giochi da tavolo

AGGIUNGI UN GIOCO A TAVOLA - QUELLO DEI GIOCHI DA TAVOLO È IL SEGMENTO CHE CRESCE MAGGIORMENTE NEL MERCATO DEI GIOCATTOLI E HA UN MERCATO GLOBALE CHE HA RAGGIUNTO UN VALORE DI 11,3 MILIARDI DI DOLLARI, CON UN TASSO DI CRESCITA DEL 13% DA QUI AL 2026 (PIÙ ALTO DEI VIDEOGIOCHI) - IL MERCATO DEI "BOARDGAME" È ESPLOSO DURANTE LA PANDEMIA, MA A DIFFERENZA DI ALTRI SETTORI, LA SUA ASCESA NON SI È FERMATA DOPO L'ALLENTAMENTO DEI LOCKDOWN - IL SEGRETO DEL SUCCESSO? UNISCE LE PERSONE, STIMOLA LA FANTASIA, OBBLIGA A CREARE STRATEGIE...

Laura Altieri per “Panorama”

 

er giro de peppe 1

Il traffico e i parcheggi sono l'incubo di chi abita nelle grandi città. A Roma, con poche linee metropolitane e strade caotiche, questi problemi sono all'ennesima potenza. Chi usa l'automobile deve mettere in conto tanto tempo perso e una pazienza salomonica. Qualcuno ha pensato che è meglio prenderla a ridere.

 

Il modo di dire, in romanesco, fare Er giro de Peppe, per indicare il girare a vuoto, al limite dell'esaurimento nervoso, è diventato il titolo di un nuovo gioco da tavolo ispirato proprio al problema del traffico.

 

Ideato da Rome is More, canale social nato nel 2018 con l'intento di divulgare la cultura romana attraverso il suo dizionario romanesco -inglese, e Clementoni, azienda leader nel gioco educativo con 60 anni di storia e 30 milioni di giocattoli prodotti l'anno, ripresenta tutte le problematiche che un automobilista deve affrontare nella Capitale.

 

er giro de peppe 3

Tra monumenti, semafori, ingorghi e altri imprevisti della Città Eterna, i giocatori devono cimentarsi nei quiz e guadagnare monete per parcheggiare. Dall'Eur a Ponte Milvio, da Ostiense a Prati, dal Pigneto a Monteverde, il tabellone attraversa i principali luoghi di appuntamento della Capitale, prevedendo una serie di ostacoli che i romani conoscono fin troppo bene. Non mancano nemmeno i parcheggiatori abusivi. L'esperienza stressante di trovare un posto dove lasciare la propria auto diventa, con il gioco, un modo divertente per scoprire la città dice Carolina Venosi, ideatrice di Rome is More. E ci sono anche quiz sulla storia della Capitale.

 

monopoly

I divertimenti da tavolo, del resto, sono sempre molto attenti ai fenomeni sociali e a ciò che fa parte della quotidianità. Prendiamo Monopoly: ha regole semplici, legate alla vita di ogni giorno. Comprare, vendere, pagare tasse, avere imprevisti sono esperienze comuni a tutti. Non solo. Questo tipo di giochi è, per dirla con gli esperti di comportamento, strumento di coesione sociale, antidoto allo stress e palestra per affinare il pensiero strategico.

 

giochi da tavolo 7

La psicologa Luciana Negri, che ha studiato il fenomeno, spiega che non c'è solo il fattore intrattenimento. Ha anche una funzione educativa, impone il rispetto delle regole e questo è formativo per un giovane, oltre a stimolare la socialità sempre più messa a rischio dalle tecnologie. La pandemia poi, con le restrizioni imposte durante la reclusione tra le mura domestiche, ha portato alla riscoperta di questo genere di passatempi, che ha insidiato il primato della Playstation.

 

giochi da tavolo 6

Secondo Assogiocattoli-NPD, è il segmento che cresce maggiormente nel mercato dei giocattoli, al secondo posto nella classifica dei prodotti più venduti (dopo le costruzioni). Con una crescita di almeno 16 milioni in un anno, arriva a valere circa 150 milioni di euro. La società di analisi Euromonitor International ha stimato che il mercato globale dei giochi da tavolo e dei puzzle nel 2020 ha raggiunto un controvalore di 11,3 miliardi di dollari, in crescita di un miliardo rispetto al record del 2019. In Italia, il colosso del settore Asmodee ha rilevato, attraverso le ricerche sui portali di vendita, un aumento del 50 per cento dell'interesse dei consumatori.

giochi da tavolo 10

 

Il settore dei board game non è mai stato vivace quanto oggi. Il Global Board Games Market Report 2022 valuta per il settore un tasso di crescita pari al più 13 per cento da qui al 2026, contro il più 11 dei videogiochi.

 

Il segreto del successo è nella capacità di innovarsi. Ogni anno vengono sfornati ben 800 nuovi titoli e si moltiplicano i festival, da Lucca Comics e Games (secondo evento al mondo dopo quello di Tokyo con circa 750 mila visitatori) a Milan Games Week & Cartoomics (con un pubblico di oltre 100 mila paganti), fino a Modena Play (40 mila giocatori doc da tutta Italia).

 

giochi da tavolo 12

La domanda è alta. Andrea Ligabue, ludologo, game designer, spiega ciò che attrae in questo intrattenimento: È un modo per incontrarsi di persona, in tempi in cui tutto si fa attraverso la Rete ed è difficile relazionarsi. Inoltre stimola la fantasia, la creatività e rilassa la mente, impegnandola. Infine piuttosto economico, costa da non sottovalutare: costa sui 30-40 euro, come una cena fuori, solo che non si esaurisce in una serata. È stato coniato il nome kidult cioè kids+adult, a indicare l'età del pubblico, per lo più millennial che, diventati grandi, possono assecondare le loro passioni senza badare a spese e condividerle con i figli.

 

mystery house adventure in a box

Mentre fino a qualche anno fa il mercato era dominato da pochi editori, ora si moltiplicano le nuove realtà. Cranio Creations è un esempio di eccellenza: ha vinto il Toy Award nel 2020 con Mystery House: Adventure in a Box battendo un gigante come Mattel. Il fiore all'occhiello del made in Italy è sempre Clementoni, tra i pochi a produrre un gran numero di giochi educational per definizione (dal Sapientino in poi).

 

Si affacciano sul mercato grandi nomi come Ravensburger o addirittura Funko, brand noto in tutto il mondo per i vendutissimi - e a volte rarissimi - Pop, le statuette in vinile da collezionare.

 

dixit

Negli ultimi anni, grazie ai best seller Dixit e Ticket To Ride, è stata Asmodee a conquistare quote di mercato, anche se rimangono sempre leader indiscussi i giochi in scatola firmati Hasbro, come gli intramontabili L'allegro chirurgo e Indovina Chi?. Le novità arrivano proprio dai classici. Monopoly, nonostante i suoi 87 anni, è sempre il più venduto a livello globale e la versione più recente è Monopoly In viaggio per il mondo che ha una sorpresa al suo interno: i più fortunati potranno trovare un biglietto d'oro (alla Willy Wonka) per una vera crociera Msc con tutta la famiglia.

 

Il Cluedo, invece, dopo 70 anni di misteri torna alla ribalta con una versione nuova in formato esclusivo: Cluedo Escape - Tradimento a Villa Tudor unisce la suspense e gli intrighi dell'iconico gioco in scatola del giallo a un modo del tutto nuovo di divertirsi in modalità Escape Room. Il celebre Trivial Pursuit, il gioco a quiz più famoso in assoluto, riappare in un'edizione dedicata a tutta la famiglia: ben 2.400 domande in 400 carte divise in due mazzi, uno per gli adulti e uno con domande molto più semplici a misura di bambini.

 

cluedo

Riecco anche i mostri sacri come HeroQuest e Betrayal at House on The Hill, veri cult ricomparsi nei negozi italiani per soddisfare la richiesta di chi ama incontri di strategia e del genere fantasy, con tanto di miniature da dipingere e ambientazioni horror. A Natale, più che sulle piste da sci, oggi la moda è sfidarsi attorno a un tavolo con le novità o, per i più esigenti, con le scatole di giochi da modernariato.

er giro de peppe 2giochi da tavolo 4giochi da tavolo 2giochi da tavolo 3giochi da tavolo 8giochi da tavolo 9giochi da tavolo 11giochi da tavolo 13er giro de peppe 4

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...