IL BULLISMO? HA FATTO ANCHE COSE BUONE - IL 24ENNE VENETO MARCO MATTEAZZI RACCONTA SUI SOCIAL COME GLI INSULTI RICEVUTI A SCUOLA PER LA SUA FORMA FISICA LO ABBIANO SPINTO A UNA VITA PIU' SALUTARE FINO AD ARRIVARE A CORRERE 21 KM OGNI GIORNO, PER 100 GIORNI - IL SUO RACCONTO: "IL PROF MI CHIAMAVA 'POLPETTA'. ERO LO ZIMBELLO DELLA SCUOLA, NELL'ESTATE TRA LA QUARTA E LA QUINTA SUPERIORE HO DECISO DI DIMAGRIRE. HO PERSO 30 CHILI. QUANDO HO INIZIATO, NON ERO UN RUNNER. IN TUTTA LA MIA VITA AVEVO..."

Estratto da www.leggo.it

 

marco matteazzi 5

Un passato di bullismo a causa del suo peso, ma ha reagito e usa il suo presente per ispirare gli altri a fare altrettanto. […] Per questo, il 24enne Marco Matteazzi ha sfidato se stesso: corre ogni giorno una mezza maratona, per un totale di 100 giorni. Ha già alle spalle 2.300 chilometri, dal suo paese d'origine, Altavilla Vicentina, fino a Lisbona (Portogallo). Da una parte c'è il riscatto del bambino che era, dall'altra il desiderio di dimostrare che la forza di volontà permette di raggiungere i traguardi che ci poniamo.

marco matteazzi 3

 

LA SFIDA DI MARCO

«Quando ho iniziato, non ero un runner. In tutta la mia vita avevo corso 21 km solo una volta, e ora mi ritrovo qui, con delle ultramaratone alle spalle e ogni giorno messo alla prova come non mai. Ogni passo è stato una sfida, ma è proprio nelle difficoltà che ho trovato la forza di continuare. La verità è che ognuno di noi può superare i propri limiti, basta avere il coraggio di affrontarli», scrive Marco Mattazzi sul suo profilo Instagram, chiamando a raccolta tutti coloro che desiderano correre con lui gli ultimi 3 chilometri del suo viaggio.

 

[…] In un'intervista al Corriere della Sera, Marco parla delle difficoltà avute a scuola a causa della sua forma fisica: «Un insegnante mi chiamò, una volta, “polpetta”. Da allora sono diventato lo zimbello della scuola». […]

 

marco matteazzi 6

Il rendimento di Marco ne ha risentito, e dopo la seconda bocciatura ha passato un periodo in una scuola privata. Quando è stato il momento di tornare al liceo per l'ultimo anno, «avevo paura a tornarci, l'ansia di rivivere quello che avevo già vissuto mi logorava. Ma volevo superarla. Nell'estate tra la quarta e la quinta superiore ho deciso di dimagrire. Ho perso 30 chili. Ho ricominciato la scuola e quell'anno è andata bene».

 

Poi ha iniziato a leggere libri sulla crescita personale, ed è stato ispirato. Così è nato il progetto attuale, la volontà di correre 21 chilometri ogni giorno, per 100 giorni, e dimostrare che è possibile raggiungere i propri obiettivi. […]

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