vendemmia

BRACCIA RESTITUITE ALL'AGRICOLTURA - SEMPRE PIÙ GIOVANI ITALIANI VANNO IN FRANCIA PER LAVORARE NEI VIGNETI DURANTE LA VENDEMMIA - CON POCO PIÙ DI UNA SETTIMANA DI LAVORO, SI PUÒ OTTENERE LA DISOCCUPAZIONE DA RIMPATRIO, CHE SI AGGIRA SUI 580 EURO AL MESE PER 6 MESI - IL RACCONTO DI UN RAGAZZO: "PERCHÉ NON IN ITALIA? IN FRANCIA C’È IL MINIMO SALARIALE. A NOI PAGAVANO 10,20 EURO NETTI ALL'ORA" - "LAVORO SETTE ORE AL GIORNO, CON MOLTE PAUSE E STRAORDINARI PAGATI. IL SERVIZIO CIVILE AGRICOLO PROPOSTO DA LOLLOBRIGIDA? NON È IL MASSIMO, SONO 5 EURO ALL'ORA…"

Articoli correlati

BRACCIA ALL'AGRICOLTURA: PECCATO CHE MANCHINO QUELLE DEL MINISTRO LOLLOBRIGIDA - L'ULTIMO COLPO DI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Estratto dell'articolo di Rosarianna Romano per www.corriere.it

 

vendemmia

Rocco ha quasi 23 anni, viene da Conversano, in provincia di Bari, e studia Antropologia a Torino. È da qui che, lo scorso anno, è partito per […] fare la vendemmia in Francia. È bastata poco più di una settimana di lavoro nei vigneti della Borgogna per poi chiedere (e ottenere) la disoccupazione, una volta rientrato in Puglia. E, anche in questo inizio di autunno, sono centinaia i ragazzi che […] tornano in Italia e iniziano l’iter per ottenere la disoccupazione da rimpatrio.

 

«MEGLIO VENDEMMIARE ALL'ESTERO»

Molti di loro hanno meno di trent’anni e sono studenti e studentesse fuorisede. […] attratti anche dalla possibilità di ottenere qualche migliaia di euro al rientro, decidono di dedicarsi al lavoro nei campi. Mestiere che il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida vorrebbe incentivare con il servizio civile agricolo […] con un rimborso di 507 euro al mese da parte dello Stato.

vendemmia

 

Ma, al momento (e forse anche in futuro), i giovani tra i 18 e i 28 anni (lo stesso range di età che coinvolge la fase sperimentale del progetto del servizio civile agricolo), preferiscono vendemmiare fuori dall’Italia. […]

 

GRUPPI SOCIAL E PASSAPAROLA

[…] Esistono diversi modi per trovare queste occasioni di lavoro. Al primo posto ci sono i gruppi Facebook; uno fra tutti: «Les saisonniers agricoles». E poi, in generale, a prevalere nello scambio di informazioni è il passaparola.

 

vendemmia

[…] LA PAGA

«Sette ore di lavoro in totale, con molte pause», dice Rocco. Che spiega: «Facevamo massimo due ore e mezza di fila di lavoro. A qualcuno di noi hanno chiesto di lavorare un po’ di più, ma quelle ore sono state pagate come straordinario. In Francia - precisa - c’è il minimo salariale, cioè più di 11 euro lordi all’ora. A noi pagavano 12,50 euro lordi, quindi circa 10,20 euro netti».

 

PERCHÉ LA FRANCIA

Perché i ragazzi scelgono la Francia e non l’Italia? «Innanzitutto perché in Francia c’è un salario minimo – spiega -. Io, in Italia, per fare il cosiddetto “acinino” prendevo 35 euro al giorno, sempre per lavorare 7 ore, senza fermarmi mai. Nelle campagne pugliesi ci portavano solo un caffè, ma lo bevevamo mentre lavoravamo. In Francia, per la stessa giornata di lavoro, con due pause in mezzo, ho guadagnato più del doppio».

vendemmia

 

L'INDENNITÀ DA RIMPATRIO

«Ma il motivo principale della scelta di andare a vendemmiare all'estero - spiega Rocco - è la disoccupazione da rimpatrio: noi, per dieci giorni di lavoro, abbiamo preso circa 580 euro al mese per sei mesi. In totale, quindi, abbiamo ricevuto tra i 2500 e i 3500 euro». La disoccupazione da rimpatrio si può chiedere soltanto una volta nella vita e prevede ha un lungo iter. […]

 

CHI PARTE

vendemmia

Il target di persone che parte per fare questa esperienza è rappresentato soprattutto da studenti fuorisede delle città del Nord. […] Ad agevolare le operazioni, c’è lo scambio di informazioni tra chi ha già fatto il viaggio e chi deve partire. C’è un file, in particolare, che, inoltrato su WhatsApp, è su tutti i telefoni di chi ha fatto questa esperienza e che contiene tutte le informazioni utili a richiedere la disoccupazione da rimpatrio. Nome del documento: «Fuck the system. Come richiedere la disoccupazione da rimpatrio».

 

vendemmia

QUALCHE OMBRA ANCHE IN FRANCIA

In ogni caso, Rocco tiene a specificare che ogni esperienza è diversa e che anche in Francia può non essere tutto oro quel che luccica: «Noi siamo stati fortunati da ogni punto di vista. Perché, parlando con altra gente che ha lavorato in altre aziende, non tutti facevano pausa ogni due ore e mezza, non tutti hanno avuto una paga più alta del minimo salariale – dice -. E a non tutti gli straordinari sono stati messi in busta paga. Quindi anche la Francia ha le sue storture, ma chiaramente è un sistema che funziona».

vendemmia

 

E il nuovo progetto italiano presentato dal ministro Lollobrigida al G7 Agricoltura a Siracusa? «Non è il massimo – conclude -. Perché, da quello che so, il servizio civile copre 25 ore settimanali. Quindi, se la paga è di 507 euro al mese, facendo un calcolo i ragazzi sarebbero pagati 5 euro all’ora. Praticamente la metà di quello che ho preso in Francia».

vendemmiavendemmiavendemmia

 

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”