indovina chi

I VELENI DI FERRONI – MISTERI D'EGITTO. SI SPARANO CIFRE ALTISSIME IN MERITO ALLA COLLABORAZIONE DI UNA GRANDE FIRMA A UN QUOTIDIANO, UNA SOMMA DAVVERO INCREDIBILE SBORSATA PUR DI PUBBLICARE I SUOI ARTICOLI, NOTIZIA FRAGOROSA SPECIALMENTE IN TEMPI DI CRISI E DI RISTRETTEZZE. C’È CHI PARLA ADDIRITTURA DI UN CONTRATTO DA 200MILA EURO ALL’ANNO. E CHI POTRÀ MAI ESSERE?

Gianfranco Ferroni per “il Tempo”

 

 

Vendola torna in pubblico ma per parlare di architettura

Chi si rivede, Nicky Vendola. L’ex governatore della regione Puglia torna a farsi notare: sarà uno dei protagonisti di "Spam – Settimana del Progetto di Architettura nel Mondo", il festival di architettura capitolino ideato e organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma, che a un anno dal debutto conferma il precedente timing: si terrà dal 9 al 16 ottobre, all’Acquario di Roma e online.

 

nicki vendola

Se oggi pomeriggio nella Casa dell’Architettura verrà anticipata la nuova edizione del festival con il tema guida Needs (bisogni), grazie al sindaco di Roma Virginia Raggi e all’assessore all’urbanistica Luca Montuori, l’imperdibile appuntamento con Vendola è programmato per sabato prossimo, nel pomeriggio. Nicky parlerà nello spazio Focus Urban, con il delegato di Roma Capitale per l’accessibilità universale Andrea Venuto e con Giorgio De Finis. Dopo Vendola, tutti ad ascoltare l’architetto e designer Mario Cucinella.

 

***

 

Per Bastioli un futuro in politica?

CATIA BASTOLI

Un cambio di statuto per far diventare Novamont una benefit company: la strategia di Catia Bastioli, ceo della società, è quella di puntare sulla bioeconomia. Un percorso che è già stato tracciato da altri gruppi, come per esempio Aboca, azienda della salute e del benessere fondata da Valentino Mercati.

 

Bastioli presiede anche il Kyoto Club e il Cluster Spring, associazione non profit per lo sviluppo tecnologico sostenibile: qualcuno ipotizza un futuro in politica per lei, laureata in chimica, dicendo che “Angela Merkel si laureò in fisica all'università di Lipsia e conseguì il dottorato in chimica quantistica, poi diventò la cancelliera”. Però.

 

***

gianfrano ferroni veronica gentili foto di bacco

 

Chi sarà mai la grande firma strapagata?

Misteri d’Egitto. Sulla piazza capitolina si sparano cifre altissime in merito alla collaborazione di una grande firma a un quotidiano, una somma davvero incredibile sborsata pur di pubblicare i suoi articoli, notizia fragorosa specialmente in tempi di crisi e di ristrettezze. C’è chi parla addirittura di un contratto da 200mila euro all’anno. E chi potrà mai essere?

 

***

il corteo di mike pompeo con 44 veicoli a via del tritone 5

 

Con gli Usa la Raggi dimentica le strisce

Sicuramente il sindaco di Roma Virginia Raggi avrà raccomandato ai suoi tecnici di rifare il manto stradale su via Veneto ben prima dell'attesa visita del Segretario di Stato Usa Mike Pompeo. Il braccio destro di Donald Trump solo qualche giorno fa aveva presenziato all'hotel Westin Excelsior, uno dei pochi grandi alberghi aperti sulla strada che fu della Dolce Vita, al convegno sulle libertà religiose organizzato dall'Ambasciata Usa presso la Santa Sede, al quale ha preso parte anche il Segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin.

MIKE POMPEO PIETRO PAROLIN

 

Lo spiegamento di forze di Polizia, di delegazioni governative e politiche, gli operatori dei media non sono passati inosservati ai residenti della zona, che almeno così va ripopolandosi lentamente dopo il lockdown. Peccato, però, che al Comune di Roma si siano scordati di tracciare su via Veneto le strisce pedonali. E pensare che Pompeo viene dalla nazione a stelle e strisce.

 

virginia raggi foto mezzelani gmt 025

A proposito di strutture ricettive, ieri proprio a via Veneto ha riaperto l’hotel Imperiale, del gruppo Omnia Hotels: nella prima settimana nell’albergo sarà protagonista il cinema con il Mia – Mercato Internazionale Audiovisivo, in occasione della Festa del Cinema di Roma 2020.

 

***

 

Bastianich? E’ in giro, qui a Roma

Joe Bastianich è a Roma. Il ristoratore e personaggio televisivo qualche giorno fa ha visitato la Cappella Sistina, in Vaticano, e ieri si trovava presso Villa Agrippina a Gran Melia Hotel Rome, in via del Gianicolo, all’incontro promosso dall’associazione NoidiSala dal titolo “Il ruolo della sala nel rilancio della ristorazione”. Bastianich è pronto a partire per gli Stati Uniti, al massimo il 18 ottobre: il 24 del mese cominciano le registrazioni della nuova trasmissione. Intanto promuove il suo libro, “Le regole per il successo”, e va in giro a conoscere i locali della capitale.

joe bastianich

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…