fabiola moretti

DALLA BANDA DELLA MAGLIANA ALLO SPACCIO: LA 67ENNE FABIOLA MORETTI, EX COMPAGNA DEL BOSS ANTONIO MANCINI DETTO "ACCATTONE" TORNA IN CARCERE: DEVE SCONTARE 9 ANNI PER DETENZIONE E SPACCIO – LA PRIMULA ROSSA DELLA BANDA È STATA LA GRANDE ACCUSATRICE DELL'EX SENATORE ANDREOTTIANO CLAUDIO VITALONE NELL'AMBITO DELL'INCHIESTA SULL'OMICIDIO PECORELLI (“È STATO UNO DEI MANDANTI”). IL SUO NOME È LEGATO ANCHE ALL'INCHIESTA SUL SEQUESTRO DI EMANUELA ORLANDI: GRAZIE A LEI GLI INQUIRENTI SONO ARRIVATI ALL’EX AUTISTA DI RENATINO DE PEDIS

Estratto dell'articolo di Raffaella Troili per “il Messaggero”

 

FABIOLA MORETTI 18

Il vizietto non l'ha mai perso. Anzi, l'ex primula rossa della banda della Magliana, Fabiola Moretti, ora soprannominata Zia, nel suo fortino dello spaccio nella periferia sud della capitale, si vantava «quando mi muovo io è tutto apposto» e «io sono entrata con 70 grammi nella Questura e sono uscita».

 

Per l'ex compagna del boss Antonio Mancini, passato alle cronache con l'appellativo di Accattone si aprono davvero le porte del carcere questa volta, la pena è di 9 anni e 4 mesi, oltre a 60mila euro di multa. I carabinieri della Stazione Roma Divino Amore hanno dato esecuzione ad un provvedimento di cumulo pene emesso il primo luglio scorso dalla Procura di Roma, ufficio esecuzioni penali.

 

FABIOLA MORETTI 18

I carabinieri hanno prelevato la Moretti, 67enne, nella sua casa in via dei Papiri e condotta nel carcere di Rebibbia. La condanna da scontare è legata allo spaccio di sostanze stupefacenti in concorso commesso a Roma dal 2014 al 2019. Altri reati sono ancora pendenti, per la donna che ha fatto parte della banda che per anni ha gestito il traffico di stupefacenti e insanguinato la capitale tra gli anni 70 e gli anni 80 e che provò anche ad accoltellare il fidanzato della figlia.

 

Di fatto, lei non ha mai smesso, entrando e uscendo dal carcere, spregiudicata e nota al grande pubblico anche grazie alla serie tv Romanzo Criminale, dove ha ispirato il personaggio di Donatella Caviati. Amante di Danilo Abbruciati - il camaleonte - la Moretti è protagonista di spicco della banda della Magliana dall'inizio. Quando Abbruciati viene ucciso a Milano nell'aprile 1982 legata da una grande amicizia con Enrico De Pedis, si unisce a un altro componente del sodalizio criminale, l'Accattone. Più tardi, per anni, come lui collaborerà all'inchiesta sulla banda.

 

fabiola moretti 5

A lungo negli anni 90 è stata la grande accusatrice dell'ex senatore Claudio Vitalone nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Mino Pecorelli («è stato uno dei mandanti»). Il suo nome è legato anche all'inchiesta sul sequestro di Emanuela Orlandi nel giugno dell'83: grazie a lei, gli inquirenti sono arrivati a Sergio Virtù, ex autista di Renatino De Pedis, considerato uno degli autori materiali del sequestro rimasto irrisolto.

(...)

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