belen rodriguez

VOLETE SAPERE QUANTO È STATA PAGATA BELEN PER L’OSPITATA A “LA CANZONE SEGRETA”? – COME DANDOLO-ANTICIPATO, PER LA COMPARSATA DI MENO DI UN’ORA, SI SAREBBE MESSA IN TASCA UNA CIFRA ASTRONOMICA, CIRCA 100MILA EURO – I PARLAMENTARI LEGHISTI IN COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI: “ENNESIMA BEFFA DEL SERVIZIO PUBBLICO" - MA LA SOCIETÀ DI PRODUZIONE "BLUE YAZMINE" SMENTISCE: "IL COMPENSO È NETTAMENTE INFERIORE E IN LINEA CON I SUOI PRECEDENTI IN RAI" - VIDEO

 

LA SMENTITA DELLA SOCIETÀ DI PRODUZIONE "BLU YAZMINE"

 

Caro Roberto,
in riferimento all'articolo "VOLETE SAPERE QUANTO È STATA PAGATA BELEN PER L’OSPITATA A “LA CANZONE SEGRETA”? …” la società di produzione Blu Yazmine smentisce categoricamente la cifra di 100mila euro quale compenso per la partecipazione della signora Belén Rodríguez alla trasmissione “Canzone Segreta”. Il compenso realmente riconosciuto all’artista è nettamente inferiore ed in linea con i suoi precedenti in Rai*.

 

Novella Toloni per "www.ilgiornale.it"

 

belen rodriguez a la canzone segreta 4

L'ospitata di Belen Rodriguez a La canzone segreta, programma del venerdì sera di Rai Uno, sta facendo discutere. Per partecipare allo show di Serena Rossi, infatti, la showgirl argentina avrebbe percepito un compenso di ben 100mila euro per poco più di un'ora di presenza. Una cifra record - se fosse confermata - per la quale i parlamentari della Lega in commissione di Vigilanza Rai chiedono sia fatta chiarezza al più presto.

belen

 

La notizia sul presunto super compenso intascato da Belen dopo l'ospitata in Rai è iniziata a circolare nei giorni scorsi e ha subito innescato un'ondata di polemiche. Dopo i rumor lanciati dal settimanale Oggi, il popolo dei social si è scatenato con critiche e accese polemiche. Impossibile rimanere indifferenti sulla questione, tanto che un gruppo di parlamentari della Lega ha chiesto chiarimenti in commissione vigilanza Rai. "Abbiamo presentato un'interrogazione perché secondo varie fonti di stampa - si legge nella nota ufficiale firmata dai parlamentari leghisti - la soubrette avrebbe percepito circa centomila euro per partecipare alla puntata del 9 aprile 2021 de La Canzone segreta in onda su Rai1".

 

il balletto di belen rodriguez a ce posta per te 3

Un cachet decisamente elevato sia rispetto alla media dei compensi del mondo dello spettacolo, sia rispetto ai tempi difficili che il nostro Paese sta attraversando. Insomma, sarebbe uno smacco per cittadini e telespettatori se davvero viale Mazzini avesse pagato una cifra simile per avere Belen Rodriguez in prima serata su Rai Uno. "Se confermato, si tratterebbe di una remunerazione assolutamente fuori mercato - hanno spiegato ancora i parlamentari della Lega - in un momento così delicato per il Paese, sarebbe davvero uno schiaffo a tante famiglie, lavoratori, commercianti e imprenditori piegati dalla pandemia e dalla crisi economica".

 

belen rodriguez a la canzone segreta 9

Non solo. Si tratterebbe dell'ennesima "beffa da parte del servizio pubblico radio-televisivo, dai conti sempre in rosso, nei confronti dei cittadini che pagano il canone anche a fronte di ascolti assolutamente al di sotto delle aspettative". Il compenso di Belen è solo lo spunto per una riflessione ben più ampia sui costi delle trasmissioni di viale Mazzini. Nell'interrogazione, infatti, i leghisti hanno chiesto di poter conoscere i compensi ricevuti dagli ospiti dell'intera stagione e le spese sostenute per ogni singola puntata per una più ampia indagine sui costi della Rai.

belen rodriguez a la canzone segreta 8belen rodriguez a la canzone segreta 5belen rodriguez 2belen rodriguez a la canzone segreta 7belen rodriguez 1belen rodriguez 5belenil balletto di belen rodriguez a ce posta per te 1belen rodriguez a la canzone segreta 1belen 2belen 3il balletto di belen rodriguez a ce posta per te 2belen 4belen 5belen 2belen 6belenbelenbelen Antonino Spinalbesebelenbelenbelenbelen 99belen rodriguez a la canzone segreta 2belen rodriguez a la canzone segreta 6

 

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!