCUDINE DELL'EX GENERALE DELLA FOLGORE E IL MARTELLO DI MELONI, È UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSISSIMO, CAPACE DI TUTTO, ANCHE DI GETTARE IL BAMBINO CON L'ACQUA SPORCA...

giorgia meloni nicola fratoianni giuseppe conte elly schlein matteo ricci

DAGOREPORT – BUONE NOTIZIE! IL PRIMO SONDAGGIO SULLO STATO DI SALUTE DEI PARTITI, EFFETTUATO DOPO LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, REGISTRA UN CALO DI 6 PUNTI PER FRATELLI D'ITALIA RISPETTO ALLE EUROPEE 2024 (IL PARTITO DELLA MELONI, DAL 29% PASSEREBBE AL 23) - A PESARE È LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE, DALLA PRODUTTIVITÀ CALANTE DELLE IMPRESE A UN POTERE D’ACQUISTO AZZERATO DAI SALARI DA FAME - IL TEST DELLE REGIONALI D’AUTUNNO, CHE CHIAMA ALLE URNE 17 MILIONI DI CITTADINI,   POTREBBE DIVENTARE UN SEGNALE D'ALLARME, SE NON LA PRIMA SCONFITTA DELL’ARMATA BRANCAMELONI - A PARTIRE DALLE PERDITA DELLE MARCHE: IL GOVERNATORE RICANDIDATO DI FDI, FRANCESCO ACQUAROLI, È SOTTO DI DUE PUNTI RISPETTO AL CANDIDATO DEL CAMPOLARGO, IL PIDDINO MATTEO RICCI - LA POSSIBILITÀ DI UN 4-1 PER IL CENTROSINISTRA ALLE REGIONALI, MESSO INSIEME ALLA PERDITA DI CONSENSI ALL'INTERNO DELL'ELETTORATO DI FDI, MANDEREBBE IN ORBITA GLI OTOLITI DELLA DUCETTA. NEL CONTEMPO, DAREBBE UN GROSSO SUSSULTO AI PARTITI DI OPPOSIZIONE, SPINGENDOLI AD ALLEARSI PER LE POLITICHE 2027. E MAGARI FRA DUE ANNI LA "GIORGIA DEI DUE MONDI" SARÀ RICORDATA SOLO COME UN INCUBO...

meloni giorgetti fazzolari caltagirone nagel donnet orcel castagna

DAGOREPORT - GENERALI, MEDIOBANCA, MPS, BPM: NESSUN GOVERNO HA MAI AVUTO UN POTERE SIMILE SUL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO - MA LA VITTORIA DI OGGI DEI CALTA-MELONI PUÒ DIVENTARE LA SCONFITTA DI DOMANI: “SENZA UN AZIONARIATO DI CONTROLLO STABILE IN GENERALI, NON BASTERÀ LA SBILENCA CONQUISTA DI MEDIOBANCA PER METTERE AL SICURO LA GESTIONE DEL RICCO RISPARMIO ITALIANO (800 MLD) CHE TUTTI VORREBBERO RAZZIARE” - L’ULTIMA, DISPERATA, SPERANZA DI NAGEL GIACE TRA I FALDONI DELLA PROCURA DI MILANO PER L'INCHIESTA SULLA TORBIDA VENDITA DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL MEF A CALTA-MILLERI-BPM – UNA SGRADITA SORPRESA POTREBBE ARRIVARE DAGLI 8 EREDI DEL VECCHIO - PIAZZA AFFARI? SI È FATTA GLI AFFARI SUOI: METTERSI CONTRO PALAZZO CHIGI PUÒ NUOCERE ALLA SALUTE DI UNICREDIT, BENETTON, MEDIOLANUM, FERRERO, LUCCHINI, UNIPOL, ENTI PREVIDENZIALI, ETC. – L’ERRORE DI NAGEL E GLI ''ORRORI'' DI DONNET: DA NATIXIS AL NO ALLO SCAMBIO DELLA QUOTA MEDIOBANCA CON BANCA GENERALI…

donald trump vladimir putin giorgia meloni

DAGOREPORT - IL VERTICE DELLA CASA BIANCA È STATO IL PIÙ  SURREALE E “MALATO” DELLA STORIA POLITICA INTERNAZIONALE, CON I LEADER EUROPEI E ZELENSKY IN GINOCCHIO DA TRUMP PER CONVINCERLO A NON ABBANDONARE L’UCRAINA – LA REGIA TRUMPIANA: MELONI ALLA SINISTRA DEL "PADRINO", NEL RUOLO DI “PON-PON GIRL”, E MACRON, NEMICO NUMERO UNO, A DESTRA. MERZ, STARMER E URSULA, SBATTUTI AI MARGINI – IL COLMO?QUANDO TRUMP È SCOMPARSO PER 40-MINUTI-40 PER “AGGIORNARE” PUTIN ED È TORNATO RIMANGIANDOSI IL CESSATE IL FUOCO (MEJO LA TRATTATIVA PER LA PACE, COSÌ I RUSSI CONTINUANO A BOMBARDARE E AVANZARE) – QUANDO MERZ HA PROVATO A INSISTERE SULLA TREGUA, CI HA PENSATO LA TRUMPISTA DELLA GARBATELLA A “COMMENTARE” CON OCCHI SPACCANTI E ROTEANTI: MA COME SI PERMETTE ST'IMBECILLE DI CONTRADDIRE "THE GREAT DONALD"? - CILIEGINA SULLA TORTA MARCIA DELLA CASA BIANCA: È STATA PROPRIO LA TRUMPETTA, CHE SE NE FOTTE DELLE REGOLE DEMOCRATICHE, A SUGGERIRE ALL'IDIOTA IN CHIEF DI EVITARE LE DOMANDE DEI GIORNALISTI... - VIDEO

francesco milleri gaetano caltagrino christine lagarde alberto nagel mediobanca

TRA FRANCO E FRANCO(FORTE), C'E' DI MEZZO MPS - SECONDO "LA STAMPA", SULLE AMBIZIONI DI CALTAGIRONE E MILLERI DI CONTROLLARE BANCHE E ASSICURAZIONI PESA L’INCOGNITA DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA - CERTO, PUR AVENDO IL 30% DI MEDIOBANCA, I DUE IMPRENDITORI NON POSSONO DECIDERE LA GOVERNANCE PERCHÉ NON HANNO REQUISITI DETTATI DALLA BCE (UNO FA OCCHIALI, L'ALTRO CEMENTO) - "LA STAMPA"  DIMENTICA, AHINOI!, LA PRESENZA DELLA BANCA SENESE, CHE I REQUISITI BCE LI HA TUTTI (E IL CEO DI MPS, LOVAGLIO, E' NELLE MANI DELLA COMPAGNIA CALTA-MELONI) - COSA SUCCEDERÀ IN CASO DI CONQUISTA DI MEDIOBANCA E DI GENERALI? LOR SIGNORI INDICHERANNO A LOVAGLIO DI NOMINARE SUBITO IL SOSTITUTO DI NAGEL (FABRIZIO PALERMO?), MENTRE TERRANNO DONNET FINO ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI...