uffizi

ARTE DA NON METTERE DA PARTE - È RECORD DI VISITATORI PER I MUSEI ITALIANI: NEL 2023 OLTRE 57,7 MILIONI DI PERSONE HANNO VISITATO GALLERIE, PINACOTECHE E SITI ARCHEOLOGICI NEL NOSTRO PAESE. UN DATO IN AUMENTO DEL 22% RISPETTO ALL'ANNO PRECEDENTE, CON QUASI 314 MILIONI DI EURO INCASSATI - IL COLOSSEO RESTA LA META FAVORITA DAI TURISTI, SEGUITO DAL PANTHEON E IL MUSEO DEGLI UFFIZI DI FIRENZE...

Estratto dell'articolo Paolo Conti per il “Corriere della Sera”

 

via dei Fori Imperiali Colosseo

Record di visitatori per i musei italiani nel 2023. I dati dell’Ufficio statistica (organismo squisitamente tecnico e non politico) del ministero della Cultura, resi pubblici ieri, registrano una crescita molto importante per il sistema museale italiano.

 

L’anno scorso i visitatori sono stati in tutto 57.730.502, in assoluto il dato più alto mai apparso nella banca dati. Il confronto col 2022 vede un aumento di 10.7 milioni di visitatori, ovvero un +22,6%. Altro picco per gli incassi: 313,9 milioni di euro con una crescita, rispetto al 2022, di 79,3 milioni di euro con un +33,80%.

 

pantheon 1

[…] Il Parco archeologico del Colosseo raggiunge quota 12.298.246 visitatori con un +25,34% guardando al 2022. Al secondo posto il Pantheon (dato transitorio, qui appare anche il primo semestre 2023 con ingresso ancora gratuito, si paga solo dal II semestre del 2023) con 5.196.106 ingressi (+5.47). Interessante il terzo posto degli Uffizi (5.138.588, +26,37%) che scalzano Pompei (al quarto posto, comunque 4.087.164, +33,64%). Poi al quinto posto la magnifica Galleria dell’Accademia di Firenze (2.013.914, +40,99%) che supera Castel sant’Angelo (1.321.834, +36,75%).

 

code davanti agli uffizi

Settima solida postazione al museo Egizio di Torino (1.061,157.+ 16,74%), Reggia di Caserta all’ottavo (934.029, +33,59%), al nono il sistema villa Adriana-villa d’Este a Tivoli (748.646, +36,41%) e al decimo l’ottimo risultato del nuovo ViVe, ovvero l’istituto che riunisce palazzo Venezia al Vittoriano a Roma (639.744 + 36,41%). […]

 

Per il ministro Gennaro Sangiuliano «il successo dei musei italiani dimostra che stiamo lavorando nella direzione giusta nel segno della valorizzazione, come vuole l’articolo 9 della nostra Costituzione. I musei italiani hanno un immenso valore storico e identitario e a questo stiamo aggiungendo la qualità dei servizi, come viene riconosciuto in tutto il mondo: abbiamo molte idee e faremo quindi ancora di più. Gli incassi così significativi, grazie all’autonomia, finanzieranno le attività di tutela, di manutenzione, di ricerca e di arricchimento dei servizi al pubblico».

gennaro sangiuliano

 

Sangiuliano ha rivendicato la scelta di creare un biglietto d’ingresso al Pantheon («ho fatto pagare anche Elon Musk, se non lo paga lui chi lo deve pagare?»). Su questo tema poi ha aggiunto: «Siamo molto generosi con la gratuità, abbiamo 15 giorni annui gratuiti, sotto i 15 anni non si paga, poi ci sono le categorie protette. Per il resto dobbiamo far pagare il biglietto per garantire risorse» Altro passo per la valorizzazione dei nostri tesori d’arte è il lancio definitivo della App Musei italiani dopo un anno di sperimentazione con una prima partenza di rodaggio proprio in occasione del Pantheon a pagamento. […]

PANTHEON A ROMA

 

Spiega Massimo Osanna, direttore generale Musei al dicastero: «La App costituisce uno dei primi risultati concreti del Pnrr , segna un grande traguardo per il Sistema museale nazionale ed è l’interfaccia della piattaforma online museiitaliani.it . È anche uno strumento di lotta al bagarinaggio, problema che stiamo risolvendo. Per esempio, al Colosseo la App e il Parco archeologico hanno lavorato insieme per sradicare un fenomeno assolutamente deleterio: con il sistema nominale si acquista in totale sicurezza e si evitano frodi allo Stato. L’assenza di costi di intermediazioni (cioè le agenzie, ndr ) costituisce un vantaggio sia per l’amministrazione statale che per i visitatori».

 

scavi di pompei

Osanna ha anche assicurato che la App è ideata per inglobare continuamente non solo i musei statali ma, in prospettiva, anche quelli privati, civici, diocesani, universitari: «La App è ideata per fare rete. I nostri musei non sono monadi, magari possono anche sanamente competere tra loro ma facendo sistema anche con quelle piccole realtà locali preziosissime ma che vanno sostenute e valorizzate».

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…