mafia funghi

ANDARE LUNGHI CON I FUNGHI – VENGONO DEFINITI LA CARNE DEI POVERI E FRENANO L’ALZHEIMER MA POSSONO ESSERE LETALI. PER RACCOGLIERLI SI DEVE ESSERE IN POSSESSO DEL PATENTINO AUTORIZZATIVO RILASCIATO DALLE ASSOCIAZIONI AUTORIZZATE – COME VANNO RACCOLTI? LE REGOLE – ECCO COSA FARE NEL CASO DI UNA INTOSSICAZIONE E/O DI UN AVVELENAMENTO

Marco Palma per “il Giornale”

 

funghi 5

Belli e impossibili. Buoni, gustosi, afrodisiaci ma anche letali. Sono tra gli alimenti più desiderati e più ricercati sulle nostre tavole: i funghi. Difficile resistere ad un' insalata di ovoli, a dei porcini al forno, ad un risotto con funghi. Andare a cercarli può sembrare la cosa più semplice possibile ma non è così. I pericoli sono molti ed anche mortali. Cercare, conoscere, cogliere funghi non è da tutti: un labirinto nel quale è bene districarsi. Per raccoglierli si deve essere in possesso del patentino autorizzativo rilasciato dalle Associazioni micologiche autorizzate, perché ne vale della nostra vita.

 

«In Italia ogni anno si verificano diversi casi di morte e tutti per intossicazione letale da ingestione di Amanita phalloides, Amanita verna o dell' Orellano dice Roberto Veschi, micologo e consulente da anni di diversi uffici di Igiene della regione Lazio funghi che ognuno può cogliere, scambiandoli per specie innocue e senza soprattutto quella esperienza e conoscenza fondamentale. La prima regola è far vedere ad un esperto presso le varie associazioni micologiche o uffici di Igiene della regione se ciò che abbiamo colto sia commestibile o velenoso».

 

funghi 3

DOVE COMPRARLI E se i funghi vengono comprati nella grande distribuzione o dagli ambulanti sulle strade? «Le regole anche in questo caso sono ferree aggiunge Veschi perché nella grande distribuzione se sono sfusi deve essere esposta la certificazione di assoluta commestibilità rilasciata dalla Asl o ufficio di Igiene che ha ispezionato il prodotto. Stessa identica cosa per i mercati rionali. Prudenza per l' acquisto presso le rivendite per strada da parte degli ambulanti: in questo caso l' ambulante ha gli stessi obblighi dei rivenditori della grande distribuzione o dei mercati rionali nell' esporre il certificato di assoluta commestibilità». Passo successivo è dove raccogliere i funghi: anche qui le regole sono ferree e perentorie.

 

funghi 2

«Mai raccoglierli nei centri abitati, in prossimità di strade trafficate o autostrade. E stare attenti che l' ambiente circostante non sia inquinato: specie molto diffuse come l' Agaricus (i prataioli) Cantarellus (i gallinacci) o Boletus ( la famiglia dei porcini) accumulano metalli pesanti nell' ambiente circostante e quindi possono essere molto tossici)». Ed ancora: i funghi come vanno raccolti? Anche qui regole ben precise dettate dalle tante Associazioni micologiche. «È fondamentale il rispetto dell' ambiente a poter dare al fungo la possibilità di ricrescere sempre nello stesso posto: evitare di estirpare o strappare il fungo con le mani; mai usare zappe, palette, rastrelli. Ruotare il gambo, non reciderlo alla base, tagliarlo con un coltellino, pulirlo della terra alla base.

 

IL VALORE NUTRITIVO I funghi commestibili rappresentano un alimento nutrizionale molto completo: «Hanno un eccellente valore energetico e, se non mangiati spesso, sono alimenti abbastanza digeribili sottolinea Roberto Crinali, nutrizionista e sono composti da acqua (88%) idrati di carbonio, sostanze azotate, cellulosio, ceneri e grassi (4%). Rappresentano un alimento quasi completo e per questo vengono anche chiamati la carne dei poveri». In base a uno studio condotto da Lei Feng della National University of Singapore, sembra riescano a rallentare l' avanzamento della demenza senile, tenendo «giovane» il cervello.

funghi 1

 

Cosa fare nel caso di intossicazione da funghi? «È un evento molto serio che può diventare letale sottolinea Sergio Rimbaldi, medico tossicologo e bisogna distinguere le cosiddette sindromi a breve latenza da quelle invece a lunga latenza. Le prime hanno la comparsa dei sintomi dalla mezz' ora alle 6/8 ore dall' ingestione del prodotto. Hanno un basso rischio per la vita e salvo complicazioni si risolvono in un paio di giorni dopo del vomito, della diarrea e nausea. Si risolvono con farmaci specifici per questi sintomi: poi una dieta disintossicante con riso e carni bianche».

 

SOS AVVELENAMENTO Molto diversa è la sindrome a lunga latenza: «Questa è una importante urgenza sanitaria perché possiede un elevato indice di mortalità. L' intossicazione si trasforma in vero e proprio avvelenamento che compare dopo 6/12 ore dall' ingestione del fungo fino a dopo qualche giorno. Molto spesso dal malato viene scambiata per gastroenterite, sottovalutando il ricovero ospedaliero. Il più grave avvelenamento può avvenire nella sindrome falloidea con la presenza di tossine molto particolari; rapidamente compare in sequenza, vomito, diarrea febbre e disidratazione.

 

funghi 4

L' organo più colpito è il fegato che subisce una progressiva necrosi e il rene. Al malato viene fatta una lavanda gastrica ripetuta, più farmaci per endovena specifici e flebo per combattere la disidratazione oltre la dialisi renale». Ma se tutto va per il meglio, come per la quasi totalità delle volte, i nostri funghi una volta adeguatamente colti e valutati dagli uffici preposti come devono essere cucinati? «La morte dei funghi, è proprio il caso di dirlo, è quella di essere cucinata al forno, staccando i gambi dalle cappelle dice Matteo Ierace chef con prezzemolo, aglio un po' di olio e poco sale: non aggiungendo altro. Il vino?

 

Nel caso di ovoli un bianco strutturato non particolarmente profumato. Negli altri casi il rosso, carico di tannino».

funghi

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”