white party - michael rubin

IL BIANCO SBANCA! - ANCHE QUEST'ANNO IL MILIARDARIO MICHAEL RUBIN GIOCA A IMITARE TRUMAN CAPOTE (ORGANIZZATORE DEL PARTY DEL SECOLO NEL 1966, IL "BLACK AND WHITE BALL") E INVITA SVIPPATI VARI E UNA SVALANGATA DI GNOCCA AL SUO "WHITE PARTY" - LA FESTA SI TIENE NELLA SUA UMILE DIMORA DEGLI HAMPTONS, VICINO NEW YORK: C'E' CHI È ARRIVATO A OFFRIRE 5 MILIONI PER ESSERE INVITATO, MA RUBIN HA RIFIUTATO - IL MENU DEGLI CHEF STELLATI, I FUOCHI D'ARTIFICIO E I GADGET: ORGANIZZARE IL PARTY IN CUI CI SONO I PERSONAGGI PIÙ FAMOSI DEL MONDO COSTA PIÙ DI...

 

 

Estratto dell’articolo da www.corriere.it

 

white party michael rubin 9

Ogni anno, durante il weekend del 4 luglio, Indipendence Day negli Stati Uniti, va in scena la festa più esclusiva del mondo, capace di far rivivere scene degne del Grande Gatsby. Si svolge agli Hamptons, zona di località balneari di lusso situate sulla punta orientale di Long Island, nello stato di New York, un'area nota per le sue spiagge e per le ville sontuose possedute o affittate da celebrità e super-ricchi.

 

Una di queste magioni è di Michael Rubin e lì, a inizio luglio, si svolge il suo White Party. Questo evento, ospitato nella sua villa fronte mare, è diventato un appuntamento fisso per molte celebrità. Ma chi è Michael Rubin e perché il suo White Party è così ambìto dai vip?

 

Michael Gary Rubin, nato nel 1972 a Philadelphia, è un imprenditore e filantropo americano. È noto soprattutto come fondatore e Ceo di Fanatics, una piattaforma digitale globale per lo sport che mette insieme merchandising, carte collezionabili, scommesse sportive e molto altro. [...]

 

white party michael rubin 8

Oltre al suo successo imprenditoriale, Rubin è noto per il suo impegno filantropico. È co-fondatore della Reform Alliance, che lavora per la modifica del sistema americano di giustizia penale insieme a Jay-Z e Meek Mill. Durante la pandemia di Covid-19, ha convertito uno stabilimento di Fanatics per produrre camici ospedalieri e mascherine.  

 

Il miliardario è padre di tre figli: Kylie, 17 anni, avuta dalla prima moglie Meegan, e i piccoli Romi e Gema, avuti con la sua attuale compagna, Camille Fishel, che con Rubin organizza il White Party. Fishel è una modella, 18 anni meno del partner, che frequenta dal 2016.

 

Il White Party di Michael Rubin è diventato negli anni un evento leggendario, noto non solo per la presenza di celebrità, ma anche per l'attenzione maniacale ai dettagli e l'atmosfera unica. Le «feste in bianco» si sono guadagnate una reputazione a partire dalla fine degli anni '90, quando Sean Combs (alias Puff Daddy alias P. Diddy) iniziò a organizzare le sue feste annuali in bianco, eventi lussuosi e stravaganti (in una di esse portò in ostensione una copia autentica della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti).

white party michael rubin 11

 

Rubin è diventato negli anni una figura rara, che riesce a riunire in un unico luogo «i "più ricchi e i più famosi" tra i ricchi e famosi». Gli inviti sono delle vere e proprie opere d'arte, e quest'anno sono stati creati dal visual artist George Condo. Gli ospiti sono accolti con scarpe personalizzate (bianche, ovviamente), realizzate in collaborazione con Nike e Travis Scott. Poi si godono una serata indimenticabile tra spettacoli dal vivo, fuochi d'artificio e prelibatezze culinarie da ristoranti stellati.

 

L'organizzazione di una festa del genere ha costi nell'ordine dei milioni di dollari, ma il ritorno in termini di immagine e di networking è incalcolabile, per Rubin e i suoi ospiti. L'esclusività è tale che anche offrire milioni di dollari non garantisce un invito. «Più persone hanno proposto di pagare 1 milione di dollari e uno si è spinto a offrirne 5» hanno detti i portavoce della famiglia Rubin. Ma solo gli amici di Rubin possono partecipare, rendendo l'evento ancora più desiderato e misterioso.

white party michael rubin 10

 

Nessun membro della stampa è ammesso a documentare il party, ma le immagini della serata inondano lo stesso i social media, grazie alla squadra di fotografi e videomaker assoldati dagli stessi Rubin. «È il tipo di festa dove Leonardo DiCaprio e Drake possono essere visti cantare insieme a Usher».

 

Quest'anno, la lista dei circa 400 ospiti era un vero e proprio "who's who" dello star system: dalle sorelle Kardashian a Leonardo DiCaprio, da Beyoncé al fenomeno del football Nfl Tom Brady a molti altri.

 

Testate come Vogue hanno raccontato con dovizia di particolari gli outfit degli ospiti, con la cantautrice Camila Cabello e la modella Emily Ratajkowski che hanno optato per mini abiti drappeggiati, mentre  la cantante Teyana Taylor ha sfoggiato un lungo vestito bianco con una cintura dorata simile a un serpente.

white party michael rubin 12

 

L'elenco degli ospiti illustri continuava con Megan Thee Stallion, J. Balvin, A$AP Ferg, Travis Scott, Gayle King, le sorelle Kardashian (Kim e Khloe), Kendall Jenner, Tom Brady, Jay-Z, Beyoncé, Leonardo DiCaprio, Drake, Quavo, Winnie Harlow, Megan Foxe e molti altri ancora.

 

La festa ha preso il via intorno alle 17, con i paparazzi appostati all'esterno della lussuosa residenza sulla spiaggia. L'evento si è svolto su più livelli, dalle terrazze della villa ai gazebo montati sulle dune. Il catering, curato da alcuni dei migliori ristoranti di New York, offriva una varietà di prelibatezze: dal sushi di Nobu alle insalate estive di Cucina Alba, passando per le pizze di Lucali e le famose polpette di Rao's.

 

La serata è stata arricchita da performance musicali di alto livello. Shaboozey ha aperto le danze con il suo tormentone estivo «A Bar Song (Tipsy)», seguito dalla leggenda R&B Mary J. Blige e dal rapper Lil Wayne. Verso le 23, la festa è entrata nel vivo con uno spettacolo di fuochi d'artificio, seguito da un'esplosione di musica dance. La fase discoteca della serata ha visto esibizioni improvvisate di artisti del calibro di Alesso, Megan Thee Stallion, Machine Gun Kelly, Bryson Tiller, A$AP Ferg e Travis Scott. [...]

white party michael rubin 16white party michael rubin 17white party michael rubin 2white party michael rubin 15white party michael rubin 3white party michael rubin 1white party michael rubin 4white party michael rubin 5white party michael rubin 7white party michael rubin 6white party michael rubin 20white party michael rubin 19white party michael rubin 18white party michael rubin 14white party michael rubin 13

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”