neonazisti di plauen-12

ANGELONA, C’È UN PROBLEMA DI NAZISTELLI NEL TUO PAESE – A PLAUEN, IN SASSONIA, 300 CAMERATI HANNO SFILATO COME UN ESERCITO SCORTATI DALLA POLIZIA – TAMBURI, TORCE ILLUMINATE, SIMBOLI ROMANI OVUNQUE E SLOGAN NAZISTI URLATI IN STRADA: NON È UN FRAME GIUNTO A NOI DAL 1933, MA LA “PASSEGGIATA” ORGANIZZATA IL 1° MAGGIO DAL PARTITO DI ESTREMA DESTRA NEONAZISTA “DER DRITTE WEG”, LA TERZA VIA… (VIDEO)

 

Letizia Tortello per “la Stampa”

 

neonazisti di plauen 13

Camicie brune e divise verdi, 300 camerati che sfilano come un esercito, i tamburi scandiscono la marcia, le torce la illuminano, ovunque simboli romani e slogan nazisti. Non siamo nel 1933 alla presa del potere di Hitler.

 

È il 1° maggio 2019, in un paese a Est della Germania chiamato Plauen, Sassonia. Un grande dispiegamento di polizia ha scortato l' altro ieri, come se si trattasse di una manifestazione qualunque, la «passeggiata» organizzata dal piccolo partito di estrema destra neonazista «Der dritte Weg», la terza via. Il nome è un chiaro richiamo al Terzo Reich.

 

neonazisti di plauen 7

La cartolina, a vedere chi sfilava, restituiva un clima da adunata del führer, in un tripudio di paganesimo e slogan che incitavano alla pena di morte, alla restaurazione della Germania pre-1945 e alla caccia agli immigrati («Giustizia sociale invece di criminali stranieri» c' era scritto sui manifesti).

neonazisti di plauen 4

 

Regolarmente registrato D' altra parte, il partito fondato nel 2014 è regolarmente registrato, e anzi a Plauen sta per ingrandire la sua sede, con qualche timida protesta dei nuovi vicini di casa. E così, la «festa» della Terza via, con tanto di sfilata con le bandiere con le foglie di quercia, è stata autorizzata senza problemi, in quella città di 66 mila abitanti, che sta diventando il nuovo centro della scena neonazista tedesca.

neonazisti di plauen 3

 

Nella rosa delle organizzazioni partitiche e civili dell' estrema destra del Paese, dall' Npd ai movimenti di Pegida e dei Reichsbürger, quella di Plauen non conta molti aderenti, ma è attivissima nella società. Come? Offre servizi di aiuto alle famiglie per far fare i compiti ai bambini, organizza corsi di autodifesa per i «giovani tedeschi», regala vestiti ai bisognosi, ha messo in piedi anche una «cucina popolare», naturalmente solo per tedeschi considerati vicini alla visione del partito. Che volutamente non si distanzia molto dall' ideologia propagandata dal Terzo Reich.

 

neonazisti di plauen 2

Gli elettori della «Terza via» - che si presenterà alle prossime comunali - si considerano rivoluzionar-nazionalisti, si ricollegano all' ala sinistra dello Nsdap, il partito nazista. Ambiscono ad essere un' élite anticapitalistica, perché, come dice il loro leader Klaus Armstroff, «le aziende del Capitale portano i tedeschi sul binario morto della disoccupazione e sono avide del sangue degli stranieri». Si professano anti-cristiani: quei valori, nella Germania che vorrebbero le nuove camicie brune con scarpe da ginnastica nere, dovrebbero essere sostituiti da un esoterismo etnico-germanico.

neonazisti di plauen 18

 

Dopo il divieto della Baviera «Sono immagini disturbanti, che fanno paura», dichiara il presidente del Consiglio centrale ebraico in Germania, Josef Schuster. «Non è un caso» che il corteo sia stato organizzato all' indomani della giornata del ricordo della Shoah, aggiunge. La sfilata del 1° rappresenta bene il clima tumultuoso, razzista e anti-migranti che prolifera in alcune zone della Sassonia.

neonazisti di plauen 17

 

Da Chemnitz, sede ad agosto di violente proteste di stampo neonazista dopo la morte di un tedesco per mano di uno straniero, a Görlitz, divenuta roccaforte della destra populista. Nel caso di Plauen, le teorie si spingono fino alla rievocazione nostalgica del nazionalsocialismo. «Der dritte Weg» si è formato dopo che la Baviera ha messo al bando la Fsn, la più grande organizzazione neonazi, insediata in Franconia.

 

neonazisti di plauen 16

Cinque anni fa, una ventina di famiglie si sono trasferite nella cittadina sassone, per ricominciare l' attività politica. Il partito è sotto l' occhio costante dell' Ufficio federale per la protezione della Costituzione, che considera la maggior parte degli attivisti violenti, ma continua la sua propaganda.

neonazisti di plauen 5

 

Non è raro, raccontano le cronache locali, vedere a Plauen simboli che inneggiano al Reich appesi ai lampioni o uomini vestiti di verde salire sui bus per il controllo dei biglietti (in Germania i controllori sono in borghese), che molestano gli immigrati. E poi c' è la testimonianza raccolta dal settimanale «Der Spiegel» di un' insegnante, che racconta come qualche alunno, indottrinato dalla retorica della Terza via, l' abbia salutata con «Heil Hitler». Frasi da brivido, nella Germania 2019.

neonazisti di plauen 14neonazisti di plauen 15neonazisti di plauen 11neonazisti di plauen 9neonazisti di plauen 1neonazisti di plauen 10neonazisti di plauen 8neonazisti di plauen 12neonazisti di plauen 6

Ultimi Dagoreport

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE...