lucca comics 2022

L'IMMAGINAZIONE È IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI – DAGOREPORTAGE DAL "LUCCA COMICS & GAMES", IL PIÙ IMPORTANTE EVENTO ITALIANO PER APPASSIONATI DI FUMETTI, GIOCHI, NARRATIVA FANTASY, MANGA E ANIME - OGNI ANGOLO È UN INVITO A LIBERARE LA FANTASIA. A SPERIMENTARSI IN UN ALTROVE: UN PERCORSO DEVOZIONALE, QUASI UN PELLEGRINAGGIO - C'È UNO SVALVOLONE TRAVESTITO DA CUOCO DI GUBBIO, CI SONO ARAGORN E AQUAMAN, CHIOME FUCSIA E ASSASSINE IN TACCO 12 - MA NON CHIAMATELI "NERD": QUESTO "CARNEVALE" ANTICIPATO È UNA MINIERA D'ORO, E IL SETTORE LUDICO È IL VERO TRAINO DELL'INDUSTRIA DELL'INTRATTENIMENTO - NELLA PICCOLA CITTÀ TOSCANA, NON A CASO, NESSUNO OSA FIATARE CONTRO QUESTA RUTILANTE BALDORIA - VIDEO + FOTO

 

Riccardo Panzetta per Dagospia

 

lucca comics 2022 poster

“Il vestito mi è costato 500 euro, la spada un po’ meno. Li ho ordinati sei mesi fa, volevo che fossero pronti in tempo”. Mentre estrae l’arma di legno e gommapiuma, Marco è orgogliosissimo. La sua versione di Aragorn, uno dei protagonisti del Signore degli Anelli, è un po’ panciuta e con qualche ruga in più dell’originale ma qui non si va troppo per il sottile: il travestimento è l’antipasto della festa.

 

E’ il rituale d’appartenenza collettivo dei tantissimi cosplayer piombati in Toscana, da ogni parte d’Italia, per l’edizione 2022 di Lucca Comics & Games, il più importante evento italiano (il secondo al mondo, dopo quello di Tokyo) dedicato agli appassionati di fumetti, giochi, videogiochi, narrativa fantasy, manga e anime (i cartoni animati giapponesi).

 

Più di 300 mila biglietti sono andati polverizzati per la cinque giorni di Lucca, dal 28 ottobre al 1° novembre. A questa coloratissima orda di fanatici del gaming si sono aggiunte decine di migliaia di curiosi, famiglie, bambini. E’ un gioioso stress test per la piccola cittadina toscana, i cui vicoli ribollono di chiome fucsia, costumi sgargianti, armi giocattolo, orchi e jedi, pirati truccatissimi e assassine in tacco 12.

 

 

 

 

cosplayer lucca comics 2022 3

Un carnevale in anticipo, senza coriandoli ma con molto fondotinta. C’è anche uno svalvolone travestito da cuoco di Gubbio, con tanto di vassoio di pesce andato a male. La storia che ha divertito l’Italia nei giorni scorsi, sull’intossicazione alimentare con dissenteria di massa in un ristorante nella città umbra, è già nell’immaginario pop.

 

I giganteschi stand, sparpagliati in vari punti della città, sono le tappe di un percorso che diventa quasi devozionale. Ore di coda diligente, come i pellegrini al santuario, pur di sbirciare le ultime novità di Disney o Nintendo, ammirare la mostra di illustrazioni dedicata al videogioco “The Witcher” o comprare un fumetto (il cui mercato, nel 2021, è cresciuto del 95% e le vendite in Italia valgono 155,7 milioni di euro).

 

cosplayer lucca comics 2022 2

Gli appassionati di miniature accorrono all’anteprima italiana di “Marvel Zombies – A Zombicide game”, che ha raccolto in pochi giorni oltre 9 milioni di dollari sul sito di finanziamento collettivo Kickstarter. Si tratta di un gioco da tavolo, ambientato in un universo Marvel alternativo, dove i supereroi sono zombie da sconfiggere.

 

Nessuno sgomita perché tutti si fotografano, si sorridono, si sprecano i selfie, si rilanciano stories. Lucca Comics è anche una santabarbara social. Che non te la fai una foto con il nerboruto capellone vestito da Aquaman? Un Jason Momoa de’ noantri con braccione tatuate, criniera selvaggia e due guizzanti maniglie dell’amore. C’è la vampiressa in latex che strizza il décolléte fino allo spasmo e manda in sollucchero i brufolosi cacciatori di Pokemon.

 

E se qualche parruccone a Lucca storce il naso per le inevitabili seccature per i residenti del centro storico, nessuno osa fiatare contro questa rutilante baldoria: è una manna per tutti. Ristoratori, albergatori, commercianti fanno affari d’oro. Chi può, affitta un posto letto in casa propria. La vertiginosa domanda di alloggi ha mandato alle stelle i prezzi, che neanche Putin con il gas: due ragazzi di Milano, per una settimana, si sono sentiti chiedere 7 mila euro per una striminzita stanza doppia. Cioè una di quelle sistemazioni abborracciate che, in condizioni normali, non varrebbe più di 50 euro a notte. Una follia.

 

lucca comics 2022

Ma è l’intera giostra degli appassionati a essere una miniera d’oro. Chi ancora li chiama “nerd”, neanche si trattasse di una congrega di sfigati, non ha compreso la portata di un fenomeno globale. Il settore ludico è ormai il vero traino dell’industria dell’intrattenimento.

 

Nel 2020, anche grazie alle restrizioni dovute alla pandemia, i ricavi del solo settore dei videogames hanno toccato quota 175 miliardi di dollari, staccando nettamente quelli di cinema e musica. Il futuro dell’entertainment passa dai videogames ma anche dai boardgame. Decine di curiosi fanno a gara per provare Heroquest, riedizione del leggendario gioco da tavolo ad ambientazione fantasy del 1989. E poi ci sono i tavoli dedicati ai giochi di ruolo.

 

Nella perfetta ricostruzione di una taverna medievale, ci si appassiona alle magiche trame di Dungeons & Dragons, il caposaldo di tutti i gdr, riportato a nuova vita anche grazie al successo della serie tv Stranger Things. Druido, mago, guerriero: a ciascuno il suo alter ego.

 

HEROQUEST LUCCA COMICS 2022

Ogni angolo di Lucca Comics è un invito a liberare la fantasia. A sperimentarsi in un altrove. “La realtà è scadente”, diceva Fabietto Schisa, protagonista del film “E’ stata la mano di Dio”. E a Lucca la realtà è una zavorra da cui si esce vivi solo con una storia da raccontarsi e un’identità di riserva. Chi cerca nuove strade o una seconda chance, lo sa bene: è l’immaginazione il migliore dei mondi possibili.

lucca comix 2022cosplayer lucca comics 2022lucca comics 2022lucca comics 2022 1lucca comics 2022 4lucca comicscosplayer lucca comics 2022one pice lucca comics 2022lucca comics 2022 cosplayer 2lucca comics 1lucca comics 2022 cosplayer 1lucca comics 2022 cosplayerlucca comics 9lucca comics 8lucca comics 1lucca comics 10lucca comics 11lucca comics 2lucca comics 4lucca comics 3lucca comics 5lucca comics 7lucca comics 6cosplayer a lucca comicscosplayer a lucca comics 1lucca comics 4cosplay lucca comics lucca comics 5lucca comics 2022 stand

Ultimi Dagoreport

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?