venezia festival cinema 2024

LA VENEZIA DEI GIUSTI - ASPETTANDO DI CAPIRE COSA SARÀ QUESTO FESTIVAL, IERI SERA SALA DARSENA PIENA PER LA PROIEZIONE IN COPIA RESTAURATA IN 4K DI “L’ORO DI NAPOLI”- HA INTRODOTTO LA SERATA TRA GLI APPLAUSI PIETRANGELO BUTTAFUOCO (SGRIDATO DA DE LAURENTIIS). BARBERA SEMBRAVA UN PO’ IMBARAZZATO DA QUESTA CALOROSA PRESENTAZIONE. GENNY SANGIULIANO HA DECISO CHE PRESENTERANNO “L’ORO DI NAPOLI” AL SAN CARLO DI NAPOLI. SARO' UN PO’ ALL’ANTICA, MA CREDO CHE LE MANI DEL GOVERNO MELONI SUL CINEMA SI STANNO MUOVENDO - VIDEO

serie M - Il figlio del secolo

Marco Giusti per Dagospia

 

Venezia. Pronti, via! Prima la vita poi il cinema, diceva un celebre regista, Luigi Comencini. Sarà…Aspettando di capire cosa sarà questo festival, sulla carta ricchissimo e pieno di film e serie esplosive, a cominciare da “M Il figlio del secolo” di Joe Wright, tratto dal romanzo di Antonio Scurati, con un Mussolini che osa sbeffeggiare un sangiulianesco Marinetti futurista un po’ da barzelletta (“Marinetti fammi una pugnetta!”) e astutamente programmato gli ultimi giorni, a voler coprire ma anche a essere coperto da un inutile Pupi Avati, “L’orto americano”, film di chiusura che ovviamente nessuno vedrà.

 

l'orto americano

Leggendo su “Lucy sulla cultura” la lunga e pomposa intervista (“La scala elicoidale che porta agli uffici di Barbera sembra quella da cui scende, nel finale di Sunset Boulevard, Norma Desmond”) di Nicola Lagioia a Alberto Barbera, direttore della Mostra, mi balza agli occhi, oltre al ricordo di Vattimo e Rondolino, oltre alle tre cose più importanti della vita, “il cinema, le donne e la politica” la fondamentale notizia che all’Africa, il ristorante del Lido, non il continente, che non ha offerto ahimé molti film quest’anno, è cambiata la gestione, c’è un certo Enzo, e finalmente si mangia bene. Buono a sapersi. Come si mangia anche bene da Andri, come ricorda Barbera.

l'oro di napoli.

Quanto al cinema, ieri sera sala Darsena piena per l’anteprima di inizio festival, la proiezione in magnifica copia restaurata in 4K di “L’oro di Napoli”, di Vittorio De Sica, sceneggiato da Cesare Zavattini, tratto dai racconti di Giuseppe Marotta, con Totò pazzariello alle prese col guappo che da dieci anni gli si è ficcato in casa, Sofia Loren pizzaiola del quartiere Stella e moglie  infedele di Giacomo Furia, l’incredibile episodio, che un tempo venne tagliato perché troppo triste del “Funeralino”, cioè il funerale di un bambino, Silvana Mangano prostituta che si sposa e Eduardo che spiega a Nino Imparato come si fa il pernacchio e a cosa serva. Un capolavoro. Poco da dire.

l'oro di napoli

 

 Il pernacchio di Eduardo funziona sempre e Il funeralino mi fa sempre piangere. L’episodio della Mangano mi sembra inutile. Ma doveva compensare, visto che era una produzione Carlo Ponti-Dino De Laurentiis, l’esplosiva, imbattibile pizzaiola di Sofia, ancora senza ph, Ha introdotto la serata in un tripudio di applausi, il neo presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, che ha messo in fila una serie infinita di Grazie! Grazie! Grazie!

 

pietrangelo buttafuoco

A cominciare del grazie al pubblico (“pubblico è parola che contiene tutto quello che ci riguarda…” boh?), dal grazie a ognuno di noi, dal grazie alla pratica del ritaglio che ora è diventata la pratica dei social, dal grazie al grande Marotta (Pasolini non la pensava così, si sa), a Totò (“e qui pretendo l’applauso”, che c’è stato), dal grazie “a chi ha accettato di restare ancora con noi, grazie Alberto Barbera, che è meritevole del vostro applauso perché ci restituisce il senso proprio dell’eccellenza italiana”.

 

sveva alviti alberto barbera

Devo dire che Barbera sembrava un po’ imbarazzato da questa calorosa presentazione. Molto più a suo agio Aurelio De Laurentiis, proprietario dei diritti del film, che, oltre a sgridare Buttafuoco per non aver ringraziato anche Zavattini (giusto) ha riportato la fresca notizia che il Ministro della Cultura, cioè Genny Sangiuliano, ha deciso che presenteranno “L’oro di Napoli” al San Carlo di Napoli in pompa magna. Magari sono un po’ all’antica, ma credo che le mani del governo Meloni sul cinema si stanno muovendo. E stasera arriva “Beetlejuice Beetlejuice”.

serie M - Il figlio del secolo sesso in m. il figlio del secolo l'oro di napolifestival del cinema di venezia 2024 luca marinelli interpreta benito mussolini in m. il figlio del secolo 5 l'oro di napoli l'oro di napoli l'oro di napoliserie M - Il figlio del secololuca marinelli interpreta benito mussolini in m. il figlio del secolo 1

 

l'orto americano m. il figlio del secolo

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)