monica bellucci oliviero toscani

BEATI VOI CHE NON AVETE UN CAZZO A CUI PENSARE - OLIVIERO TOSCANI CHIEDE SELFIE AI VIP PER "LASCIARE TESTIMONIANZA" DELLA LORO QUARANTENA (ESTICAZZI, NO?) - MONICA BELLUCCI, NELLA DIMORA VISTA OCEANO, FRIGNA PERCHE’ NON PUO’ ANDARE IN SPIAGGIA E POLEMIZZA CON L’EX MARITO: "IL MIO MONDO RUOTA INTORNO AI COMPITI DELLE BAMBINE. SPERO CHE CASSEL COMINCI A OCCUPARSI DI TUTTO QUESTO"  (TELEFONATEVI!)

Francesco Borgonovo per “la Verità”

 

«Fare selfie non è sovversivo è integrazione.

monica bellucci e vincent cassel alla festa del cinema di roma nel 2008

 

Volete essere integrati voi giovani? Smettetela di essere integrati e tutte le volte che sentite che vogliono fare qualcosa per i giovani, incazzatevi!». Così parlò, nel 2018, Oliviero Toscani, sfoderando l' ennesima intemerata contro gli autoscatti. Tanto gli danno i fastidio i selfie, al fotografo, che nel 2016 se la prese con un ragazzo calabrese che gliene chiedeva uno all' uscita di una mostra. «Potresti essere un mafioso», gli disse. E aggiunse: «Io sono contrario al selfie.

 

monica bellucci

I giovani si accontentano di essere fotografati vicino a qualcuno che loro pensano sia famoso e questo mi dà fastidio».

 

L' astio per il rito narcisistico si potrebbe pure condividere, non fosse che un paio di giorni fa il signor Toscani ha reso nota al mondo la sua ultima «idea geniale» basata, pensate un po', sugli autoscatti. Ieri Repubblica ha dato notizia in prima pagina della strabiliante trovata: «Un selfie per Oliviero Toscani. "Diventiamo reporter di noi stessi"».

Monica Bellucci, alberto barbera Gaspar Noe, Vincent Cassel

 

Sinceramente pensavamo che, dopo la clamorosa figura di palta sul ponte Morandi («ma a chi interessa se casca un ponte?»), il buon Oliviero se ne sarebbe rimasto zitto e contrito per un po'. E invece niente: come un avvoltoio sta già ruotando vorticosamente sopra la nuova tragedia. Sfruttando il dramma del virus, ha pensato di poter tornare in pista, e ovviamente il bel mondo della cultura e dell' arte lo ha accolto a braccia aperte. Tout est pardonné, bastano due banalità sull' importanza dell' immagine nell' era del virus e il gioco è fatto.

 

monica bellucci by helmut newton 1

Toscani è tonitruante: «Avete una responsabilità storica!», grida. «Siete gli unici reporter di voi stessi!». E invita tutti a mandarli foto che comporranno una futura opera. Ovviamente i primi a rispondere alla chiamata alle armi sono i Vip: Valentino Rossi, Maurizio Cattelan, Giovanni Gastel, Oscar Farinetti, Gad Lerner, Stefano Boeri, Enrico Bertolino, Davide Oldani, Paolo Crepet... Tutti in fila per documentare il «momento d' eccezione» e lasciarne testimonianza ai posteri.

 

monica bellucci

Se mette un po' di tristezza il bollito Oliviero che - fallita miseramente l' operazione simpatia con le sardine - tenta di rifarsi una verginità tramite il Covid-19, fa quasi più specie vedere star e starlette così leste a documentare il proprio «isolamento». Come se i famosi e i famosetti italiani e di mezzo mondo non ci avessero già tempestato di testimonianze nelle ultime settimane. Basta una piccola passeggiata sul Web (non serve nemmeno portarsi il cane o il figliolo) per rendersi conto di quanti selfie da quarantena si siano scattati i dipendenti dalla fama.

vincent cassel, gaspar noe e monica belluccimonica bellucci by helmut newton

 

 

Già infastidiva non poco l' invasione di video di cantanti che, dai salotti di appartamenti spaziosi e ville inondate di luce, invitavano il popolo bue a restare barricato fra quattro mura. Poi ci si sono messi i perdigiorno dell' opportunità, quelli che - non avendo un lavoro da rimpiangere o uno stipendio bloccato da maledire - hanno iniziato a consigliare film e serie tv, quasi che l' epidemia fosse una leggera variazione sul tema della vacanza.

 

Adesso arrivano anche gli autoscatti per «lasciare testimonianza», magari senza trucco e con la chioma arruffata per dare l' idea di essere «gente qualunque».

irreversible monica bellucci vincent cassel

 

Lo spettacolo più scoppiettante, tuttavia, l' ha offerto ieri Monica Bellucci, tramite un' incredibile intervista alla Stampa in cui ha dato conto dei suoi tormenti di reclusa.

«Sono dietro ai compiti di Léonie, mia figlia di 9 anni, ci passo praticamente le giornate», ha rivelato. Capito, no? Lei è una mamma come tante, alle prese con le difficoltà dei figli prigionieri. Sentite qua: «Le bambine hanno portato con loro due amiche. [...]

 

Ho qualcuno che mi aiuta, ma a me piace molto cucinare. Pasta al sugo, frittate: tutto rigorosamente italiano». Ma certo, ce la figuriamo la dolce Monica in veste di massaia, col grembiulone macchiato di passata di pomodoro e le mani ingrumate di farina. Che ingenui eravamo, noi superficialotti convinti che la vita fosse dura per chi deve condividere 70 metri quadri di dimora con moglie e figli, o anche meno.

irreversible1

 

Non potevamo immaginare quanto fosse faticoso per i Vip affrontare l' emergenza in villa.

 

selfie toscani

Alla Bellucci scappa pure la polemica con l' ex marito Vincent Cassel, che abita nella casa a fianco: «Il mio mondo ruota intorno alle tabelline e ai perimetri dei quadrilateri. Fra l' altro, spero che a un certo momento pure Vincent cominci a occuparsi di tutto questo». Già, altrimenti, pur con la tata e le amichette a disposizione, la situazione rischia di farsi pesante. È difficile restare reclusi, dopo tutto: «Da qui vedo l' oceano», dice Monica, «ma in spiaggia non ci si può andare. Al massimo in giardino». Eh, son drammi. I compiti, le frittatone di cipolle da sfornare, la spiaggia lì a portata di mano a cui non puoi accedere. Speriamo che la Bellucci non si sciupi troppo, altrimenti toccherà anche a lei mandare un selfie a Toscani con le occhiaie in vista e la ricrescita.

monica bellucci OLIVIERO TOSCANIpregnant nude monica bellucciMONICA BELLUCCI

Ultimi Dagoreport

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE...