coronavirus italia bollettino

È L'ORA DEL BOLLETTINO - OGGI 4.147 NUOVI CASI E 171 MORTI, IL TASSO DI POSITIVITÀ È ALL'1,7% (IERI 1,5%) CON 243.967 TAMPONI, SOTTO IL 2% DA TRE GIORNI - SECONDO IL FISICO GIORGIO SESTILI "ABBIAMO DI FRONTE UN'ESTATE SERENA, PERCHÉ NON RILANCIARE L'APP IMMUNI PER TRACCIARE I CONTAGI?" - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 32,3 MILIONI, I CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO SONO PIÙ DI 10,9 MILIONI (IL 18,41% DELLA POPOLAZIONE)

Paola Caruso per www.corriere.it

IL BOLLETTINO DEL 27 MAGGIO

 

Sono 4.147 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati +3.937). Sale così ad almeno 4.205.970 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 171 (ieri sono stati +121), per un totale di 125.793 vittime da febbraio 2020.

 

Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 3.826.984 e 10.808 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +11.930). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 253.193, pari a -6.836* rispetto a ieri (-8.116 il giorno prima), in calo dal 6 aprile con l’unica eccezione del 2 maggio.

 

TAMPONE FAI DA TE 4

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 243.967, ovvero 16.995 in meno rispetto a ieri quando erano stati 260.962. Mentre il tasso di positività è 1,7% (l’approssimazione di 1,699%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti, più di 1 è risultato positivo; ieri era 1,5%.

 

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri, ma sotto quota 5 mila da sei giorni. E il rapporto di casi su test si attesta all'1,7% dall'1,5% precedente, rimanendo sotto il 2% per il terzo giorno consecutivo.

 

tamponi drive in a milano

Oggi la curva tocca il punto massimo della sua altalena. Il miglioramento si vede dal confronto con lo scorso giovedì (20 maggio) — lo stesso giorno della settimana al «picco» —, quando sono stati registrati +5.741 casi con un tasso di positività del 2,3%: oggi ci sono meno casi del 20 maggio con una percentuale più bassa (1,7% contro 2,3%).

 

Il trend si mantiene in discesa, come mostra il grafico della curva. «Le cose dal punto di vista dei dati stanno andando bene e, anche grazie ai vaccini, abbiamo di fronte un'estate serena — spiega il fisico Giorgio Sestili —. L'importante è non abbassare la guardia. Fondamentale è continuare a fare monitoraggio e ricominciare a tracciare i contagi, perché allora non cogliere l'occasione per rilanciare l'app Immuni?».

 

coronavirus il reparto di terapia intensiva del sant'orsola di bologna

Le vittime

Tristemente alto resta il bilancio delle vittime: i decessi sono 171 contro i 166 di ieri.

 

Il sistema sanitario

Sempre in calo le degenze, in area critica e non. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -411 (ieri -439), per un totale di 7.707 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -72 (ieri -45), portando il totale dei malati più gravi a 1.206, con 38 ingressi in rianimazione (ieri +39).

 

coronavirus il reparto di terapia intensiva del sant'orsola di bologna

I vaccinati

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 32,3 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 10,9 milioni (18,41% della popolazione).

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 833.246: +739 casi (ieri +666)

Veneto 422.730: +242 casi (ieri +255)

Campania 417.792: +533 casi (ieri +483)

Emilia-Romagna 383.025: +263 casi (ieri +224)

Piemonte 359.487: +298 casi (ieri +350)

Lazio 340.891: +361 casi (ieri +318)

Puglia 249.668: +288 casi (ieri +237)

Toscana 240.511: +319 casi (ieri +258)

Sicilia 224.400: +383 casi (ieri +375)

Friuli-Venezia Giulia 106.867: +33 casi (ieri +30)

Liguria 102.528: +49 casi (ieri +74)

Marche 102.365: +154 casi (ieri +132)

Abruzzo 73.874: +64 casi (ieri +66)

P. A. Bolzano 72.754: +67 casi (ieri +66)

Calabria 66.454: +185 casi (ieri +205)

Sardegna 56.539: +28 casi (ieri +34)

Umbria 56.225: +24 casi (ieri +35)

P. A. Trento 45.313: +46 casi (ieri +45)

Basilicata 26.188: +53 casi (ieri +66)

Molise 13.572: +11 casi (ieri 9)

Valle d’Aosta 11.541: +7 casi (ieri +9)

 

Note:

 

* La riduzione degli attuali positivi di oggi — con il segno meno davanti — dipende dal fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero maggiore rispetto ai nuovi casi.

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)