argentina al buio

ARGENTINA AL BUIO – COME SE NON BASTAVA LA SCONFITTA CON LA COLOMBIA IN ‘COPA AMERICA’, A RENDERE ANCORA PIU’ NERA LA SITUAZIONE CI SI E’ MESSO ANCHE IL BLACK OUT! UN ENORME GUASTO HA LASCIATO ARGENTINA E URUGUAY SENZA CORRENTE. 50 MILIONI DI PERSONE SENZA ENERGIA - INTERESSATE ANCHE PARTI DI BRASILE E PARAGUAY, BOLIVIA, CILE E PERÙ. TRENI E TRAFFICO NEL CAOS

Da repubblica.it

argentina al buio

Un enorme guasto nel sistema di interconnessione elettrica ha lasciato Argentina e Uruguay senza corrente. E' quanto riferisce dal suo profilo Twitter la società di fornitura elettrica Edesur Argentina. Il blocco ha investito anche regioni di Brasile, Paraguay, Bolivia, Cile e Perù. Il bacino di utenza che sarebbe rimasto a secco di energia elettrica si aggira sui 50 milioni di persone.

 

Secondo quanto riportato dalla Bbc, il black out si sarebbe verificato intorno alle 7 della mattina locali (12 europee), provocando l'immediato stop della rete ferroviaria e della segnaletica stadale. Il tutto in una domenica mattina nella quale in alcune città e regioni argentine sono in corso elezioni locali. Tra le province argentine sicuramente colpite, Santa Fe, San Luis, Formosa, La Rioja, Chubut, Cordoba e Mendoza. Svariate per numero e per ubicazione le  estimonianze dell'accaduto sui social media: racconti che arrivano dalla capitale Buenos Aires, come dalla città occidentale di Mendoza, e da quella meridionale di Comodoro Rivadavia.

argentina e uruguay al buio

 

 

 

L'ARGENTINA DI MESSI INCIAMPA SUBITO: 2-0 DALLA COLOMBIA

Da www.tuttosport.com

 

Per la prima volta dopo 12 anni la Colombia riesce a battere l'Argentina e lo fa nella partita che dà il via alla Coppa America 2019 di queste due nazionali. Nella prima gara del gruppo B, infatti, la selezione di Queiroz si impone subito contro l'avversario più difficile del girone e avanza spedito verso i quarti di finale. 2-0 il risultato finale all'Arena Fonte Nova con l'Argentina che stecca il debutto e adesso non può più sbagliare. Nel confronto tra numeri 10 e capitani, è James Rodriguez a vincere la sfida contro Lionel Messi con il colombiano che serve l'assist perfetto per il gol di Roger Martinez nel secondo tempo e,  subito dopo, il subentrante Zapata segna il gol del raddoppio che sigilla la vittoria. Niente da fare, invece, per Paulo Dybala che resta a guardare i suoi compagni per tutti i 90 minuti visto che il ct Scaloni gli preferisce altre scelte: De Paul subito in campo nell'intervallo per Di Maria, Pizarro e Suarez gli altri due cambi e per la Joya neanche un minuto sul terreno di gioco di Salvador ed è rinviato il suo debutto in questa Coppa America.

argentina e uruguay al buio

 

Dopo un brutto inizio, dunque, nulla è perduto in questo nuovo format della Coppa America. Con 3 gironi da 4 squadre ciascuno, infatti, oltre alle prime due classificate di ogni raggruppamento, a passare il turno sono anche le due migliori terzi che completeranno il quadro dei quarti di finale. Nulla è compromesso, dunque, per l'Albiceleste che, ovviamente, non può permettersi di non vincere le altre due gare di questo gruppo B contro Paraguay e Qatar, tutte gare ampiamente alla portata della Seleccion di Scaloni. Nella gara contro la Colombia, dopo un primo tempo scialbo da parte dei ragazzi di Scaloni, il ct prova a cambiare subito all'intervallo inserendo il friulano De Paul al posto di uno spento Di Maria, ma il cambio non sortisce l'effetto sperato. Che fine ha fatto Paulo Dybala? Dall'altra parte, invece, Queiroz ha dovuto operare la prima sostituzione dopo soli 14 minuti per l'infortunio occorso a Luis Muriel facendo entrare sul terreno di gioco Roger Martinez, colui che al 71' la sblocca sfruttando una palla magica di James Rodriguez. Tocca a Zapata chiuderla nel finale, ma la Seleccion ha bisogno del miglior Messi e di una vittoria nella prossima gara.

messi argentina colombiaargentina e uruguay al buio

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...