BOLLETTINIAMOCI - OGGI 9.630 NUOVI CASI E 274 MORTI: LE VITTIME SONO SOTTO QUOTA 300 PER IL TERZO GIORNO CONSECUTIVO, NON ERA MAI SUCCESSO NEL 2021. MENO CONTAGI CON MENO TAMPONI (170.672) PER IL CASSICO "EFFETTO WEEKEND" DEI POCHI TEST PROCESSATI LA DOMENICA: IL TASSO DI POSITIVITÀ SALE AL 5,6% (IERI 5,3%) - SOMMINISTRATE PIÙ DI 3,5 MILIONI DI DOSI DI VACCINO, GLI ITALIANI CHE HANNO FATTO IL RICHIAMO SONO OLTRE 1,3 MILIONI

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Paola Caruso per www.corriere.it

 

bollettino del 22 febbraio bollettino del 22 febbraio

Sono 9.630 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri erano +13.452). Sale così ad almeno 2.818.863 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 274 (ieri erano +232), per un totale di 95.992 vittime da febbraio 2020.

 

Mentre le persone guarite o dimesse sono 2.334.968 complessivamente: 10.335 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +8.946). E gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 387.903, pari a -992 rispetto a ieri (+4.272 il giorno prima).

 

tamponi ai bambini tamponi ai bambini

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 170.672 , ovvero 80.314 in meno rispetto a ieri quando erano stati 250.986. Il tasso di positività è 5,6% (l’approssimazione di 5,642%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 5 sono risultati positivi; ieri era 5,3%.

 

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri. Un drastico calo di nuove infezioni si osserva ogni lunedì per effetto di pochi tamponi: infatti, oggi sono comunicate le analisi processate di domenica e rappresentano il numero più basso di tutta la settimana. Il rapporto di casi/test sale al 5,6% dal 5,3% di domenica.

 

GIORGIO SESTILI GIORGIO SESTILI

Dal confronto con lunedì scorso quando sono stati comunicati +7.351 casi con un tasso di positività del 4,1% si nota che lo scenario non migliora. Sulla distanza settimanale, secondo i calcoli del fisico e comunicatore scientifico Giorgio Sestili, la situazione nell’arco di tempo 15-21 febbraio è stabile, mantenendosi così ormai da cinque settimane.

 

«Nell’ultima settimana si sono registrati 87 mila casi e si rileva un leggero aumento del +3% rispetto a quella precedente — spiega Sestili —, ma i casi sono sostanzialmente in linea con l’andamento delle ultime cinque settimane. Ci sono però diverse province che hanno avuto un forte aumento dei contagi: Bolzano è la più colpita con 591 casi ogni 100 mila abitanti; Pescara con 448; Bologna con 311; Brescia con 298; Ancora con 297; Trento con 288; Perugia con 277 e Rimini con 272. C’è una concentrazione nel quadrante Nord-Est con una parte del centro Italia, come Umbria e Marche. Come se la scia di casi stia scendendo lungo la linea adriatica».

 

ventilatori terapie intensive ventilatori terapie intensive

Le vittime

Le vittime sono meno di 300 per il terzo giorno consecutivo (+232 morti ieri e +251 il 20 febbraio). Non era mai successo nel 2021. Precisiamo: i dati potrebbero essere incompleti, come capita nel weekend e a volte anche il primo giorno della settimana. Non lo sappiamo, in quanto non sono fornite informazioni in merito. In ogni modo la curva dei decessi su base settimanale sta scendendo: «Sono stati 2.141 i decessi in una settimana — precisa Sestili—, ossia il -7% di una settimana fa».

 

I vaccinati

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Le iniezioni somministrate sono oltre 3,5 milioni e i cittadini che hanno fatto il richiamo sono più di 1,3 milioni.

 

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