previsione meteo previsioni agosto 2021

AGOSTO, CALDO MIO NON TI CONOSCO – CHE TEMPO FARÀ NEL MESE ESTIVO PER ECCELLENZA? PREPARATEVI AD ALCUNE SORPRESE E A UN TREND CLIMATICO ALTALENANTE, TRA TEMPORALI E FIAMMATE DI CALDO TORRIDO, ALMENO FINO A FERRAGOSTO - TRA LA FINE DI LUGLIO E I PRIMI GIORNI DI AGOSTO SI INSTAURERÀ UNA VASTA AREA DEPRESSIONARIA SUL CENTRO NORD EUROPA RICOLMA DI ARIA FRESCA E INSTABILE, POI…

 

Marco Castelli per www.ilmeteo.it

pioggia estiva

 

Stiamo per entrare nel cuore dell'estate, ovvero in quel periodo tradizionalmente scelto dagli italiani per le vacanze. In tanti ci state chiedendo: "come sarà il tempo nelle prossime settimane?" E ancora: "Vivremo ancora di fasi estreme come questa prima metà di stagione?".

 

Ve lo anticipiamo subito, la partenza sarà col botto. Infatti già dall'avvio, il mese di agosto si preannuncia ricco di sorprese e potrebbe sostanzialmente seguire un trend climatico altalenante, tra break temporaleschi e fiammate calde almeno fino a Ferragosto.

 

caldo estate

Ma andiamo con ordine analizzando le mappe climatiche, tracciando poi una tendenza completa per tutto il mese delle vacanze.

 

Dallo studio del quadro meteorologico europeo risulta evidente come tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto si instaurerà una vasta area depressionaria sul centro nord Europa ricolma di aria fresca e instabile. Un'anomalia nel campo della pressione atmosferica che permette alle masse d'aria di origine polare di scivolare fin verso il cuore del continente. Discorso diverso invece alle basse latitudini dove il famigerato anticiclone africano non ha alcuna intenzione di arretrare ed anzi continua ad inviare vampate molto calde e umide sul bacino del Mediterraneo.

 

temporale estivo 8

L'Italia, ed in particolare le nostre regioni settentrionali, si troverà proprio nel mezzo di quel campo di battaglia, in una sorta di "zona di confluenza" dove interagiscono queste importanti figure meteorologiche.

 

Ma cosa significa questo in concreto? Ciò si tradurrà in un'alternanza tra ondate di caldo in arrivo dal cuore dell'Africa (Deserto del Sahara), con punte massime pronte a schizzare ben oltre i 38°C (fino ad oltre 43°C), interrotte bruscamente da pericolosi break temporaleschi.

caldo estate

 

Attenzione perché, come già capitato anche nelle ultime settimane, proprio in questo settore di confluenza avvengono i contrasti maggiori e più pericolosi. Infatti con tutto questo calore in eccesso aumenta anche il rischio di eventi meteo estremi, come grandinate e nubifragi, che colpiscono aree ristrette ogni qual volta degli spifferi di aria fresca riescono a "bucare" lo scudo anticiclonico. Ovviamente, per capire dove colpiranno esattamente occorrerà attendere e seguire attentamente i prossimi aggiornamenti in quanto questa tipologia di fenomeni si possono prevedere solo a pochi giorni di distanza, con la distribuzione che spesso varia addirittura a poche ore.

temporale estivo

 

Ciò premesso, dal 4/8 come possiamo vedere nella mappa sottostante, sarà verosimilmente il Nord ad essere maggiormente interessato da piogge e temporali, trovandosi proprio in quella fascia dove confluiscono ed interagiscono correnti d'aria diametralmente opposte.

 

Gli ultimi aggiornamenti, peraltro, non escludono un possibile interessamento anche del resto dell'Italia, ma solo a partire dal 7/8 agosto, quando le correnti atlantiche potrebbero riuscire a bucare ulteriormente il campo anticiclonico. Ecco quindi che entro Ferragosto le temperature dovrebbero subire un calo, riportandosi quanto meno entro le medie stagionali su buona parte del Paese, una vera e propria sorpresa visto il caldo soffocante che solitamente contraddistingue questo periodo.

 

temporale estivo 1

Poi verso la seconda metà del mese, le temperature sono attese di nuovo in risalita, specie al Centro Sud e sulle due Isole maggiori. Discorso leggermente diverso al Nord, dove avremo minori scossoni rispetto alle medie climatiche di riferimento, caldo sì quindi ma niente di esagerato.

temporale estivo 3

Ultimi Dagoreport

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI