cellulare guida matteo salvini auto

AUTOMOBILISTI, SVEGLIA: IL NUOVO CODICE DELLA STRADA PROMETTE DI FARVI IL MAZZO - CHI VIENE BECCATO AL CELLULARE MENTRE GUIDA RISCHIA UNA MULTA FINO A 1700 EURO E LA SOSPENSIONE DELLA PATENTE – AGLI AVVINAZZATI AL VOLANTE LA LICENZA DI GUIDA POTREBBE ESSERE TOLTA FINO A TRE ANNI E PER LORO DIVENTA OBBLIGATORIO INSTALLARE A NELL’AUTOMOBILE "L’ALCOL LOCK" - SANZIONI DOPPIE A CHI SOSTA NEGLI SPAZI PER DISABILI E BUS - I SINDACI PROVANO A FARE CASSA CON CHI SUPERA I LIMITI DI VELOCITÀ IN CITTÀ...

Estratto dell’articolo di Viola Giannoli per “La Repubblica”

 

guida con cellulare 1

Multe più salate, che raddoppiano o triplicano; sanzioni più severe, soprattutto per i recidivi; e, al tempo stesso, una stretta contro i nemici di tanti automobilisti: «Gli autovelox selvaggi, usati solo per fare multe» (76 milioni nelle principali 20 città italiane secondo Assoutenti). Ecco il codice della «tolleranza zero» voluto da Matteo Salvini.

 

Un provvedimento bandiera per il ministro dei Trasporti che ha incassato i ringraziamenti di Giorgia Meloni: «Misure quanto più urgenti — secondo la premier — viste le troppe morti, anche di giovani ragazzi, sulle nostre strade».

 

guida con cellulare 5

[…] Adesso manca solo la discussione in Parlamento, dove il provvedimento è atteso a ottobre: la volontà dell’esecutivo è arrivare al via libera definitivo entro fine anno. E proprio ora che il governo ha varato la stretta, la Consulta si appresta a pronunciarsi su una norma importante del Codice della strada: la revoca della patente a chi guida ubriaco senza aver arrecato danni o lesioni. […]

 

Per chi chatta multe triplicate e patente sospesa fino a 3 mesi

Linea dura per chi al volante si fa distrarre dal cellulare. Il nuovo disegno di legge prevede che chi telefona, naviga su internet, scorre i social o manda messaggi mentre è al volante deve pagare una multa assai più salata: la sanzione economica passa infatti dalla fascia compresa tra 165 e 660 euro a quella tra 422 e 1.697 euro.

 

guida con cellulare 2

Fin dalla prima violazione della norma scatta anche la sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi. Se entro due anni dal primo controllo si viene scoperti di nuovo al cellulare, oltre alla sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, già prevista dal codice attualmente in vigore, si prevede il pagamento di una somma che va da 644 euro fino a un massimo di 2.588.

 

A tutto questo si aggiunge la decurtazione dei punti dalla patente: 8 nell’ipotesi di prima violazione e 10 punti alla seconda violazione.

alcol e fumo mentre si guida

 

Recidivi al volante solo se sobri o l’alcol lock blocca il motore

La stretta arriva anche per chi si mette alla guida in stato di ebbrezza o dopo aver bevuto uno o più bicchieri di alcolici: rischia la sospensione della patente fino a tre anni. Per i recidivi il tasso alcolemico consentito si abbassa da 0,5 a 0. In pratica chi è stato già condannato per guida in stato di ebbrezza non può più toccare un goccio di alcol prima di mettersi al volante. E per il rinnovo della patente deve sottoporsi a una visita medica.

 

via del tritone sosta selvaggia

Per lui le pene sono anche aumentate di un terzo. Diventa inoltre obbligatorio, ma sempre per i recidivi, installare a proprie spese nell’automobile “l’alcol lock”, un dispositivo simile a una sorta di etilometro mobile che rileva, soffiandoci dentro appena ci si siede in auto, il tasso alcolemico del guidatore e, se questo è superiore a 0, blocca il motore, impedendo l’accensione della macchina.

 

Sanzioni doppie a chi sosta negli spazi per disabili e bus

Contravvenzioni più salate anche per la sosta selvaggia, in particolare nei posti gialli riservati ai disabili e nelle corsie di transito o fermata degli autobus. È stata la Conferenza unificata di Regioni e Comuni a chiedere e ottenere l’aumento delle sanzioni.

 

Nel dettaglio, con il nuovo provvedimento i motorini e le moto a due ruote che si fermano o parcheggiano negli stalli gialli dedicati alle persone disabili pagano una multa che va da 165 a 660 euro (le sanzioni previste fin qui vanno da 80 a 38 euro); le auto, i furgoni e gli altri veicoli da 330 a 990 euro (contro le multe da 165 a 660 euro di prima).

 

Raddoppiate anche le contravvenzioni per chi parcheggia nelle corsie o alle fermate dei mezzi del trasporto pubblico locale: per le moto la multa va da 87 a 328 ero (fino a oggi tra 41 e 168 euro), per le auto da 165 a 650 euro (fin’ora da 87 a 344 euro).

 

limiti di velocità

Via la licenza di guida a chi supera i limiti in città

Nel nuovo testo vengono inasprite le sanzioni per chi guida oltre i limiti. A chiedere l’aumento della contravvenzione, rispetto al provvedimento che aveva licenziato a giugno il Consiglio dei ministri, sono stati i sindaci. Le multe previste per eccesso di velocità arrivano fino a un massimo di 1.084. E per chi si mette al volante all’interno di una città e supera per due volte in un anno i limiti consentiti scatta la sospensione della patente da 15 a 30 giorni […]

ALCOL TEST

 

Addio “alterazione psicofisica” basta essere positivi al test

[…] Ecco quindi regole più dure per chi viene trovato al volante dopo aver assunto sostanze stupefacenti: rischia la sospensione della patente fino a tre anni. La novità più importante del nuovo testo approvato dal Consiglio dei ministri riguarda il superamento della dicitura: «Guida in stato di alterazione psico-fisica». Al suo posto compare la frase: «Dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti». A prescindere dal tipo di droga e dal suo tempo di permanenza nel corpo, ben oltre gli effetti psicotropi.  […]

alcol test 2

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?