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UNA BEVUTA PER L'ALDILA' - IN UN VILLAGGIO IN SUDAFRICA, VENTIDUE STUDENTI SONO MORTI DURANTE UNA SERATA IN DISCOTECA ORGANIZZATA PER FESTEGGIARE LA FINE DEGLI ESAMI SCOLASTICI - MISTERO SULLE CAUSE - "I CORPI ERANO DISLOCATI SEDUTI AI TAVOLI, SULLE SEDIE, SUL PAVIMENTO, SENZA ALCUNA FERITA" - ESCLUSA LA RESSA, UNA DELLE IPOTESI E' CHE SI SIA TRATTATO DI AVVELENAMENTO DOVUTO A UNA BEVANDA ALCOLICA ARTIGIANALE...

 

Chiara Bruschi per “il Messaggero”

 

Strage alla Taverna Eyobeni, a Scenery

Ventidue morti tutti di età inferiore ai 20 anni, giovani studenti quasi tutti minorenni la cui fine è avvolta nel mistero. Quello che è certo è che i loro sogni per il futuro sono andati in fumo mentre festeggiavano la fine degli esami scolastici, nel locale Enyobeni Tavern di Scenery Park. È questo il bilancio della tragedia che ha colpito il villaggio vicino alla città di East London, cittadina del Sudafrica che si trova mille chilometri a sud della capitale Johannesburg e si affaccia sull'Oceano Indiano.

 

Ad aiutare gli investigatori nella risoluzione di questo giallo saranno le autopsie che saranno eseguite il prima possibile, come confermato da Siyanda Manana, portavoce del dipartimento della Salute della Provincia del Capo Orientale.

 

Strage alla Taverna Eyobeni, a Scenery 2

LE CAUSE Per ora la polizia non si sbilancia ma una delle ipotesi è che si sia trattato di avvelenamento, forse causato da qualche bevanda alcolica artigianale. Tra le altre possibilità circolate in rete anche quella legata allo sprigionamento di un gas mortale.

 

Stando a quanto riferito dal giornale locale DispatchLive, «i corpi erano dislocati seduti ai tavoli, sulle sedie e sul pavimento, senza alcuna ferita». Una testimonianza che sarebbe confermata dalle parole di Tembinkosi Kinana, che si sta occupando delle indagini e che ha escluso una delle prime ipotesi circolate sui giornali, ovvero che la causa sia legata alla calca per una fuga improvvisa: «È difficile ipotizzare che si sia trattata di una ressa perché sui corpi non ci sono ferite visibili - ha precisato - I genitori dei ragazzi che non sono tornati a casa a dormire la notte scorsa sono riuniti qui davanti e vogliono entrare per cercare il loro figli».

 

Strage alla Taverna Eyobeni, a Scenery

Quando la polizia è arrivata sul posto nelle prime ore del mattino ha riscontrato 17 vittime mentre gli altri ragazzi - tra cui un giovanissimo di 14 anni - sono morti in ospedale successivamente. E il bilancio potrebbe ancora peggiorare. Sulla scena bottiglie vuote di alcolici, parrucche e una fascia con la scritta Buon compleanno abbandonata in strada all'uscita dell'Enyobeni Tavern.

 

MOVIDA KILLER E nel mirino ci è finita proprio la movida di questo e altri locali simili, che lasciano entrare minorenni servendo loro alcolici nonostante la legge lo vieti. Su Twitter alcuni genitori hanno continuato per ore a chiedere notizie dei propri figli poiché alcuni clienti del locale sono stati ricoverati in gravi condizioni.

 

Strage alla Taverna Eyobeni, a Scenery 3

Di certo - ha aggiunto Unathi Bingose, il portavoce del dipartimento delle strade e della sicurezza - nella taverna si trovavano molte più persone del consentito, come provano anche alcuni video postati sui social, in gran parte studenti delle superiori minorenni che celebravano la fine degli esami. Un evento che sulla pagina Facebook del locale era stato ampiamente pubblicizzato. Nel post gli organizzatori della serata invitavano chiunque volesse unirsi per celebrare due compleanni, con ingresso libero, diversi DJ, ospiti a sorpresa, esibizioni live e «cibo e alcol».

 

Strage alla Taverna Eyobeni, a Scenery 4

INCREDULITÀ «È assolutamente incredibile, non riusciamo a capire, perdere venti giovani vite così» ha detto alla stampa Oscar Mabuyane, capo del governo provinciale che ha poi condannato «il consumo illimitato di liquori». «Non è possibile vendere alcolici in una zona così frequentata e pensare che i giovani non vogliano provarli», ha commentato.

 

Una discoteca che i residenti volevano chiudesse da tempo, come raccontato da una ragazza diciassettenne che vive poco lontano, ma che era molto amata dagli adolescenti: «Sono tutti molto arrabbiati e altrettanto tristi per quello che è accaduto», ha raccontato alla stampa locale lasciando intendere che, con maggior controlli, la tragedia poteva essere evitata. Il presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime, dicendosi preoccupato per le circostanze dei decessi.

Strage alla Taverna Eyobeni, a Scenery 6Strage alla Taverna Eyobeni, a Scenery 5

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