giuseppe conte dpcm burocrazia decreto decreti

AUTOCERTIFICAZIONE, UN PO' DI RISPOSTE PER CAPIRCI QUALCOSA - CAMBIA UN’ALTRA VOLTA IL MODULO PER GLI SPOSTAMENTI E LE PERSONE NON CI STANNO CAPENDO PIÙ NIENTE – LE SANZIONI VENGONO MODIFICATE DI ORA IN ORA, I PROTOCOLLI AGGIORNATI DI CONTINUO E CAMBIANO DA REGIONE A REGIONE: QUANDO CI SI PUÒ SPOSTARE? 

 

 

 

 

 

Alessandra Ziniti per “la Repubblica”

 

Perché è stato nuovamente cambiato il modulo?

controlli delle forze dell'ordine 1

L' ultimo decreto legge sulle misure anticontagio entrato in vigore il 25 marzo ha apportato diversi correttivi a cominciare dalle sanzioni previste per chi viola le disposizioni. E il modulo di autocertificazione che cittadini e forze dell' ordine preposte ai controlli devono firmare deve tenerne conto. Adesso si chiede al cittadino di dichiarare di essere a conoscenza delle nuove sanzioni previste che sono amministrative e non penali, come era in precedenza.

 

Cosa succede a chi è stato denunciato prima del 25 marzo?

Le sanzioni penali che erano previste verranno commutate in sanzioni amministrative, multe da 400 a 3000 euro che verranno affidate alle prefetture. Nessuno può essere punito per un fatto che non è più previsto dalla legge come reato e, visto che il nuovo decreto ha valore retroattivo, molti procuratori hanno deciso di archiviare tutte le denunce per la violazione del divieto di spostamento precedentemente arrivate e trasmettere poi gli atti alla prefettura per l' emissione della multa. Dunque chi è stato denunciato tra l' 11 e il 25 marzo non sarà più soggetto a procedimento penale ma si vedrà arrivare una multa più onerosa (da 400 a 3.000 euro) rispetto ai 206 euro previsti dall' articolo 650 del codice penale.

 

Cosa cambia invece per chi ha violato la quarantena?

NUOVO MODULO AUTOCERTIFICAZIONE

Nulla, anche il nuovo decreto prevede la sanzione penale per chi ha violato la quarantena obbligatoria e dunque continuerà il procedimento penale che prevede la condanna da uno a cinque anni di carcere per delitto colposo contro la salute pubblica.

 

Giuseppe conte e le autocertificazioni – Italian beauty by sciscia/spinoza

Chi è sottoposto a quarantena deve scriverlo nel modulo?

Sì, è il primo punto della nuova certificazione. Il cittadino che si sposta deve certificare di non essere sottoposto a quarantena o di non essere risultato positivo al Covid-19 nel caso gli sia stato effettuato un tampone, casi per i quali c' è l' obbligo assoluto di non uscire da casa, a meno che lo spostamento sia autorizzato dall' autorità sanitaria.

 

I cittadini devono anche dichiarare dove stanno andando?

Sì, adesso si deve precisare l' indirizzo da cui è iniziato lo spostamento e la destinazione oltre naturalmente alla motivazione che lo giustifica.

 

È richiesta anche la conoscenza di eventuali ordinanze locali?

Sì, questa è una delle novità dell' autocertificazione. Chi si muove da una regione a un' altra deve dichiarare di essere a conoscenza di eventuali ulteriori limitazioni alla circolazione disposte dai rispettivi governatori e che lo spostamento rientra in uno dei casi consentiti, indicando nel dettaglio quale. Ad esempio, se ci si muove in direzione di una regione che ha chiuso il suo territorio a chiunque tranne che a chi entra per motivi di lavoro o di urgenza o di necessità bisogna dichiarare di rientrare in questa casistica.

controlli delle forze dell'ordine 2

 

Quali sono da ritenersi situazioni di urgenza?

L' autocertificazione distingue tra motivi di assoluta urgenza a cui si può fare ricorso per trasferimenti da dove ci si trova a un Comune diverso (vietati fino al 3 aprile) alle situazioni di necessità che giustificano invece gli spostamenti all' interno dello stesso Comune, quelli quotidiani, come portare fuori il cane, o quelli di breve distanza come la spesa.

 

Esiste un' interpretazione certa delle situazioni di necessità?

Proprio a causa delle diverse valutazioni fatte al momento dei controlli dalle forze dell' ordine, nel nuovo modulo di autocertificazione sono state previste alcune fattispecie per le quali lo spostamento è considerato di necessità in modo da non lasciare spazio a interpretazioni diverse.

 

È previsto che un genitore separato vada dai figli?

controlli delle forze dell'ordine 3

Sì, chi deve spostarsi per questa ragione può farlo e deve indicare nel modulo "obblighi di affidamento di minori".

 

È previsto anche il rientro dall' estero?

Assolutamente sì, qualsiasi italiano che si trovi fuori dal Paese ha diritto a rientrare nella sua città, dovunque si trovi. Deve specificarlo nel modulo.

 

Anche l' assistenza ad un' altra persona è una necessità?

controlli delle forze dell'ordine 4

Sì, è prevista e va dichiarata l' assistenza ad un disabile o ad un congiunto o ad altra persona che ha bisogno di aiuto.

 

Si può uscire da casa per andare a denunciare un reato?

Sempre. Proprio a fronte dell' ipotesi che molte vittime di violenza o di altri reati non li denuncino, l' autocertificazione precisa che spostarsi da casa per questo motivo è da ritenersi una situazione di necessità.

controlli delle forze dell'ordine 6controlli delle forze dell'ordine 5controlli delle forze dell'ordine

Ultimi Dagoreport

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH – COME SI È ARRIVATI AL LICENZIAMENTO DI BEATRICE VENEZI? ‘C’È UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA PER LE ELEZIONI COMUNALI A VENEZIA, E LA “BACCHETTA NERA” PERDERÀ IL SUO PRINCIPALE SPONSOR LOCALE, IL SINDACO LUIGI BRUGNARO (ANCHE L’EX “DOGE” ZAIA STRAVEDEVA PER LA BELLA 36ENNE). IL CENTRODESTRA, CHE ERA CONVINTO DI AVERE UN FORTINO IN LAGUNA, SI È RESO CONTO CHE I SONDAGGI RISERVATI SONO PESSIMI (IL CENTROSINISTRA È AVANTI) E CHE IL CASO VENEZI, VISTO L’ORGOGLIO DELLA SERENISSIMA PER IL SUO GLORIOSO TEATRO, AVREBBE PESATO PER IL 4-5% DEI CONSENSI. DAVANTI A QUESTO SCENARIO, GLI OTOLITI DI GIORGIA MELONI SONO ANDATI IN TILT, IN SUO SOCCORSO SONO ARRIVATE LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, ED È STATO DECISO DI SACRIFICARE LA DIRETTRICE. LO STESSO NON SI PUÒ DIRE DELLO SCALTRO PIETRANGELO BUTTAFUOCO, CHE NON OFFRE IL FIANCO - E SE VENISSE CACCIATO, GODREBBE PURE DEL PLAUSO DI UNA CERTA “INTELLIGHENZIA” DE’ SINISTRA, CHE LO LODA COME UN SINCERO LIBERALE, CHE S'ILLUDE CHE LA BIENNALE SIA L'ONU…

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...