gadhimai festival

LE BESTIE DANNO SPETTACOLO – BAGNO DI SANGUE IN NEPAL PER IL TRADIZIONALE FESTIVAL GADHIMAI DURANTE IL QUALE MIGLIAIA DI ANIMALI VENGONO SACRIFICATI IN ONORE DELLA DEA INDÙ DEL POTERE – MACELLAI, SCIAMANI E FEDELI UCCIDONO CON METODI BRUTALI BUFALE, CAPRE, PECORE, RATTI E PICCIONI - L'EDIZIONE DEL 2009, CHE COSTÒ LA VITA A 200 MILA ANIMALI, FU DEFINITA "IL PIÙ GRANDE SACRIFICIO AL MONDO…" - VIDEO

 

Da "www.lastampa.it"

 

gadhimai festival 29

Bagno di sangue al Festival Gadhimai: da oggi e fino al 5 dicembre, decine di migliaia di animali vengono sacrificati in onore della dea indù del potere. "Gadhimai Mela" è una celebrazione rituale a prevalenza di fedeli indiani che si svolge ogni cinque anni nel villaggio nepalese di Bariyarpur, al confine con l'India.

 

Più di 200 macellai pronti, coltelli affilati, sciamani e migliaia di fedeli che durante tre giorni, tra canti e preghiere, prendono parte alle cerimonie tradizionali nel corso delle quali bufale, capre, pecore, ratti, piccioni e pollami vengono sacrificati con metodi brutali.

gadhimai festival 36

 

Sciamani procedono all'offerta del sangue degli animali, prelevato in cinque punti del loro corpo, portandoli a una morte lenta e dolorosa. L'edizione del 2009, che costò la vita a 200 mila animali, fu definita "il più grande sacrificio al mondo". Anche quest'anno è svanita la speranza di vedere tramontare questa tradizione plurisecolare. Il festival Gadhimai viene celebrato nonostante un bando emesso nel 2015 da autorità religiose e che la Corte suprema del Nepal ha trasmesso alle autorità locali.

gadhimai festival 26

 

Non sono riuscite a fermare il bagno di sangue le associazioni ambientaliste in lotta contro questa crudele cerimonia. A documentare gli orrori dell'ultima edizione, nel 2014, è stata l'associazione Animal Equality con immagini scioccanti di decapitazioni di bufali che avvenivano con colpi ripetuti e inefficaci, causando estreme sofferenze.

 

gadhimai festival 24

Quest'anno gli organizzatori hanno respinto una pratica alternativa, rispettosa delle tradizioni religiose e meno dolorosa per gli animali, proposta dalla stessa associazione: la donazione di sangue, realizzata in collaborazione con la Croce Rossa nepalese. Non sono neanche serviti i serrati controlli effettuati al confine tra i due paesi da autorità indiane e volontari, che hanno sequestrato decine di animali trasportati illegalmente da commercianti e pellegrini.

gadhimai festival 23

 

Inefficace, la petizione internazionale lanciata da Animal Equality, che ha anche incontrato funzionari del ministero degli Affari interni indiani per chiedere la chiusura del confine col Nepal, bloccando così il passaggio degli animali da sacrificare. Iniziative su più fronti che hanno, però, permesso di ridurre il numero delle vittime a 30 mila.

gadhimai festival 22

 

La leggenda afferma che i primi sacrifici compiuti a Bariyarpur risalgono a diversi secoli fa, quando la dea Gadhimai apparve in sogno a un prigioniero, e gli chiese di costruire un tempio per lei. Secondo altre fonti furono celebrati circa 260 anni fa, quando Bhagwan Chaudhary, proprietario terriero locale, pensò che i suoi problemi sarebbero stati risolti se avesse dato il proprio sangue alla dea del potere.

gadhimai festival 21gadhimai festival 2gadhimai festival 20gadhimai festival 19gadhimai festival 27gadhimai festival 28gadhimai festival 1gadhimai festival 16gadhimai festival 10gadhimai festival 11gadhimai festival 12gadhimai festival 13gadhimai festival 9gadhimai festival 7gadhimai festival 6gadhimai festival 8gadhimai festival 5gadhimai festival 4gadhimai festival 35gadhimai festival 37gadhimai festival 32gadhimai festival 34gadhimai festival 31gadhimai festival 3gadhimai festival 33gadhimai festival 14gadhimai festival 30gadhimai festival 15gadhimai festival 17gadhimai festival 18gadhimai festival 25

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…