truffa amore anziani

CADONO TUTTI SULLA FESSA, ANCHE A 90 ANNI! - I CARABINIERI DI REGGIO CALABRIA E L'EUROPOL HANNO SGOMINATO UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE INTERNAZIONALE CHE ABBINDOLAVA DEI POVERI ANZIANI SOLI, TUTTI OVER 70, FACENDOLI ABBORDARE DA GIOVANI DONNE CHE SI FACEVANO COPRIRE DI SOLDI - IL DENARO, IN TUTTO CIRCA UN MILIONE DI EURO, FINIVA IN ROMANIA: E QUANDO LE “BUONE” MANIERE NON FUNZIONAVANO, SI PASSAVA ALLE CATTIVE, CON RICATTI E MINACCE...

Massimo Sanvito per “Libero Quotidiano

 

truffa anziano sui social 4

Ci mancavano solo le bande internazionali di balordi professionisti del raggiro ad anziani, soli e indifesi... Il reato più odioso che esista, quello di prendersi gioco dei più deboli per depredarli. Anche sotto colpi di minacce e dosi di valium così esagerate da rischiare di essere letali. Quei poveri nonnini, ora, hanno avuto un po' di giustizia.

 

I Carabinieri di Reggio Calabria e l'Europol hanno infatti sgominato un'associazione a delinquere internazionale finalizzata alla circonvenzione di persone incapaci, estorsione, ricettazione e riciclaggio dei proventi illeciti.

 

truffa amore anziani

Un blitz, l'operazione "Transilvania", scattato in Italia, Romania (vertice dell'organizzazione), Olanda e Germania. La Procura di Locri ha chiesto, e ottenuto, un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 16 persone (dieci in carcere e sei ai domiciliari). Le basi operative erano in provincia di Reggio, nei Comuni di Bianco, Melito di Porto Salvo, Siderno, Rosarno e Bovalino, con una ramificazione anche a Milazzo, in Sicilia.

 

truffa anziano sui social 2

Lo schema era semplice e consolidato. La banda metteva nel mirino persone anziane, tra i 70 e i 90 anni, e molto spesso senza alcuna compagnia. Poi toccava a giovani donne farsi consegnare il denaro, dopo aver abbindolato le vittime (una quindicina quelle accertate, ndr), che veniva immediatamente consegnato ai vertici, una famiglia rumena. Se non ci riuscivano con le buone passavano alle cattive.

 

truffa anziano sui social 1

IL RICATTO

Ovvero minacce e addirittura estorsioni quando il vecchietto di turno cercava di opporsi chiudendo il portafoglio. I ricatti seguivano sempre la stessa direzione: se non mi paghi racconto a tua moglie e alla tua famiglia la nostra relazione clandestina.

 

La punta dell'iceberg l'avevano raggiunta nel dicembre del 2018, quando un uomo di 77 anni fu imbottito di tranquillanti che nei giorni appena successivi gli provocarono due infarti.

 

ANZIANO DISPERATO

E proprio nel 2018 erano partite le indagini, dopo la denuncia di un anziano calabrese residente nella Locride. Ai carabinieri aveva raccontato di quella donna, giovane e avvenente, rumena, che diceva di essersi innamorata di lui.

 

Nel giro di un anno era riuscita a circuirlo, facendosi consegnare 20.000 euro sia in contanti che attraverso versamenti tramite "Money Transfer" all'estero. In totale, secondo gli investigatori, a tutti gli anziani raggirati sarebbe stato sottratto circa un milione, di cui 179.000 euro tracciati con trasferimenti in Romania.

 

ANZIANO DISPERATO

Accertamenti finanziari, intercettazioni telefoniche, videoriprese, colloqui con le vittime e con alcuni testimoni: così militari dell'Arma ed Europol sono riusciti a fare bingo e a incastra Ammonta a 1 milione di euro la cifra sottratta agli anziani della Locride, in provincia di Reggio Calabria, da una organizzazione criminale di nazionalità rumena scoperta nel corso dell'operazione denominata Transilvania, che ha portato agli arresti 16 persone, anche se complessivamente sono 59 gli indagati, tra Italia, Francia, Romania e Inghilterra.

 

Sono 16 le vittime dei raggiri mentre sono in fase di accertamento le posizioni di ulteriori 30 anziani, circuiti in cambio di amicizie e relazioni personali.

 

«Il fenomeno delle frodi è la minaccia criminale di più rapida crescita in Europa», ha spiegato in conferenza stampa Pedro Felicio dell'Europol.

 

Sesso anziani

Aggiungendo che per indagini di questo genere «la cooperazione internazionale di polizia è quasi d'obbligo per la natura del caso investigato in sé: abbiamo basi logistiche in un paese, transnazionalità nei flussi di denaro all'interno di un altro paese e la mobilità dei soggetti in tutto il territorio europeo».

 

L'OPERAZIONE

Soddisfatto anche il tenente colonnello, comandante del reparto operativo del comando provinciale dei Carabinieri, Massimiliano Galasso: «Non ci siamo limitati a perseguire le persone ma abbiamo seguito i patrimoni illeciti».

 

Per il colonnello Marco Guerrini, comandante provinciale di Reggio Calabria, «l'operazione è particolarmente importante perché va a colpire un fenomeno odioso di raggiri nei confronti di persone anziane, quindi vittime particolarmente vulnerabili, ma è anche un esempio di efficacia del sistema di prossimità che le stazioni dei carabinieri offrono alla cittadinanza».

 

A finire in trappola, però, non sono stati solo anziani ma in qualche caso anche giovani. Venivano adescati dalle giovani truffatrici, con cui cominciavano relazioni extraconiugali, e poi ricattati a suon di banconote pena lo spiattellamento alle rispettive mogli. A gestire le donne-esca c'era un italiano di 39 anni: tra i suoi compiti, secondo l'accusa, c'era anche quello di riciclare e ricettare i proventi dei raggiri.

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…