douglas kirkland

ADDIO ALL'UOMO CHE ANDÒ A LETTO CON MARYLIN (SENZA TOCCARLA) - È MORTO A 88 ANNI DOUGLAS KIRKLAND, IL FOTOGRAFO AUTORE DI ALCUNI DEI RITRATTI PIÙ INTIMI DI MARYLIN MONROE - ERA IL 1961 QUANDO KRIKLAND FECE GLI SCATTI LEGGENDARI DELLA DIVA, RIUSCENDONE A CATTURARE LA SENSUALITÀ - IL FOTOGRAFO SCOMPARE PROPRIO NEI GIORNI IN CUI SI PARLA DI "BLONDE", IL FILM CHE RACCONTA IL LATO PRIVATO DI MARYLIN MONROE…

Giulia Zonca per “la Stampa”

douglas kirkland foto di bacco

 

L'uomo che ha fatto l'amore con Marilyn Monroe senza neanche toccarla è morto, a 88 anni e con lui si è spento pure l'obiettivo della macchina fotografica che ormai non usava più. Douglas Kirkland ha ritratto ogni personaggio tanto famoso da diventare immagine, ha trovato il modo di chiedere intimità ai divi senza cancellare la dimensione da sogno, ha amato una donna per 50 anni, la seconda moglie e partner di lavoro, Françoise e ne ha consegnata un'altra al mito, Marilyn.

 

douglas kirkland marilyn monroe

Kirkland se ne va proprio nei giorni in cui tanto si parla di Blonde, biografia romanzata dell'attrice più chiacchierata, venerata, mistificata e reinventata della storia del cinema, film in programma su Netflix. Blonde vuole raccontare una Monroe privata, vuole partire dal suo letto per ripercorrerne la vita e Kirkland nel suo letto ci era praticamente entrato. O meglio ci si è sdraiato accanto e poi ci si è messo sopra e poi al fondo, sdraiato, scalzo: un ventisettenne con il ciuffo scombinato e una camicia a righine, fascinoso come non è mai più stato fuori da quella camera da letto inventata in un set interamente bianco.

douglas kirkland marilyn monroe

 

Siamo a Los Angeles nel 1961. Luce e lenzuola di seta candide, di un chiarore abbagliante. C'è la donna più sexy del mondo che non vuole essere ricordata così, che riesce solo a essere così, e c'è un fotografo destinato al successo che ha già tirato fuori sguardi inediti da Elizabeth Taylor, è già stato assistente di Irving Penn, è il nome di punta della rivista Look decisa a commissionargli le copertine più importanti, quelle che reggeranno il tempo.

 

douglas kirkland marilyn monroe

Kirkland incontra Marilyn qualche giorno prima della sessione fotografica e la trova «affabile, gentile, divertente». Lui propone il letto, lei sceglie la seta, il Dom Pérignon da bere tra uno scatto e l'altro e le canzoni di Frank Sinatra da ascoltare per creare l'atmosfera. Nessuno dei due definisce i limiti e le zone d'ombra, nessuno dei due propone un accenno di nudo.

 

Si rivedono, lei si sveste mentre lui si arrampica e il gioco della seduzione parte e li invischia. Lui vede solo desiderio, lei vede solo lui dietro la sua inseparabile macchina fotografica. Si fida. Gli consegna vero piacere perché sa che lui ne avrà rispetto e non ha altro da chiedere.

 

elizabeth taylor fotografata da douglas kirkland 2

Quando, la settimana successiva, lui fissa un terzo appuntamento per mostrarle i provini, lei li sbircia distratta, disinteressata, ormai lontana. Così come in tanti l'hanno ricordata, persa in un abisso di nostalgia a cui Kirkland non è interessato. Non gli piace la confusione, scarta il capriccio, le bugie che intuisce senza capirle e quella snervante capacità di cambiare strada, idee, proposito a ogni incrocio. Si scioglie l'incantesimo, resta la storia di un'impalpabile e irripetibile notte e restano le foto, ancora oggi.

 

jack nicholson fotografato da douglas kirkland 1

Sensualità pura e sincera che non conosce volgarità, nemmeno malizia, è intesa totale. Abbandono. Per questo la sequenza resiste al passare degli anni, conquista generazioni che non hanno alcun riferimento comune e continua a nutrire l'essenza di una diva imperscrutabile. C'era bisogno di portarla a letto? Ancora? Kirkland non ha usato la sua bellezza per bullarsene, non l'ha sfruttata, l'ha seguita.

 

Lo ha fatto anche con Liz Taylor, con primi piani struggenti a cui oggi photoshop toglierebbe dettagli essenziali: quella leggerissima peluria sotto il naso, quelle minime imperfezioni che la rendono tanto reale da essere irresistibile. Stesso effetto per Brigitte Bardot, con le ciglia intrise di mascara che sembrano sbucare direttamente dalla frangetta mentre lei sta sdraiata a terra, il seno schiacciato sul pavimento, le braccia in avanti.

 

brigitte bardot fotografata da douglas kirkland 2

La posa non avrebbe senso e invece trova proprio un movimento evidente che esce dall'inquadratura: la si immagina mentre striscia, in avanti, verso di te che stai guardando. Sconvolge. Kirkland faceva questo, strappava un'intesa violenta. Anche con gli uomini, con Jack Nicholson, con John Lennon, ma il suo nome resta in quella stanza bianca. Sotto le lenzuola.

kirkland lucchinibrigitte bardot fotografata da douglas kirkland 1john lennon fotografato da douglas kirkland 2john lennon fotografato da douglas kirkland 1john lennon fotografato da douglas kirkland 3

 

francoise e douglas kirkland foto di baccodouglas kirkland nel 1961douglas kirkland marilyn monroe douglas kirkland marylin monroe elizabeth taylor fotografata da douglas kirkland 1jack nicholson fotografato da douglas kirkland 2douglas kirkland marilyn monroe douglas kirkland marilyn monroe douglas kirkland marilyn monroe douglas kirkland marilyn monroe douglas kirklanddouglas kirkland foto di bacco (3)douglas kirkland foto di bacco (1)

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