india mascherine

ATTENZIONE A QUEL CHE ACCADE IN INDIA - IL PAESE E’ IN LOCKDOWN E IL PREMIER MODI MINACCIA: “SE NON DOMIAMO LA PANDEMIA IN 21 GIORNI, TORNEREMO INDIETRO DI 21 ANNI” - GLI ALIMENTARI A DELHI, MUMBAI, BANGALORE SONO STATI PRESI D'ASSALTO - IL TIMORE DI RIVOLTE SOCIALI E LA PAURA DI MILIONI DI MORTI - VIDEO: ECCO LE CONDIZIONI IGIENICHE IN CUI SI PRODUCONO LE MASCHERINA IN INDIA. CHE SE NON TI VIENE IL CORONAVIRUS TI STRONCA QUALCHE ALTRA MALATTIA…

narendra modi 6

INDIA - LA PRODUZIONE DI MASCHERINE

Carlo Pizzati per “la Stampa”

 

«Go Corona Go!» gridavano milioni di indiani dai loro balconi domenica scorsa, esortati dal premier Narendra Modi a dimostrare solidarietà a medici e infermieri. Strade e balconi gremiti di famiglie che sbattevano pentole e coperchi, «come se l' India avesse vinto il Mondiale. Sì, ma quello della Stupidità», ha scritto Ruchir Joshi sul «Telegraph»: «E' il peggior momento negli ultimi 20 anni par farsi colpire da una pandemia globale». E quei milioni di sbattitori di pentole non sapevano ancora che la «festa» di domenica era solo la prova generale di una chiusura ben più seria.

india la produzione di mascherine 3

 

Martedì alle 20, infatti, il premier è apparso in tv per annunciare che l' intera nazione, tranne i supermercati, avrebbe chiuso i battenti. I contagi in India, la seconda nazione più popolata al mondo e la quinta economia globale, sono appena 536 e i morti sono dieci, cifre che difficilmente riflettono la realtà. «Molte famiglie saranno distrutte per sempre se non restate a casa. Il Paese è in chiusura totale. Proibito uscire. Vi chiedo di restare dove siete, ovunque vi troviate». Poi fa scattare il blocco delle stazioni di bus e treni, oltre che degli aeroporti, riempiendo le strade di poliziotti per far chiudere i negozi. «Se non domiamo la pandemia in 21 giorni - dice Modi - torneremo indietro di 21 anni».

india la produzione di mascherine 4

 

Subito, gli alimentari a Delhi, Mumbai, Bangalore e nelle altre metropoli e città sono stati presi d'assalto. Ma la polizia ieri è riuscita a mantenere l' ordine bastonando gli autisti di rickshaw, sgonfiando le ruote delle bici dei calessini, malmenando i passanti. La pena per chi viola il coprifuoco è un anno di prigione.

 

india la produzione di mascherine

L'incubo vero è che qui si può arrivare a milioni di morti. Nonostante l' età media in India sia di 28 anni (in Italia è 45), la struttura sociale fa sì che spesso si trovino a vivere sotto lo stesso tetto tre o quattro generazioni, con più facilità di trasmissione dai giovani agli anziani. Inoltre, in città come Mumbai (20 milioni di abitanti) ci sono gli slum più grandi del mondo, con otto persone che dormono nella stessa stanza in baracche di fortuna.

 

india la produzione di mascherine

Il problema ancora più serio sono le condizioni degli ospedali in uno dei sistemi sanitari peggiori al mondo, dove mancano 500 mila medici. Il governo Modi ha fatto scendere la spesa per la sanità sotto il 2% del Pil, così oggi si trova un letto di ospedale ogni duemila persone (in Italia sono 3,2 ogni mille).

 

india la produzione di mascherine

Uno dei migliori epidemiologi indiani, Jayaprakash Muliyl, è allarmato: «Il sistema sanitario è assolutamente impreparato. Se non interveniamo, avremo milioni di morti». Gli economisti come Arun Kumar avvertono di un altro rischio: «Se non saremo capaci di fornire assistenza al 50% più povero della popolazione, ci sarà una rivolta sociale».

india la produzione di mascherine

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...