sergio manuela arcuri

VOLETE RIDERE? SERGIO ARCURI, FRATELLO DI MANUELA, RACCONTA CHE NEL 2010 RICEVETTE UN ASSEGNO SCOPERTO DA PAMELA PERRICCIOLO, UNA DELLE AGENTI DI PAMELA PRATI. E ''DONNA PAMELA'', CHE VIENE ACCUSATA DI COMPORTAMENTI GRAVISSIMI, SU CUI NON RISPONDE, CI TIENE A PRECISARE A ''FANPAGE'' CHE QUELL'ASSEGNO NON ERA SCOPERTO, SEMPLICEMENTE IL BEL SERGIO NON L'HA MAI INCASSATO. ATTENDIAMO LUMI ANCHE SULLE SOSTITUZIONI DI PERSONA, LE NOZZE BUFALA, I MINORENNI INVENTATI, LE MINACCE ALLE SHOWGIRL

 

Stefania Rocco per www.fanpage.it

 

manuela e sergio arcuri

In merito alla vicenda del matrimonio di Pamela Prati, con il coinvolgimento delle due agenti Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo, Fanpage.it è entrato in contatto con Sergio Arcuri, fratello della più nota Manuela. L’uomo, anche lui attore, ci ha raccontato di avere avuto in passato, intorno al 2010, contatti proprio con la Perricciolo che, dopo avergli detto di avere stretti rapporti con la Regione Calabria, avrebbe proposto uno spot per la sicurezza stradale alla sorella famosa e avrebbe rifilato a lui un assegno scoperto, a titolo di pagamento per la conduzione di una serata in un noto comune calabrese:

sergio arcuri

 

Quando ho visto la puntata di Live – Non è la D’Urso alla quale hanno partecipato Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo, mi sono tornati alla mente alcuni episodi. Con loro ho avuto un problema di lavori non pagati. Pamela mi propose di fare il presentatore per una serata in piazza in Calabria. Dopo la serata, a garanzia del pagamento, mi consegnò un assegno di 3/4000 euro. Quando provai a incassarlo, intorno a settembre del 2010, la banca mi fece presente che il titolo era scoperto. Non l'ho incassato, me l'hanno restituito altrimenti andava in protesta. Era stata la Perricciolo a emetterlo e a spiegarmi che sarebbe servito da garanzia, visto che il comune avrebbe impiegato un po’ di tempo a pagare. Mi fidavo perché loro millantavano amicizie con numerosi personaggi famosi. Avevo due strade a quel punto: andare avanti con la denuncia o soprassedere.

 

LE CHAT DI PAMELA PERRICCIOLO SU MARCO CALTAGIRONE E PAMELA PRATI

Soprassiede Arcuri, dopo essere stato avvisato dalla banca in merito all'importo scoperto, per appurare la volontà di protestare l'assegno o meno. E si chiude lì la parentesi della collaborazione con l'agenzia e la Perricciolo, a causa anche dell'incidenza dei fatti della sorella Manuela, che nello stesso periodo, stando ai suoi racconti, avrebbe subito il tentativo di coinvolgimento nella conoscenza di tale Simone Coppi, rivelatosi poi inesistente.

 

La replica di Pamela Perricciolo

LE CHAT DI PAMELA PERRICCIOLO SU MARCO CALTAGIRONE E PAMELA PRATI

Contattata da Fanpage.it, Pamela Perricciolo ha fornito la sua versione dei fatti. Stando a quanto riportato dall'agente di Pamela Prati, l'assegno in questione non sarebbe mai stato incassato, altrimenti sarebbe stato soggetto a contestazione diretta della banca. A memoria, essendo passati quasi 10 anni, non ricorda come avvenne la retribuzione relativa alla serata tenutasi nel comune calabrese, che però ad oggi ricorda esserci stata tra i lavori condivisi con Sergio Arcuri in quel periodo:

 

PAMELA PERRICCIOLO L 8 MAGGIO GIORNO DELLE FINTE NOZZE DELLA PRATI ERA ALLA SPA

Non mi ricordo bene di un assegno del 2010, sono passati diversi anni. La serata la ricordo, ma non fu commissionata dalla Regione Calabria, perché non abbiamo mai avuto mandati dalla Regione. Se l'assegno fosse stato incassato, sarebbe stato soggetto a contestazione e finito in mano a un notaio, ma se non l'ha incassato non può dire che non è buono. Inoltre, non ha potuto controllare prima se c'erano i soldi, perché l'assegno va solo versato, non puoi chiamare prima per sincerarti che i soldi ci siano o meno. Il signor Arcuri, se ha un assegno, dovrebbe avere anche un contratto e una fattura.

 

Il contatti nel mondo di Uomini e Donne

pamela prati eliana michelazzo perricciolo 1144155

Sergio Arcuri non ha mai voluto fare causa perché, a suo dire, ha avuto timore di inimicarsi un'agenzia che, stando a quanto dettogli, lavorava molto bene nel mondo dello spettacolo e avrebbe potuto causargli un ritorno d'immagine negativo. Motivo per il quale, dopo aver appreso e constatato che i soldi non gli sarebbero mai arrivati, avrebbe messo fine a tutta la storia senza azioni legali:

 

Non ho mai fatto causa, probabilmente sbagliando. Dicevano che avrebbero portato molto lavoro anche a mia sorella Manuela. Avevo paura di andargli contro e ottenere in cambio un ritorno negativo d’immagine, quindi decisi di desistere e accettare il fatto di non essere stato pagato. Ricordo che sostenevano di avere contatti ovunque, perfino con Maria De Filippi. Mi dissero che, se mai avessi voluto, sarei potuto andare sul trono di Uomini e Donne visto che conoscevano tutti, dalla conduttrice a Raffaella Mennoia e Vanessa Collini.

 

Il finto cugino presentato a Manuela Arcuri

sergio arcuri mercedesz henger

Sergio racconta quanto sarebbe accaduto tra Manuela Arcuri, Pamela Perricciolo ed Eliana Michelazzo. Anni fa, sempre intorno al 2010, anche all’attrice sarebbe stato virtualmente presentato un cugino bellissimo. Come nel caso di Sara Varone, Alfonso Signorini e delle donne la cui storia abbiamo raccontato su Fanpage.it, a impedire che la conoscenza passasse dal mondo virtuale a quello reale avrebbero concorso una serie di motivi legati alla sicurezza del soggetto in questione:

 

pamela perricciolo e il cane benito

Nello stesso periodo a Manuela, che aveva contatti con loro per motivi di lavoro, Pamela cominciò a parlare di un cugino bellissimo. Mi ricordo che le faceva vedere le foto di questo uomo meraviglioso. Mia sorella ebbe contatti virtuali, almeno per un periodo, con questo profilo. Si fidava di Pamela che si era sempre dimostrata affabile,  molto attenta alle sue esigenze. Per fortuna capì relativamente presto che questo uomo non esisteva perché ogni volta che proponeva un incontro, le veniva risposto che non era possibile per motivi di sicurezza. Manuela mi raccontava di avere perfino parlato al telefono con una persona, un uomo con l’accento del sud, quindi avevano a disposizione un complice che si spacciava per questa persona.

 

eliana michelazzo pamela prati perricciolo

Il fratello di Manuela Arcuri spiega come fossero riuscite ad avere un chiaro ascendente sulla sorella, visto il rapporto quotidiano che le legava in quel periodo. La consapevolezza sopraggiunta nella nota attrice, quando ha realizzato che quest'uomo non era reale, aprì a un'inevitabile rottura, che convolse entrambi:

 

Avevano gioco facile perché, avendo un rapporto quotidiano con Manuela che passava con loro ore ed ore, sapevano perfettamente cosa cercasse in un uomo. Passando queste informazioni a un loro complice, l’uomo al telefono andava sicuramente a meta perché sapeva esattamente quali corde toccare. Poi avevano la capacità singolare di “importi” quell’uomo perfetto e portarti a credere alla sua esistenza perché a Manuela parlavano sempre di lui. Per fortuna, mia sorella ha capito cosa stava accadendo e, complice anche la questione dell’assegno, ha tagliato i rapporti.

 

anna munafo emanuele trimarchi eliana michelazzo pamela perricciolo

La tronista da presentare a Sergio Arcuri

Infine, Sergio Arcuri aggiunge che anche nei suoi confronti si sarebbe tentato un approccio romantico, poi conclusosi velocemente: “Nel mio caso l’approccio fu molto più soft. Mi chiedevano se fossi fidanzato e se mi piacessero le ragazze uscite da Uomini e Donne, facendomi il nome di una tronista in particolare insieme alla quale lavoravano. Mi mostrarono le foto ed era molto bella, bruna, mi pare fosse Teresanna Pugliese ma non ricordo con precisione. Mi chiedevano se fossi interessato a conoscerla ma in quel periodo frequentavo già una ragazza.  Non si andò più avanti perché, nel frattempo, c’era stato il problema dell’assegno scoperto e dell’uomo presentato virtualmente a Manuela”.

eliana michelazzo pamela perriccioloeliana michelazzo pamela perricciolopamela perricciolo prima e dopo

 

Ultimi Dagoreport

macron netanyahu trump

DAGOREPORT - MACRON SARÀ UN GALLETTO BORIOSO, MA SA COME CONDURRE AL SUCCESSO UN VERTICE INTERNAZIONALE, TRA I PIU' DIFFICILI E CRUCIALI - AL G7 DI EVIAN, IL PRIMO TROFEO E' STATA LA PRESENZA DI TRUMP (È BASTATO TRATTARLO COME UN “RE SOLE”) - MA IL PIU' GRANDE RISULTATO RAGGIUNTO È STATA L'APPOGGIO DI TRUMP SULLA QUESTIONE UCRAINA CHE IL TYCOON VUOLE CHIUDERE PRIMA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE, DOVE RISCHIA DI PERDERE CAMERA E SENATO - IL TRUMPONE E' CONVINTO CHE, INCORONANDOSI NOBEL PER LA PACE PER LA FINE DELLA GUERRA IN IRAN E DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO, RICONQUISTERA' IL CONSENSO PERDUTO – L’ENORME NON DETTO È CHE IL MERITO DELLA “SVOLTA” TRA USA E TEHERAN NON È SUO MA, VIA PAKISTAN, DELLA CINA (CHE LO STESSO TRUMP HA RINGRAZIATO: “XI JINPING È STATO UN VERO GENTILUOMO”) - MENTRE PUTIN NON VEDE L'ORA DI FINIRE LA GUERRA, TRUMP TEME LE MATTANE MISSILISTICHE DI NETANYAHU: L'UNICA VIA PER DISINNESCARLO E' LA SUA SCONFITTA ALLE ELEZIONI DI OTTOBRE...

claudia conte dove nascono i silenzi

FLASH – “DOVE NASCONO I SILENZI”. È IL TITOLO DEL NUOVO LIBRO DI CLAUDIA CONTE. L’EX AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI POTREBBE COMINCIARE RACCONTANDOCI DOVE (E PERCHÉ) NASCE IL SUO, DI SILENZIO: DOPO AVER RIVELATO AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, PROMETTENDO DI RACCONTARE “TUTTO” SULLA STORIA D’AMORE, SI È CHIUSA IN UN MUTISMO SELETTIVO. STRAPARLA DI TUTTO (DALLA POLITICA ALLE QUESTIONI INTERNAZIONALI, FINO AL FEMMINICIDIO), TRANNE DELL’UNICA COSA CHE LA RIGUARDA A INTERESSARE IL PUBBLICO – LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME CON INTERVENTI DI FRANCESCO PIONATI (EX DIRETTORE DEI GR RAI) E DEL MEDICO SERGIO TIBERTI, SI TERRÀ A ROMA, IN VIA SARDEGNA. INTERNO 2-3, PIANO 4: CHE È, UNA CASA? LONTANI I TEMPI IN CUI LA PREZZEMOLONA CIOCIARA PORTAVA LE SUE FATICHE LETTERARIE ALLA CAMERA…

donald trump giorgia meloni

FLASH – TE LA DO IO LA “PACE”! LASCIATE PERDERE LE CRONACHE MELLIFLUE DEI QUOTIDIANI ITALIANI: TRUMP NON HA AFFATTO PERDONATO GIORGIA MELONI. PER CAPIRLO, BASTA GUARDARE IL GRUGNO DEL “BOSS” DELLA CASA BIANCA MENTRE LA DUCETTA, CON OCCHI DA CERBIATTONA, PROVAVA A SMINARE LA MALIZIOSA DOMANDA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO, ANTONIO COSTA (“QUINDI SIETE TORNATI AMICI”?) – IL TYCOON DAL CIUFFO PLATINATO È RIMASTO FERMO NELLE SUE POSIZIONI: HA MESSO UN PIETRONE SOPRA LA SORA GIORGIA DAL 31 MARZO, QUANDO IL GOVERNO ITALIANO HA DETTO NO ALL’USO DELLA BASE DI SIGONELLA PER I BOMBARDAMENTI IN IRAN (SUCCESSE ANCHE CON CRAXI, E PER BETTINO NON FINÌ BENISSIMO)

zaia salvini striscione

DAGOREPORT! “GRAZIE MATTEO MA…ZAIA SEGRETARIO ORA”. DIETRO GLI STRISCIONI CONTRO SALVINI COMPARSI IN OTTO CITTÀ ITALIANE, CI SAREBBE LO ZAMPONE DI UNA RETE DI GIOVANI MILITANTI E DIRIGENTI TERRITORIALI DEL CARROCCIO. PECCATO CHE ABBIANO PUNTATO SU QUEL "CUOR DI MELONI" E CACADUBBI DI ZAIA – SECONDO QUANTO RISULTA A DAGOSPIA, CIRCA UN MESE FA, L’EX "DOGE" AVREBBE INCONTRATO IN VENETO IL GRUPPO DI RIBELLI DEL CARROCCIO - I PROMOTORI DELL’INIZIATIVA SI SAREBBERO MESSI A SUA DISPOSIZIONE PER SOSTENERNE L’ASCESA ALLA SEGRETERIA DELLA LEGA - ZAIA HA INCASSATO, SENZA FARE UN PLISSÈ, E NON HA DATO INDICAZIONI OPERATIVE O POLITICHE. COME DICEVA MANZONI: IL CORAGGIO, CHI NON CE L’HA, NON SE LO PUO’ DARE…

marina berlusconi giorgia meloni roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - LO "STABILICUM" VEDRÀ MAI LA LUCE? GIORGIA MELONI INIZIA AD AVERE PESANTI DUBBI SULLA NUOVA LEGGE ELETTORALE - L'INATTESA IMPENNATA DI "FUTURO NAZIONALE" NEL SONDAGGIO SWG-LA7 DELL'EX PARÀ (NEO PARA-GURU) CHE VELEGGIA AL 5%, ALLA PARI CON LA LEGA, RISCHIA DI RENDERE VANO IL PREMIO DI MAGGIORANZA PREVISTO DAL "MELONELLUM": SENZA I VOTI DI FUTURO NAZIONALE, L'ARMATA BRANCA-MELONI RISCHIA DI PERDERE. E IMBARCARLO NELLA COALIZIONE È MOLTO DIFFICILE - NEL CASO DI UN INGRESSO 'LAST MINUTE' DI VANNACCI NELLA COALIZIONE, A FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI NON RESTEREBBE ALTRO CHE ABBANDONARE AL SUO DESTINO MELONI E CAMERATI...

angelo bonelli palazzo sansevero napoli

FLASH - “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” - SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO, PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS - DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…